
L’hairmaxxing ricorre sempre più spesso quando si parla di tendenze capelli. Ma cosa significa davvero? Scopri in cosa consiste l’hairmaxxing e lasciati ispirare per i tuoi capelli. Prima è arrivato il looksmaxxing. Poi il tanmaxxing. E ora c’è anche l’hairmaxxing. Sembra piuttosto estremo, ma in realtà si tratta semplicemente di qualcosa che tutti facciamo, prima o poi: cercare di rendere i nostri capelli più belli possibile.
Il termine hairmaxxing compare sempre più spesso sui social media. La parola deriva da maxxing, un termine di internet che indica il tentativo di ottimizzare qualcosa il più possibile. Nel caso dell’hairmaxxing, quindi, si tratta di massimizzare i propri capelli: dal taglio e dallo styling alla cura dei capelli, fino a tutto ciò che si può fare per renderli più folti, sani o belli.
Sembra una novità, ma naturalmente l’idea è antichissima. Da secoli utilizziamo pettini, oli, shampoo, tinture e prodotti per lo styling per rendere più belli i nostri capelli. Solo che adesso abbiamo dato a tutto questo un nome di tendenza.
Dal looksmaxxing all’hairmaxxing
L’hairmaxxing deriva dal looksmaxxing, la tendenza online in cui soprattutto i giovani cercano di ottimizzare il proprio aspetto il più possibile. Può iniziare con cose del tutto normali come skincare, sport e grooming, ma il looksmaxxing ha anche un lato molto più estremo. Alcuni consigli online si spingono piuttosto lontano.
Anche sotto l’etichetta hairmaxxing rientra un po’ di tutto. Da una parte si parla di tagli ben eseguiti, shampoo di alta qualità o maschere per capelli. Dall’altra, online si trovano consigli su integratori, prodotti per la crescita dei capelli, farmaci e trattamenti contro la caduta dei capelli, anche se alcuni, per noi, si spingono un po’ troppo oltre.
Con i consigli per capelli più «tradizionali», invece, possiamo certamente fare qualcosa. Perché mai non dovremmo voler prenderci cura dei nostri capelli nel miglior modo possibile e tirarne fuori il massimo? Un bel taglio, un colore scelto con cura e capelli dall’aspetto sano possono fare un’enorme differenza per il nostro aspetto.
«Massimizzare» i propri capelli
Forse è proprio questo l’aspetto più piacevole dell’hairmaxxing. La parola suona come se dovessimo sottoporre i nostri capelli a una completa operazione di ottimizzazione, mentre in realtà la base è molto semplice. Si tratta quasi più di ispirazione e di mantenere alta la motivazione per qualcosa che già facciamo.
Scegliere un taglio che si adatti al proprio viso e alla struttura dei capelli. Usare prodotti adatti ai propri capelli. Non ricorrere ogni giorno a strumenti per lo styling incandescenti. E soprattutto: scoprire cosa rende belli i propri capelli.
L’hairmaxxing, quindi, non deve affatto significare rincorrere ogni nuova moda capelli.
Anzi, forse è proprio un buon momento per guardare a ciò che si ha già. Hai capelli fini o sottili? Non devi necessariamente aspirare a una chioma enorme, ma piuttosto a un taglio capace di valorizzarli al meglio. Hai i capelli ricci? Allora potrebbe essere molto più interessante scoprire come valorizzare la naturale texture dei tuoi ricci.
E se hai i capelli grigi? Massimizzare i tuoi capelli può anche voler dire semplicemente prenderti cura nel miglior modo possibile del tuo naturale colore grigio.
Hairmaxxing: tendenza o semplicemente un nuovo nome?
Forse è proprio qui che sta il lato ironico di questa nuova tendenza. L’hairmaxxing non è tanto un nuovo modo di rapportarsi ai propri capelli, quanto soprattutto un nuovo nome per il desiderio di avere bei capelli. Quindi sì, per noi puoi tranquillamente fare hairmaxxing. Ma forse i tuoi capelli non devono affatto essere massimizzati. Anche semplicemente belli vanno benissimo.
Infine: capelli da passerella contro social media
Ed è qui che arriviamo alle tendenze capelli viste sulle passerelle. Anche lì, il motto sembra essere: semplicemente belli va benissimo. Le acconciature delle modelle non sono più perfette, ma i capelli sono sani e ben tagliati. Inoltre, gli hair stylist cercano spesso deliberatamente uno styling un po’ meno perfetto. Lo si definisce imperfezione controllata o intentional imperfection, ed è ormai considerato cool.
Del resto, anche qui ritroviamo la divisione che oggi esiste tra le tendenze capelli sulle passerelle e quelle degli influencer e dei social media. Mentre nel mondo della moda si scelgono sempre più spesso imperfezioni volute, gli influencer continuano ad aspirare a look impeccabili al massimo, pronti a essere fotografati in qualsiasi momento. Questo spiega subito perché sulle passerelle per l’autunno inverno 2026 abbiamo visto acconciature sciolte e disinvolte, mentre gli influencer continuano a scegliere chignon rigorosi.














