
Durante la Milano Fashion Week, Dolce & Gabbana ha svelato la collezione donna Autunno/Inverno 2026/27, intitolata Identity. Più che una proposta stagionale, la sfilata è stata una dichiarazione di stile e personalità, un vero manifesto dell’identità del brand.
“Identity is the ultimate luxury — Sicilia come emozione, nero come forza, pizzo come intimità, sartoria come autorità.” Per Domenico Dolce e Stefano Gabbana queste parole non sono un semplice slogan: racchiudono una visione concreta, radicata nelle origini e proiettata nel presente.
Radici vive nel presente

La collezione non guarda al passato con nostalgia, ma riprende la continuità della tradizione. L’estetica total black degli anni Ottanta ritorna, non come citazione, ma come convinzione. La Sicilia resta il cuore emotivo della narrazione. Sul palco prendono forma figure archetipiche: la vedova austera in pizzo nero e l’amante sicura di sé, avvolta da trasparenze delicate.
Maschile e femminile dialogano con equilibrio. Il corpo viene valorizzato e definito, mai nascosto. Il nero, assoluto e intenso, diventa strumento di riconoscibilità e di forza.
Il gioco tra delicatezza e rigore

Il pizzo domina la scena: leggero, trasparente, seducente, trasforma la lingerie in elemento visibile e protagonista, elevando l’intimità a gesto estetico.
Di fronte a questa leggerezza, la sartoria impone precisione e struttura. Completi e cappotti scolpiti, giacche reversibili con abbottonature speculari, tessuti compatti e linee rigorose creano un dialogo sofisticato tra fragilità e autorità.

Bra-top in satin completano look sartoriali impeccabili; abiti midi trasparenti fluttuano sopra silhouette controllate. Sacro e sensuale convivono, senza mai contraddirsi.
Esposizione calibrata

Ogni dettaglio è studiato: cuciture che richiamano il corsetto definiscono la silhouette, mentre denim oversize e strappato, accostato a bra-top, introduce un tocco contemporaneo pur restando fedele al linguaggio della maison.
Calze al polpaccio, stringate basse o stiletto vertiginosi conferiscono austerità agli outfit. Anche pelliccia sintetica e outerwear importanti non decorano: comunicano.

Coerenza come lusso
Settantacinque look raccontano una storia compatta: nero come protezione, pizzo come vulnerabilità, sartoria come autorità. Il vero lusso, qui, è rimanere fedeli a se stessi e alla propria estetica.


Per Dolce & Gabbana, Identity non è nostalgia: è continuità, carattere, forza. È la capacità di essere sempre riconoscibili, senza compromessi.
















