
La protezione solare non è più un acquisto da spiaggia. Negli ultimi anni i consumi di solari in Italia hanno registrato una crescita costante, +8,2% secondo le rilevazioni del Centro Studi di Cosmetica Italia, e l’abitudine ad applicare un SPF anche fuori stagione sta trasformando la categoria in un gesto di skincare quotidiana. In questo scenario non sorprende che sia in aumento anche la ricerca e l’acquisto di creme solari in farmacia, come conferma anche eFarma Atida, tra le principali farmacie online in Italia e parte del gruppo europeo CEPD. Grazie all’analisi condotta sul proprio ecommerce di farmacia , il Team Marketing è arrivato alla conclusione che il consumatore cerca prodotti con filtri testati e un livello di protezione adeguato al proprio tipo di pelle. A confermare il trend sono i dati internazionali.
Secondo la rilevazione Circana, nei sei principali mercati europei, Italia compresa, la categoria Sun Care nel retail vale oggi circa 1,6 miliardi di euro, con vendite in crescita dell’11,6% a valore nelle 52 settimane terminate a fine marzo 2026 e un +8% a volume. La categoria resta in parte stagionale, quasi la metà delle vendite si concentra nei mesi estivi, ma il solare entra sempre più nella routine di tutto l’anno. E in Italia la farmacia si conferma uno dei canali di riferimento per la cosmetica, con consumi pari a circa 2,2 miliardi di euro e una crescita del 5,7% (dati Cosmetica Italia).
A leggere questi numeri come il segno di un consumatore più consapevole è anche Atida eFarma: la fotoprotezione non è più percepita solo come prodotto stagionale, ma come strumento quotidiano di prevenzione contro scottature, invecchiamento precoce e macchie. Una consapevolezza che spinge la domanda verso prodotti dermatologicamente testati, scelti sempre più spesso online affiancando al consiglio del farmacista la comodità della consegna a casa.
Ma come orientarsi nella scelta? Proviamo a fare chiarezza.
SPF: cosa significa davvero quel numero
Il valore SPF (Sun Protection Factor) indica quanto un solare protegge dai raggi UVB, quelli responsabili delle scottature. Un SPF 30 filtra circa il 97% dei raggi UVB, un SPF 50 circa il 98%: la differenza sembra minima, ma per chi ha la pelle chiara, le macchie o una storia familiare di problemi cutanei può essere decisiva. Attenzione però: nessun solare blocca il 100% dei raggi.
Oltre agli UVB esistono gli UVA, che penetrano più in profondità e sono i veri responsabili di rughe e discromie. Per una protezione completa, cerca sempre la dicitura “ad ampio spettro” o il simbolo UVA cerchiato sulla confezione.
Conoscere il proprio fototipo
Non tutte le pelli reagiscono al sole allo stesso modo. Il fototipo, ossia la combinazione di colore di pelle, occhi e capelli e la tendenza a scottarsi o ad abbronzarsi, è il punto di partenza per scegliere la protezione adatta. Le pelli molto chiare, che si scottano facilmente e si abbronzano poco, dovrebbero puntare su SPF 50 o 50+. Le carnagioni olivastre o scure tollerano meglio il sole, ma non sono immuni dai danni: anche in questo caso un SPF medio-alto resta la scelta più prudente, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Viso, corpo, bambini e capelli: esigenze diverse
La pelle del viso è più sottile ed esposta tutto l’anno, quindi merita un solare dedicato. Chi ha la pelle grassa o a tendenza acneica troverà utili le texture leggere, oil-free e non comedogene; chi convive con macchie o discromie può scegliere formule colorate con ossidi di ferro, che schermano anche la luce visibile. Per il corpo sono più pratici latti e spray, da stendere su superfici ampie.
Capitolo a parte per i più piccoli e per i capelli: per i solari bimbi si prediligono filtri minerali e SPF molto alti, mentre per le chiome esistono prodotti specifici che proteggono dal sole, dalla salsedine e dal cloro. Proprio l’ampiezza di queste sottocategorie (solari viso, corpo, bambino, capelli, ma anche doposole, autoabbronzanti e integratori) è uno dei motivi per cui Atida eFarma struttura l’offerta per esigenza, così da accompagnare la scelta senza lasciarla al caso.
Filtri minerali o chimici?
I filtri chimici (o organici) assorbono le radiazioni, hanno texture leggere e si stendono facilmente. I filtri minerali (o fisici), come ossido di zinco e biossido di titanio, agiscono invece come uno schermo e sono spesso preferiti per pelli sensibili, reattive e per i bambini. Non a caso, secondo l’analisi Circana, la crescita della protezione solare a base minerale sta superando quella dei filtri chimici, sulla scia di un consumatore sempre più attento agli ingredienti.
Perché scegliere i solari in farmacia
Davanti a una scelta così personale, il canale fa la differenza. Acquistare i solari in farmacia significa accedere a marchi dermocosmetici come La Roche-Posay, Avène, Bioderma, Rilastil, Vichy, Isdin o Eucerin, con filtri testati e formule pensate per pelli sensibili, con couperose, a tendenza acneica o con macchie. A questo si aggiunge il valore della consulenza: il farmacista aiuta a individuare SPF, texture e formato giusti per il proprio fototipo e per il tipo di esposizione, un plus che lo scaffale del supermercato difficilmente offre. È la combinazione tra competenza e assortimento specializzato a spiegare perché, anche online, il canale farmacia continui a crescere.
Gli errori da non fare e cosa fare dopo il sole
Anche il solare migliore è inutile se applicato male. Gli sbagli più comuni? Usare troppo poco prodotto (per il viso vale la “regola delle due dita”), applicarlo una sola volta al mattino invece di rinnovarlo ogni due ore e dopo ogni bagno, oppure usare il flacone dell’anno prima, ormai scaduto. E ricorda: la protezione serve anche in città, non solo al mare.
A fine giornata, un buon doposole reidrata e lenisce la pelle, prolungando anche l’abbronzatura, mentre gli integratori solari, ricchi di antiossidanti e carotenoidi, possono preparare la pelle all’esposizione: utili come supporto, mai sostitutivi della protezione topica.
La regola d’oro, su cui concordano dati di mercato e player del settore, resta una sola: proteggere la pelle ogni giorno, con il prodotto giusto per le proprie esigenze. Il sole, si sa, bacia ma è meglio non lasciargli mano libera.














