Le cicatrici da acne. Perché si formano, come si trattano. E come fare per prevenirle

Cosa fare per trattare le cicatrici da acne, e come fare per prevenirne la formazione quando si è ancora in tempo per farlo?

Le cicatrici da acne. Perché si formano, come si trattano. E come fare per prevenirne la formazione
Le cicatrici da acne. Perché si formano, come si trattano. E come fare per prevenirne la formazione

Le cicatrici da acne sono un problema molto sentito da uomini e donne, e non stiamo parlando solo degli adolescenti che stanno soffrendo del problema ma forse soprattutto di chi in età adulta si porta dietro un ricordo (forse no0 indelebile dell’acne giovanile.

Cosa fare per trattare le cicatrici da acne, e come fare per prevenirne la formazione quando si è ancora in tempo per farlo? Lo abbiamo chiesto ad uno specialista, il Prof. Marcello Monti, Docente di Dermatologia all’Università di Milano, e ci siamo fatti dare le risposte alle domande più ricorrenti in tema di cicatrici da acne.

Perché alcune persone soffrono di questo problema, mentre altre superano tranquillamente la fase dell’acne? Quali sono i fattori che predispongono all’insorgenza delle cicatrici dell’acne?
Ci sono due fattori fondamentali: l’età e la gravità. L’Acne più insorge precocemente più è facile che lasci cicatrici perché la pelle è più delicata. La gravità dell’Acne è importante perché in alcuni individui si manifesta in modo aggressivo con distruzione lella pelle e quindi poi cicatrice.

Cosa può fare la dermatologia odierna per aiutare chi soffre di questo problema? Quali sono i trattamenti più efficaci, e in cosa consistono?
Se si sono formate cicatrici occorre passare a trattamenti un po’ invasivi come il Needling Verticale, il riempimento delle cicatrici o il loro sollevamento. Il Needling  stimola la pelle cicatriziale con centinaia di microperforazioni, generate da un apposito strumento, affinchè le cellule reagiscano e chiudano la cicatrice, Il riempimento con Filler si esegue in quelle più depresse ed evidenti così come il sollevamento che si esegue chirurgicamente scollando la cicatrice dal basso, sollevandola poi al piano della pelle per poi fissarla in sede con punti. I trattamenti con dermoabrasione meccanica o laser invece sono sconsigliabili  perché possono lasciare pigmentazioni scure della pelle.

Chi è adulto e si porta dietro questo problema dall’adolescenza può ancora fare qualcosa, oppure le cicatrici dell’acne vanno curate quando sono ancora ‘fresche’?
Quasi sempre si trattano cicatrici “vecchie” perché occorre attendere che l’Acne sia in remissione totale da almeno un anno prima di poter intervenire altrimenti si rischia di riaccendere l’Acne con i trattamenti anticicatrice.

Come si possono prevenire le cicatrici dell’acne? È possibile usare dei prodotti che impediscano la loro formazione?
Le cicatrici vanno prevenute, è ovvio, e oggi con terapie come il Micropeeling e la Terapia Fotodinamica l’Acne, anche quella grave, si controlla bene. In pratica nella cura dell’acne si sono abbandonati gli antibiotici, poco efficienti e con notevoli effetti collaterali e anche l’acido retinoico o vitamina A acida per la notevole tossicità del farmaco. Il Micropeeling invece  è ben tollerato da tutti, non usa farmaci e può accompagnare il soggetto durante tutto il periodo acneico. In partica si tratta di far rinnovare la pelle più velocemente in modo che non si formino punti neri o cisti che sono i promotori dei foruncoli. La Terapia Fotodinamica, ancora poco nota ma molto efficacie e sicura,  utilizza un fotosensibilizzante naturale e la luce rossa, agisce sfiammando la pelle in profondità e quindi impedendo che si formi la cicatrice.

Ringraziamo il Prof. Marcello Monti
Docente di Dermatologia all’Università di Milano
Studio DermaClub Milano
https://www.marcellomonti.it

Alessio Cristianini per Margherita.net

 

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