
E se l’eleganza fosse, prima di tutto, una questione di vita reale? Con la Spring Summer 2026, Missoni – sotto la direzione creativa di Alberto Caliri – riporta la moda nel suo territorio più autentico: il quotidiano. Non un esercizio di stile fine a se stesso, ma un guardaroba pensato per accompagnare i gesti, gli atteggiamenti e le infinite variazioni di una giornata vissuta intensamente.

Il punto di partenza è il mare, ma non quello statico delle cartoline estive. È un mare dinamico, fatto di passaggi continui: dalla battigia alla città, e ritorno. Un fluire di momenti che si susseguono rapidi e che richiedono abiti pronti a trasformarsi, a mescolarsi, a raccontare una storia personale. La spontaneità diventa così il filo conduttore della collezione: ci si veste d’istinto, combinando capi nuovi con pezzi del passato, rubando dal guardaroba di lui un cardigan o un blouson, infilando una camicia a righe, un gilet di cashmere, un paio di shorts. Persino un telo di spugna può diventare parte del look.


Il gesto stilistico è deciso e coerente, e ribadisce una silhouette già vista nella stagione precedente: voluminosa, corta, a gambe scoperte. Tutto si accorcia, fino a quando le culotte da bagno prendono il posto dei pantaloni, mentre gli shorts – unica alternativa – sfoggiano orli arrotolati con nonchalance. Anche i pullover dalla matericità ricca e i blazer giocano su proporzioni contrastate: ampi sulle spalle, si stringono all’orlo, creando una tensione visiva che è ormai firma Missoni.

I mini abiti si trasformano in t-shirt dalla schiena scoperta, mentre il twinset si reinventa sotto forma di un gilet coordinato a un piccolo prendisole. Gli accessori completano il racconto con un’aria disinvolta e vissuta: borse portate a mano tutte insieme, per affrontare senza pensieri le diverse esigenze della giornata; piccoli baschi, stivaletti morbidi, scarpe basse e gioielli dalle forme volutamente gigantizzate.

Il risultato è una collezione immediata, libera da schemi e costrizioni, che celebra il piacere di vestirsi senza sovrastrutture. Un’estate Missoni, da vivere giorno dopo giorno, con naturalezza e carattere.















