
La scorsa settimana si è svolta a Milano Esxence, la manifestazione internazionale dedicata alla profumeria e alla cosmetica, che ogni anno ospita centinaia di Maison, professionisti e appassionati provenienti da tutto il mondo per conoscere le nuove tendenze legate al mondo della profumazione.
Tra nuove fragranze, marchi in crescita e incontri con alcuni dei maggiori esperti della profumeria, ciò che ha contraddistinto quest’ultima edizione è stata senza dubbio l’attenzione crescente verso gli orientamenti del pubblico: infatti, se nelle prime edizioni, l’unico protagonista era il prodotto in sé con le sue note olfattive derivate dall’accostamento ricercato di materie prime, oggi ogni marchio cerca di raccontare le proprie creazioni richiamando la filosofia legata alla produzione attraverso scenografie, percorsi immersivi e attività interattive che coinvolgono il visitatore e lo rendono protagonista.

L’edizione di Esxence 2026 ha pertanto offerto l’opportunità di vivere atmosfere cinematografiche, concerti dal vivo, richiami tropicali a percorsi dedicati agli stati emotivi. Piace ricordare ad esempio il marchio napoletano “I Piccirilli”, noto per le sue fragranze gourmand, che ha trasformato il proprio stand in una sala cinema americana offrendo mouillettes che sembravano veri e propri biglietti cinematografici; “Nota Paris” che ha unito profumo e musica, accompagnando i suoi flaconi a forma di chiave di violino con un pianoforte suonato dal vivo; “Fugazzi” che ha scelto di rendere più interattiva la scoperta delle proprie fragranze grazie a una vending machine dalla quale i visitatori potevano prendere i campioncini di profumo.

Oltre alla parte espositiva dei profumi, nella quale si sono ritagliati un ampio spazio i brand provenienti dal mondo arabo, l’evento ha ospitato anche momenti di confronto e discussione grazie ad un vasto programma di conferenze, che hanno affrontato temi di grande attualità come il rapporto tra neuroscienze e profumo, il legame tra olfatto e memoria, l’influenza dei social come TikTok sulla percezione delle fragranze e le differenze culturali che caratterizzano la profumeria nel mercato orientale.

Ancora una volta Esxence si è confermata un momento essenziale per conoscere le evoluzioni della profumeria contemporanea che dimostra di essere un settore dinamico, capace di rinnovare le sue creazioni e di coinvolgere il pubblico che anche quest’anno ha confermato il suo interesse verso il mondo della profumazione facendo registrare il tutto esaurito.
Maria Laura Colla – Fragrance Editor
per Margherita.net














