
Anche tu hai amato la tendenza lingerie delle ultime stagioni? Sei una fan delle slip-on dress e dei top in pizzo (noi sì!)? Allora abbiamo una buona notizia per te. La tendenza lingerie degli ultimi anni continua, ed è più bella che mai. Anche quest’inverno la lingerie non si indossa più soltanto sotto i vestiti. Sulle passerelle autunno/inverno 2026/2027, gli stilisti hanno nuovamente portato in scena reggiseni, corsetti, top in raso, slip e soprattutto tantissimo pizzo come capi da indossare all’esterno. Ma attenzione: la tendenza lingerie dell’inverno 2026/2027 non consiste semplicemente nello scoprirsi il più possibile.
È proprio il contrasto a rendere interessante il lingerie look: qualcosa di delicato sotto un blazer rigoroso, il pizzo abbinato a una giacca grintosa, un abito sexy con scarpe basse oppure una gonna trasparente con un grande maglione invernale. Oppure, semplicemente – perché è concesso anche questo – una sottoveste in pizzo ultrafemminile e trasparente o una babydoll indossata come capo d’abbigliamento. Anche questo è permesso.
Il messaggio arrivato dalle passerelle di Milano e Parigi era chiaro: la lingerie diventa un vero e proprio capo d’abbigliamento.
Dolce & Gabbana: la lingerie protagonista

Se una maison definisce la tendenza per l’inverno 2026/2027, è Dolce & Gabbana. Nella collezione Identity, gli stilisti sono tornati con decisione ai loro codici siciliani: nero, pizzo, silhouette femminili e una tensione sensuale tra maschile e femminile. La maison ha descritto il pizzo come un’espressione di intimità, mentre la trasparenza e il gioco tra coprire e svelare hanno assunto un ruolo centrale.
In passerella abbiamo visto abiti e gonne in pizzo nero – capi che, di per sé, potrebbero tranquillamente trovarsi nel reparto lingerie – con la lingerie lasciata in vista. Pensiamo a reggiseni in raso e slip a vita alta e sgambati.
Anche lo styling è super femminile. I look in pizzo nero erano abbinati a collant finissimi, eleganti pumps ma anche a scarpe basse dall’allure più maschile. Anche calze lunghe e sottili e il layering di due paia di calze entrano in gioco.
Come indossarla: scegli il look completo di Dolce & Gabbana se vuoi interpretare la tendenza in modo deciso: lingerie nera in pizzo sotto un abito o una gonna trasparente, con un bel paio di collant e scarpe femminili. Mantieni capelli e make-up sensuali e semplici.
Meno pelle in vista? Indossa un reggiseno in pizzo o un top in raso sotto un blazer ampio e maschile. Lascia intravedere soltanto un piccolo dettaglio di pizzo. È la stessa tendenza, ma molto più facile da portare di giorno.
Roberto Cavalli: sexy, ma con una scarpa inaspettata

Anche Roberto Cavalli ha mostrato con decisione la lingerie come abbigliamento. Lo stilista italiano Fausto Puglisi ha abbinato, tra le altre cose, vistosi bra top a capi sartoriali e a una silhouette sexy e audace. Già nel primo look abbiamo visto un top-reggiseno scintillante abbinato a un completo in pelle nera. Degno di nota anche il corto abito nero ispirato alla classica babydoll, presentato con mocassini.
Quest’ultimo è un importante insegnamento di styling per l’inverno: rendi interessante un capo di lingerie sexy abbinandolo a qualcosa di inaspettato.
Un corto abito lingerie dall’allure babydoll, quindi, non deve necessariamente essere indossato con tacchi alti. Prova invece un mocassino o uno stivaletto basso e grintoso. L’abito rimane femminile, mentre la scarpa porta il look fuori dal boudoir.
Per la sera, naturalmente, i tacchi vanno benissimo: per esempio un lungo abito lingerie con spalline sottili e tacchi alti, come uno degli ultimi look di Cavalli. Un outfit del genere può essere abbinato magnificamente a un’acconciatura tirata all’indietro, come contrappunto a tutta quella romanticità.
Gucci: ultra sexy e rigoroso

Da Gucci, Demna ha debuttato con una collezione decisamente sexy, fortemente ispirata al sex appeal degli anni di Tom Ford. Le silhouette erano aderenti e studiavano il corpo, con moltissimi stiletto e look da sera rivelatori. Kate Moss ha chiuso la sfilata con un abito aderente e scintillante, completamente aperto sulla schiena, sotto il quale si intravedeva un tanga decorato con il logo doppia G.
Anche il pizzo nero ha avuto un ruolo importante. Il messaggio di Gucci è meno romantico rispetto a quello di Dolce & Gabbana: il corpo è il punto di partenza.
Uno dei modi più forti per tradurre questa idea nel proprio guardaroba è un completo aderente in pizzo nero: per esempio leggings in pizzo con un top corto coordinato. Ai piedi, una pump a punta. Se ti sembra troppo, aggiungi un bel blazer nero.
Questa è la versione più audace della tendenza. Per questo funziona meglio quando il resto dello styling rimane rigoroso e semplice. Niente eccessi di gioielli, niente borse ricche di dettagli: lascia che sia la silhouette a parlare.
Saint Laurent: la lingerie incontra il power dressing
Da Saint Laurent, il lingerie look è stato forse abbinato nel modo più convincente al suo esatto opposto: lo smoking.
Anthony Vaccarello ha aperto la sfilata con una serie di completi pantalone scuri e dal taglio rigoroso. I blazer dalle spalle importanti erano indossati sulla pelle nuda. Poi è arrivata una lunga sequenza di lingerie look in pizzo di diversi colori, dall’aspetto ultra raffinato: gonne a tubino, corsetti, corti abiti lingerie, senza maniche o con maniche lunghe, talvolta persino con spalle ampie. L’effetto era glamour, seducente e quasi fetish.
Qui trovi un importante consiglio di styling che aiuta a rendere la tendenza più facile da indossare: abbina qualcosa di sexy a qualcosa di rigoroso.
Un top trasparente in pizzo sotto una giacca da smoking. Un body in pizzo con pantaloni ampi. Una lunga gonna in pizzo con un blazer oversize. Più forte è il contrasto, più moderna appare la lingerie.
Elie Saab: lingerie, ma senza mostrarne troppa

Non tutti gli stilisti hanno scelto la massima trasparenza. Da Elie Saab, il lato sensuale della lingerie è stato reinterpretato in modo più raffinato. Nelle sue collezioni per il 2026 ritroviamo pizzo, bralette e strati trasparenti, ma all’interno di un guardaroba da sera decisamente più elegante.
È interessante per le donne che non vogliono necessariamente uscire di casa con una trasparente “sottoveste”.
Pensa a un body color bordeaux sotto un top aderente e trasparente nella stessa tonalità, abbinato a un paio di pantaloni grintosi. Ma anche a delicati abiti rosa cipria ricchi di pizzo, sospesi tra lingerie e abbigliamento da esterno. La lingerie è presente, ma il look nel suo insieme rimane composto.
Il ton sur ton rende inoltre la trasparenza meno letterale. Bordeaux su bordeaux è più delicato del pizzo nero sulla pelle.
Isabel Marant: la versione francese e disinvolta

Da Isabel Marant, la lingerie entra a far parte di quella tipica combinazione di femminilità e nonchalance. Nella collezione invernale sono tornati, tra gli altri, gli slip dress e le camicette di seta lucida, accanto a un mix di pelle, denim cool e knitwear. Sono proprio questi contrasti a rendere la tendenza facile da indossare.
Un top in raso con bordi in pizzo non deve necessariamente essere abbinato come se fosse lingerie. Indossalo con una giacca grintosa, un paio di jeans o pantaloni in denim. Oppure porta un corto abito lingerie con scarpe robuste o ankle boots e sopra una giacca strutturata in raso o pelle. Anche l’acconciatura può essere disinvolta. Punta sulla “imperfezione controllata”. Leggi di più sull’hair look di Isabel Marant.
Il trucco è non fare della lingerie l’unico elemento femminile dell’outfit. Aggiungi un capo grintoso per un twist contemporaneo.
Elisabetta Franchi: pizzo sotto il blazer
Anche Elisabetta Franchi gioca con la combinazione tra femminilità e un guardaroba più business. La nuova collezione autunno/inverno 2026-2027 si muove tra abiti da sera e look che potrebbero tranquillamente essere indossati anche in ufficio.
Una buona interpretazione per l’inverno è quindi un top o un abito trasparente in pizzo nero con sopra un blazer nero elegante.
E sotto? Non tacchi alti, ma magari un paio di alti stivali neri stringati. Così il pizzo appare meno “da lingerie” e diventa parte di un outfit femminile e deciso.
Fendi: il lato discreto della lingerie

Se la tendenza lingerie ti piace, ma non vuoi necessariamente vestirti in modo troppo sexy, puoi lasciarti ispirare da Fendi.
La prima collezione di Maria Grazia Chiuri per la maison ruotava fortemente attorno alla silhouette e alla combinazione di diversi codici femminili e maschili.
In uno styling di questo tipo, la sensazione di lingerie può quasi fondersi con l’intero outfit. Pensa a una lunga gonna nera in pizzo con una camicia bianca strutturata. Ai piedi, un’elegante pump nera e, per l’inverno, una calza nera al polpaccio. L’effetto è chic, adulto e discreto.
È forse il modo più semplice per portare la tendenza in ufficio: lascia vedere il pizzo, ma scegli per il resto capi classici, come una camicia, un blazer o un cappotto lungo.
Etro: la lingerie come piccolo segreto

Da Etro, la tensione tra morbidezza e struttura è stata interpretata in chiave più bohémien. La collezione invernale ha giocato sul contrasto tra silhouette rigorose ed elementi più esuberanti e decorativi.
Da qui puoi ricavare uno dei trucchi lingerie più facili della stagione: un po’ di pizzo trasparente sotto un pesante strato invernale. Una gonna in pizzo con un maglione pesante e un cappotto lungo, per esempio.
Il maglione rende il lingerie look meno sexy e più adatto all’inverno. Il pizzo diventa un dettaglio che si nota soltanto quando il maglione si muove.
Rabanne: il top in raso si può mettere sopra tutto

Rabanne ha inoltre reso interessante la lingerie trattandola come uno strato. In passerella abbiamo visto top in raso con pizzo e capi lingerie dall’allure vintage, spesso come ultimo strato di un guardaroba costruito per sovrapposizioni decise (in linea con la tendenza moda dell’intentional layering).
Un top in raso con bordo in pizzo è quindi forse il miglior investimento se vuoi avvicinarti con cautela a questa tendenza lingerie.
Indossalo sotto un blazer. Sotto un cardigan. Sotto una giacca. Ma prova anche a portarlo sopra un top sottile, così che sia il top in raso stesso a diventare lo strato esterno. Quest’ultima soluzione è più inaspettata – e proprio per questo più fashion (e meno scoperta).
Come indossare la lingerie questo inverno
Le passerelle mostrano, in sostanza, tre modi di interpretare la nuova tendenza lingerie.
1. A tutto volume: la lingerie è l’outfit
Scegli un abito, una gonna o un completo in pizzo nero dall’estetica lingerie ben definita e indossaci sotto – lasciandolo in vista – un completo di lingerie. Completa il look con un bel paio di collant, pumps o stivali alti.
È il modo di Dolce & Gabbana e Gucci: sensuale, sicuro di sé e chiaramente pensato per essere visto.
2. Per contrasto: lingerie + qualcosa di grintoso
Questa è probabilmente la versione più facile da indossare.
Un top in pizzo sotto un blazer oversize. Una slip dress in raso con una giacca di pelle. Un abito babydoll con un mocassino flat o uno stivale grintoso. Una gonna in pizzo con un maglione pesante.
Il contrasto conta più della quantità di pelle scoperta.
3. Come dettaglio: un piccolo tocco di pizzo
Non devi affatto interpretare la tendenza in modo letterale.
Un bordo in pizzo che spunta dal maglione. Un top in raso sotto un blazer. Un body sotto un top trasparente. Una gonna in pizzo sotto un cappotto lungo.
Un solo elemento lingerie è sufficiente per creare la sensazione lingerie dell’inverno 2026/2027.
Il trucco di styling più importante: giocare con i contrasti
La tendenza lingerie dell’autunno inverno 2026/2027 è, in definitiva, più una questione di contrasto che di pelle scoperta.
- Pizzo femminile contrapposto a un rigoroso completo maschile.
- Raso abbinato alla pelle.
- Un body sexy con un paio di pantaloni grintosi.
- Una gonna trasparente sotto un pesante o scultoreo maglione invernale.
- Un abito babydoll con un mocassino flat.
È anche per questo che la tendenza funziona in inverno. Non devi mettere da parte la tua slip dress estiva non appena arriva il freddo. Basta aggiungere un grande cappotto, un blazer, un maglione, un paio di collant o delle scarpe robuste. E così la lingerie passa da qualcosa di intimo a qualcosa di fashion.
Charlotte Mesman per Margherita.net













