
Questo autunno la coda di cavallo si concede un sorprendente upgrade fashion. Sulle passerelle di diverse maison abbiamo visto comparire la coda bassa. È una delle tendenze capelli più facili da portare dell’autunno/inverno 2026-2027. Non super tirata e perfetta, ma morbida e spesso caratterizzata da un finish volutamente disinvolto.
Dalle versioni leggermente undone di Dior alla coda minimalista di Prada: l’idea per questo inverno è una coda bassa che non sia più soltanto l’acconciatura pratica da scegliere nei giorni in cui i capelli non vogliono saperne di collaborare; questa stagione la coda diventa semplice e, allo stesso tempo, cool.

Non serve realizzare un’acconciatura complicata né passare ore davanti allo specchio. La coda bassa è facile, veloce e può essere acconciata in diversi modi. Basta cambiare la riga, aggiungere un po’ di texture o scegliere un accessorio importante per trasformare la stessa coda da look da ufficio a stile casual da weekend o a elegante acconciatura da sera.
Ti raccontiamo i diversi modi per portare nella vita quotidiana la coda bassa vista sulle passerelle dell’autunno/inverno 2026-2027. Noi ne siamo già fan!
Da tirata a disinvolta: la coda bassa ha molte facce
Il punto di forza della coda di cavallo bassa per l’autunno/inverno 2026-2027 è la sua versatilità. Su una passerella le code delle modelle erano lisce e quasi grafiche, su un’altra morbide e leggermente spettinate.

La versione più curata, come quella vista da Victoria Beckham, è ideale se ami un look elegante e ordinato. Pensa a una riga laterale netta, capelli lisci sulla parte superiore e una coda fermata bassa sulla nuca. I capelli non devono però essere perfettamente lisci: proprio una texture naturale e morbida evita che l’acconciatura risulti rétro o troppo severa. Anche la coda, qui, era liscia ma non perfetta, con un finish luminoso.
La versione Dior è forse la più interessante per la vita di tutti i giorni. L’hair stylist Guido Palau ha lavorato con una riga laterale profonda, lasciando che la parte più lunga dei capelli scendesse in modo disinvolto sulla fronte. Abbiamo visto anche morbidi strati intorno al viso e sottili ciocche lasciate libere. Il punto di partenza di Palau, questa volta, non era che i capelli dovessero essere perfettamente acconciati. Dovevano avere piuttosto una certa nonchalance: come se cadessero naturalmente in quel modo. Questo styling volutamente imperfetto viene definito intentional imperfection.

Da Prada la low ponytail assume forse l’interpretazione più rilassata della stagione. L’hairstylist Guido Palau ha mantenuto la base semplice, evitando però volutamente che l’acconciatura risultasse troppo ordinata. Anche qui le code erano fermate con un semplice elastico, appena sotto la nuca. L’effetto è quello di una coda bassa che sembra più vissuta che acconciata.
Anche da Fendi abbiamo visto code basse, questa volta con una riga centrale, non sempre perfettamente precisa. Sembrava quasi che i capelli delle modelle fossero stati raccolti velocemente con un elastico poco prima della sfilata. I capelli non erano tirati all’indietro, ma scendevano morbidi lungo le orecchie – che in alcuni casi restavano visibili attraverso le ciocche – per poi essere raccolti dietro. Anche qui l’elastico non era posizionato sulla nuca, ma leggermente più in basso.
Code basse anche sulla passerella di Ferrari a Milano. Anche in questo caso era stata scelta una riga centrale – qui persino disordinata – e i capelli erano stati raccolti con un elastico, basso sulla nuca. Le code avevano una texture naturale e leggermente mobile.

Sono proprio queste piccole differenze a fare la differenza. Qualche capello lasciato libero sulle tempie o lungo la mascella rende immediatamente una coda bassa più moderna e meno «da ragazzina».
Perché la low ponytail funziona così bene proprio adesso
La coda bassa si inserisce nelle principali tendenze moda dell’autunno/inverno 2026-2027, in cui semplicità, praticità e styling personale sono in primo piano. Inoltre, non tutto deve essere più perfettamente coordinato e impeccabile.
Lo stesso concetto vale per i capelli. La coda bassa non è un’acconciatura complicata per la quale servono una determinata lunghezza o un taglio perfetto. Capelli lunghi, di media lunghezza, lisci o leggermente mossi: praticamente chiunque può interpretarla a modo proprio. E l’acconciatura si adatta praticamente a ogni occasione.
Di giorno, una coda bassa con riga centrale e lunghezze morbide regala un aspetto moderno e pulito. Con un blazer o un cappotto lungo, questa acconciatura diventa quasi minimalista e sophisticated. Se rendi la coda un po’ più morbida e lasci sfuggire qualche ciocca, la stessa acconciatura assume immediatamente un’aria più rilassata.
La sera i capelli possono essere più lisci. Una coda bassa e lucida con una riga laterale profonda è elegante senza avere l’effetto formale di un’elaborata acconciatura raccolta.
Come rendere portabile il look da passerella
Il modo più semplice per adattare questa tendenza ai propri capelli è non cercare di replicare letteralmente la passerella. Ecco alcuni consigli di styling:
- Parti dalla riga
Una riga centrale rende la coda bassa moderna e semplice. Come abbiamo visto, non deve essere necessariamente perfettamente dritta. Una riga laterale profonda regala invece un maggiore fashion feeling ed è valorizzante quando vuoi lasciare più movimento intorno al viso. Scopri quale riga ti dona di più: centrale o laterale?
- Definisci la texture
Per un look quotidiano non è necessario asciugare i capelli fino a renderli completamente lisci. Usa una crema per lo styling leggera o un siero lisciante per ridurre l’effetto crespo e far apparire le lunghezze curate.
Se vuoi la versione lucidata ispirata a Victoria Beckham, asciuga i capelli lisci prima di creare la coda. Per la versione Dior, invece, puoi mantenere un po’ del movimento naturale.
- Porta la coda davvero in basso
Questo è il dettaglio più importante. Non posizionare l’elastico a metà della nuca, ma all’incirca all’altezza della parte inferiore del collo, o persino più in basso. In questo modo l’acconciatura appare immediatamente più moderna.
Non stringere troppo la coda. Un po’ di volume sulla sommità della testa e intorno alle orecchie contribuisce a creare quell’effetto effortless tanto desiderato.
- Non tirare i capelli all’indietro
L’effetto morbido e imperfetto dell’inverno 2026-2027 si ottiene soprattutto evitando di tirare troppo i capelli all’indietro. Se vuoi, puoi persino portarli molto morbidamente dietro le orecchie, lasciando che queste rimangano in parte visibili tra le ciocche. Per un effetto più polished puoi rendere i capelli un po’ più lisci all’indietro, ma anche in questo caso vale la stessa regola: non troppo tirati. Dimentica per un momento le acconciature tiratissime da influencer; qui si tratta di creare un mood diverso.
- Lascia volutamente qualche ciocca libera
Due o tre sottili ciocche intorno al viso sono sufficienti. Non renderle troppo perfette: il fascino sta proprio nell’imperfezione. Da Dior, le ciocche lasciate libere erano volutamente parte integrante del look.

- Rifinisci le lunghezze
Se hai i capelli lisci, puoi rendere le punte belle e levigate. Con capelli mossi o ricci, invece, funziona benissimo lasciare visibile la texture naturale. Uno spray texturizzante può aiutare a dare più corpo alla coda, mentre uno spray lucidante rende la versione più polished ancora più lussuosa.
Una sola acconciatura, tre stili
La low ponytail è quindi sorprendentemente facile da adattare.
Per l’ufficio:
Scegli una riga centrale, mantieni liscia la parte superiore e crea una coda bassa e ordinata. Sistema eventuali ciocche ribelli con un gel per lo styling o della cera. Il risultato è professionale, ma non severo.
Per il weekend:
Lascia parlare la texture naturale. Qualche ciocca libera, una coda leggermente più spettinata e un finish non eccessivamente liscio regalano esattamente quel look fashion disinvolto che questa stagione considera così importante.
Per una serata fuori:
Scegli una riga laterale profonda e una coda lucida portata bassa. Una spazzola sottile, un prodotto lisciante e un po’ di lacca sono sufficienti per mantenere tutto in ordine.
E poi c’è l’accessorio
Per un look più giocoso puoi prendere come punto di partenza la versione più semplice. Sulle passerelle, la coda bassa riceve talvolta un’attenzione extra grazie a un elastico sorprendente o a un accessorio per capelli importante. Un grande scrunchie colorato, per esempio, può fare moltissimo per il look.
È un’idea interessante anche nella vita quotidiana: la base resta la stessa, ma con un solo accessorio l’acconciatura cambia completamente. Uno scrunchie di velluto regala un’atmosfera morbida e invernale; un nastro sottile è più romantico, mentre un fermaglio minimalista rende il look più grafico. Un’altra idea è legare un piccolo foulard intorno all’elastico. Può essere chic oppure avere un tocco bohemien.
La nuova coda di cavallo, soprattutto, non deve essere perfetta
La cosa più importante è non rendere la coda di cavallo troppo perfetta questo inverno. La coda bassa non deve più essere soltanto l’acconciatura pratica che scegli quando non hai tempo di sistemarti i capelli. In passerella, questa pettinatura diventa parte integrante del look.
Dior mostra quanto possano essere chic alcune ciocche lasciate libere. Fendi sottolinea il lato naturale e quotidiano dell’acconciatura, mentre l’approccio minimalista di Prada dimostra che la semplicità può essere estremamente fashion.
La versione migliore per la vita di tutti i giorni, quindi, potrebbe non essere quella più perfetta. Definisci intenzionalmente la riga, porta la coda in basso, cura le lunghezze e poi lascia un po’ di spazio alla nonchalance. Fai in modo che il tuo hair look sembri realizzato senza aver richiesto quasi alcuno sforzo.














