
Per anni le tendenze hair si sono concentrate sui tagli corti. Dal bixie al power bob, dall’hydro bob al French bob. Sembrava che ci facessimo tagliare soltanto bob e lob. Anche sulle passerelle delle fashion week comparivano sempre più spesso tagli corti e decisi. Ma le cose stanno cambiando. Le tendenze capelli del 2026 segnano il ritorno evidente delle lunghezze, in alcuni casi persino extra long.
Le lunghezze viste sulle passerelle, sui social e tra le celebrity dimostrano che i capelli lunghi sono tutt’altro che fuori moda. C’è però un taglio che spicca più degli altri: il butterfly cut lungo. Riunisce il meglio di due mondi, la lunghezza che tante donne amano e quel movimento leggero e arioso che oggi desideriamo sempre di più.
Il risultato? Un taglio voluminoso, femminile e contemporaneo che non richiede di sacrificare centimetri preziosi. Bastano pochi ritocchi per rinnovare il look senza perdere la lunghezza.
Che cos’è il butterfly cut lungo?

Il butterfly cut deve il suo nome al modo in cui le scalature incorniciano il viso. Le ciocche più corte creano volume e movimento, mentre le lunghezze restano intatte.
Si crea così un effetto leggero, quasi svolazzante, che ricorda le ali di una farfalla.
Nel butterfly cut lungo l’accento è posto ancora di più sulla lunghezza. I capelli scendono ben oltre le spalle, mentre le scalature attorno al viso impediscono che la chioma appaia pesante o priva di vitalità.
Perché il butterfly cut continua a piacere
Il butterfly cut lungo è la soluzione ideale per chi desidera cambiare qualcosa del proprio look, ma esita davanti a un taglio drastico.

Grazie alle scalature studiate ad arte, i capelli acquistano movimento e volume senza perdere lunghezza e, allo stesso tempo, il viso viene valorizzato e incorniciato con delicatezza. Inoltre, il butterfly cut interpreta alla perfezione le tendenze capelli del 2026, che mettono al centro texture naturali, movimento e un’estetica meno levigata e costruita.
Il ritorno dei capelli extra long
C’è poi un altro aspetto da considerare. Sempre più spesso stilisti, modelle e influencer scelgono lunghezze importanti. Dopo anni in cui bob e tagli corti hanno dominato la scena, i capelli lunghi, ricchi di movimento e texture, sono tornati al centro dell’attenzione. Basta pensare alle sfilate di autunno-inverno 2026-2027 di Chloé e Nina Ricci, dove le modelle sfoggiavano chiome lunghissime, spesso ottenute anche con l’aiuto delle extension. I capelli erano portati in modo leggero e disinvolto, secondo quello che oggi definiamo un look di “imperfezione controllata”.

Il butterfly cut lungo si inserisce perfettamente in questa estetica.
Se i capelli lunghi possono talvolta apparire pesanti o privi di forma, le scalature creano invece una silhouette più leggera. La chioma si muove di più, acquista volume intorno al viso e appare complessivamente meno compatta.
È proprio per questo che il butterfly cut viene spesso indicato come uno dei modi più belli per dare ai capelli lunghi un aggiornamento contemporaneo.
A chi sta bene il butterfly cut lungo?

Il butterfly cut lungo funziona particolarmente bene sui capelli naturalmente folti, ma può donare movimento anche alle chiome più fini, a patto che le scalature vengano realizzate in modo strategico. Qui entra in gioco tutta l’abilità del parrucchiere.
Il taglio, inoltre, valorizza molte forme del viso. Le ciocche più corte intorno al volto possono essere adattate ai visi ovali e a quelli a cuore, conferendo al taglio un carattere più personale. Ma è ideale anche per i visi rotondi, perché le ciocche sfiorano le guance e contribuiscono a far apparire il volto più slanciato.
È un’opzione interessante anche per chi sta facendo ricrescere i capelli o non si sente ancora pronta per un bob.
Le immagini delle passerelle mostrano inoltre che il butterfly cut non è adatto soltanto ai capelli lisci o mossi, ma funziona benissimo anche sui ricci. Una novità che dobbiamo, ancora una volta, all’estetica dell’imperfezione controllata.
Come portare il butterfly cut nel 2026
Come detto, la versione più attuale del butterfly cut è meno costruita rispetto a qualche anno fa.
Onde morbide, movimento naturale e texture soffici si sposano perfettamente con questa tendenza. Non è necessario realizzare una piega impeccabile perché il taglio risulti bello.
Il butterfly cut lungo appare curato e voluminoso, ma conserva al tempo stesso un’aria rilassata e spontanea.
Un taglio che unisce lunghezza e volume
La popolarità del butterfly cut lungo dimostra che i capelli lunghi sono ufficialmente tornati.
Questo taglio è una delle tendenze capelli più interessanti del 2026 perché regala un nuovo look immediato senza costringerti a dire addio alle tue lunghe ciocche.
Charlotte Mesman per Margherita.net














