Margherita.net | Moda | Il cappotto a spina di pesce per questo inverno è tutt’altro che castigato

Il cappotto a spina di pesce per questo inverno è tutt’altro che castigato

Perché vorrai avere un cappotto a spina di pesce per l’inverno 2026/2027: scopri perché questo motivo appare inaspettatamente moderno e tutt’altro che castigato in questa stagione.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Isabel Marant
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Isabel Marant

Probabilmente avrai già notato che, per le nuove collezioni invernali 2026/2027, le maison hanno attinto generosamente ai motivi classici e grintosi del guardaroba maschile. In particolare, la spina di pesce è molto presente questo inverno. Il motivo compare con notevole frequenza tra le tendenze dei cappotti per la stagione fredda. Ma quando pensi a un cappotto a spina di pesce, non immaginare subito un impeccabile mantello di lana, dall’aria un po’ polverosa, preso dall’armadio della nonna.

Le passerelle autunno-inverno 2026/2027 hanno mostrato un’immagine completamente diversa. L’iconico motivo a zigzag è tornato, ma questa volta è tutt’altro che castigato. I designer lo hanno reinterpretato con grande creatività, proponendolo in stili diversi, talvolta persino insoliti. Il cappotto a spina di pesce per l’inverno 2026/2027 è quindi tutt’altro che castigato.

McQueen: scultoreo e inaspettatamente sexy

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Alexander McQueen
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Alexander McQueen

I look di Alexander McQueen rubano la scena. Qui i cappotti a spina di pesce sono lontanissimi dall’immagine composta che il motivo ha conservato così a lungo. Un raffinato disegno a spina di pesce bianco e nero viene utilizzato per un modello dalla vita fortemente segnata, con doppia fila di bottoni e un colletto rovesciato particolarmente ampio. Dalla vita in giù, il cappotto si apre in una corta baschina svasata, assumendo quasi l’aspetto di un miniabito.

Abbinato a stivali alti e scuri, il look acquista un’allure forte e dichiaratamente femminile. Il materiale è classico, ma la forma è tutt’altro che tradizionale.

In un secondo look, McQueen si spinge ancora oltre. Qui vediamo maniche voluminose, un’ampia cintura che sottolinea il punto vita e una gonna corta e bombata. Il motivo a spina di pesce resta riconoscibile, ma la silhouette è quasi scultorea. Persino un tailleur assume così un aspetto sorprendentemente moderno. Materiale classico, proporzioni radicalmente diverse.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Alexander McQueen
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Alexander McQueen

Missoni e Isabel Marant: volume e nonchalance

Da Missoni, la spina di pesce assume invece un carattere molto più rilassato. Un cappotto oversize viene indossato sopra un ampio maglione con colletto e pantaloni larghi. Il tutto è completato da un’enorme sciarpa beige con motivo a righe nere. Le proporzioni generose, i diversi strati e la ricchezza dei materiali conferiscono al look un’aria disinvolta e rilassata, rendendo il cappotto ideale per le moderne sovrapposizioni di questa stagione.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Missoni
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Missoni

La finitura lucida dei pantaloni crea nel frattempo un contrappunto femminile alla silhouette, per il resto piuttosto maschile. È la spina di pesce senza quell’aria troppo composta che tendiamo così facilmente ad associarle.

Isabel Marant dimostra poi come i due estremi possano convivere perfettamente. Un modello corto presenta un collo alto a imbuto, spalle ampie e una cintura nello stesso tessuto che mette in risalto la vita. Abbinato a pantaloni neri, il cappotto acquista un carattere forte e contemporaneo.

In contrasto, troviamo un lungo cappotto oversize a spina di pesce, indossato aperto e morbido sopra un paio di jeans. Nessuno styling complicato, ma un cappotto invernale lungo e disinvolto, realizzato in un materiale grintoso e da indossare letteralmente sopra qualsiasi cosa. Corto o lungo, aderente in vita o ampio: da Isabel Marant funzionano entrambe le versioni.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Isabel Marant
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Isabel Marant

N°21, Tod’s e Michael Kors: eleganti, maschili e senza tempo

Da N°21, il cappotto a spina di pesce resta più vicino alle proprie origini classiche. Vediamo un cappotto lungo e dritto, con una fila di bottoni e un piccolo colletto, abbinato a una stola di pelliccia color bruno capriolo, in un raffinato stile rétro. Ma lo styling imprime al mantello impeccabile una svolta inattesa: le gambe restano nude e le pumps a punta rendono il look femminile e sensuale.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of N°21
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of N°21

È subito un buon esempio di quanto sia importante lo styling. Il cappotto può anche essere classico; è il resto dell’outfit a determinare, alla fine, il mood.

Tod’s sceglie la versione moderna e maschile. Il cappotto scuro a spina di pesce arriva al ginocchio o appena sotto e presenta spalle larghe e nette, revers maschili e un doppio petto. Una cintura in pelle con fibbia metallica stringe il cappotto in vita.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Tod’s
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Tod’s

Sotto, vediamo una camicia bianca aderente, portata aperta con una sciarpa di seta al collo, e pantaloni neri. Il risultato è forte, curato e leggermente androgino. Qui il cappotto a spina di pesce diventa quasi una moderna interpretazione del classico soprabito maschile.

Michael Kors mostra poi perché questo motivo non passa mai davvero di moda. Il cappotto a spina di pesce supera il ginocchio e viene indossato aperto sopra pantaloni chiari con una cintura scura. Sopra si sovrappongono un maglione in cashmere, una camicia azzurra e un dolcevita.

Cappotti autunno inverno 2026 2027 - Photo courtesy of Michael Kors
Cappotti autunno inverno 2026 2027 – Photo courtesy of Michael Kors

Classica, senza tempo e con un leggero tocco androgino: questa è forse l’interpretazione più facile da indossare della tendenza. Il genere di cappotto che non tirerai fuori dall’armadio per una sola stagione, ma continuerai a indossare per anni.

Perché vorrai avere un cappotto a spina di pesce

L’aspetto interessante del cappotto a spina di pesce per l’inverno 2026/2027 non è quindi l’esistenza di un unico modello che dovremmo avere tutti. È proprio il modo in cui i designer riescono a dare ogni volta un’espressione diversa allo stesso motivo classico a renderlo interessante. Da McQueen, la spina di pesce diventa scultorea e dichiaratamente femminile; da Missoni, ampia e rilassata; Isabel Marant la rende disinvolta e moderna; N°21 sceglie l’eleganza, mentre Tod’s e Michael Kors ne sottolineano il lato maschile e senza tempo. Da Baum und Pferdgarten, il motivo viene persino ingrandito fino a trasformarsi in un elemento grafico d’impatto: da un cappotto più corto con colletto scuro a contrasto a un modello lungo, sorprendentemente sportivo se abbinato a una hoodie.

Il motivo classico non deve quindi perdere il proprio carattere per sembrare comunque nuovo. I designer lo rendono più grande, più netto, più femminile, più disinvolto oppure più marcatamente maschile. Il cappotto a spina di pesce è tornato, ma chi lo indosserà questo inverno non dovrà affatto apparire troppo castigato.

Charlotte Mesman per Margherita.net

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