
Sulle passerelle dedicate all’autunno/inverno 2026-2027 non è emerso un unico taglio o una sola acconciatura dominante. A colpire è stata, piuttosto, la straordinaria varietà. Se un tempo le maison sceglievano lo stesso hairstyle per tutte le modelle, oggi all’interno di una stessa sfilata convivono numerosi look, spesso molto diversi tra loro. Proprio come accade per l’abbigliamento, anche i capelli diventano una interpretazione personale delle tendenze. L’armonia non nasce dal fatto che tutti portino lo stesso taglio, ma dal fatto che ogni look trasmetta la medesima atmosfera.
Questa direzione è emersa con particolare chiarezza sulla passerella della maison italiana Vivetta per l’autunno/inverno 2026-2027. Qui abbiamo visto lunghezze, texture e stili differenti, accomunati dalla stessa visione: texture naturali e acconciature ricche di carattere, lontane da uno styling eccessivamente perfetto.
La nuova tendenza capelli: l’imperfezione controllata
Il filo conduttore delle acconciature viste da Vivetta può essere riassunto con un’espressione: “imperfezione controllata”. Questa tendenza, che nelle ultime stagioni aveva iniziato a farsi strada con discrezione, sembra ormai affermarsi definitivamente per l’autunno/inverno 2026-2027. Le pieghe impeccabili realizzate con il phon — che continuano comunque a essere presenti — lasciano spazio a capelli che si muovono con naturalezza.
Questo non significa affatto un effetto disordinato. Al contrario. Ogni taglio è studiato e realizzato con precisione, ma lascia volutamente spazio a ciocche libere, texture naturali e dettagli asimmetrici. Il risultato è rilassato, contemporaneo e profondamente personale.
La stessa imperfezione controllata ritorna anche nelle tendenze moda della stagione invernale, come nell’intentional layering, dove gli abiti sembrano sovrapposti con una spontaneità solo apparente.
Capelli lunghi, raccolti e tagli corti sulla passerella di Vivetta
Sulla passerella di Vivetta per l’autunno/inverno 2026-2027 abbiamo visto capelli lunghi, medi e corti, chiome ricce, lisce e raccolti morbidi. Ecco alcuni dei look più interessanti da cui prendere ispirazione per la nuova stagione, nella quale non conta soltanto il taglio di capelli, ma anche il modo in cui vengono portati e ciò che comunicano.
1. Capelli lunghi e sciolti con texture naturale

Secondo le tendenze più recenti, non si cerca più di contrastare la propria texture naturale, ma piuttosto di valorizzarla. È ciò che abbiamo visto anche da Vivetta. Gli hairstylist si sono limitati a definire leggermente i ricci delle modelle, concentrandosi soprattutto sulla cura della chioma. I capelli lunghi e naturali saranno una delle grandi tendenze della prossima stagione invernale.
2. Raccolti morbidi

Altre modelle con capelli lunghi e ricci sfoggiavano nel backstage raccolti morbidi e destrutturati. Anche questi hairstyle, con ciocche lasciate libere, rientrano nella categoria dell’imperfezione controllata. Ma c’è anche un’altra ragione: il dialogo tra acconciature e accessori. Questi raccolti valorizzano perfettamente gli splendidi orecchini della collezione, mentre le ciocche incorniciano il viso con delicatezza. Questo non significa che i raccolti impeccabili scompariranno. Soprattutto le influencer continueranno a preferirli.
3. Capelli lisci di media lunghezza

Anche il taglio medio liscio dimostra quanto oggi la texture naturale venga rispettata. Ma c’è di più: questo look conferma che capelli e accessori vengono sempre più spesso pensati come un insieme armonioso, anziché come elementi separati.
4. Il pixie moderno

I tagli corti visti sulla passerella di Vivetta catturano immediatamente l’attenzione e si distinguono per la loro varietà. Il taglio mostrato nella foto della sfilata è una reinterpretazione contemporanea del classico pixie. Sulla sommità della testa il volume è leggermente accentuato, mentre le punte intorno alle orecchie e sulla nuca rimangono volutamente più leggere e dinamiche. Anche la frangia non aderisce perfettamente alla fronte, ma cade con naturalezza in diagonale sul viso.
5. La tecnica di taglio conta più dello styling

Questo taglio corto è leggermente più lungo e femminile rispetto al pixie moderno descritto sopra. Ancora una volta troviamo numerose scalature e perfino una lieve presenza di prodotto visibile sui capelli. La nuca resta un po’ più lunga, mentre la riga laterale è morbida e volutamente imperfetta. Anche la frangia merita attenzione: attraversa la fronte in diagonale, regalando all’intera acconciatura un effetto più delicato. Nulla è perfettamente in ordine, eppure l’insieme funziona alla perfezione.
Non è un taglio che punta a creare volume ricorrendo a grandi quantità di prodotti per lo styling. Il vero segreto risiede soprattutto nella tecnica di taglio. Si tratta di uno sviluppo importante. Sempre più spesso è la qualità della coupe a fare la differenza, più che lunghe sessioni di piega con il phon. Questo tipo di taglio corto compare con frequenza sulle passerelle dell’autunno/inverno 2026-2027.
La personalità è la più grande tendenza capelli dell’autunno/inverno 2026-2027
Con questa collezione, Vivetta dimostra come l’individualità stia assumendo un ruolo sempre più centrale nella moda.
L’aspetto più interessante è che la stessa evoluzione emerge anche nel make-up visto sulle passerelle invernali: alcune modelle sfoggiano un rossetto deciso, mentre altre appaiono quasi completamente struccate. Nella sfilata di Vivetta, alcune indossavano l’eyeliner, altre no. In altre parole, il make-up della prossima stagione sarà selettivo e personale. Anche nelle collezioni moda, come già osservato, strati, colori e accessori vengono sempre più spesso combinati secondo una sensibilità individuale. Le acconciature seguono la stessa filosofia. La domanda non è più quale taglio debbano portare tutti, ma quale sia quello più adatto al proprio viso, alla propria texture di capelli e alla propria personalità.
Charlotte Mesman per Margherita.net














