
Una straordinaria Parigi, intima e non convenzionale, fa da sfondo alla storia e riflette lo stato d’animo della protagonista. Anna Silvani conduce una vita ordinata e rigorosa, ma si ritaglia spesso del tempo libero per esplorare la città. Medico omeopata, lavora alla Salpêtrière da otto anni quando rincontra Sergio Palmieri, un uomo conosciuto in passato per motivi professionali, ma adesso solo un ricordo lontano. Tra i due nasce, improvvisa, una passione che ridefinisce ritmi e priorità. Il legame, acceso ma discontinuo, è scandito dall’attesa: della telefonata, del messaggio, dell’incontro. Il tempo diventa uno spazio inquieto e sospeso nel quale rivivono e si consumano gli istanti di un amore che non si concede mai del tutto.
Intensi dialoghi e profonde introspezioni scavano nell’animo dei personaggi facendo emergere fragilità e desideri, mentre si fa strada la consapevolezza che non sempre il volere può cambiare la direzione delle cose e che restare nel flusso della vita significa rispettare il proprio destino, accettando anche ciò che non si compie.
Antonella Sgroi
Café allongé
Algra Editore
Collana Mosaico di parole
Copertina Flessibile con alette
Formato Cartaceo
Numero di pagine 168













