
Sciolti, dinamici e volutamente un po’ incompiuti: sulle runway internazionali per la Primavera Estate 2026 i capelli lunghi sono assoluti protagonisti. Tra gli hair trend più forti della prossima stagione spicca proprio l’idea di un’imperfezione studiata. Via libera a onde morbide, chiome che non devono essere “finite”, dettagli wet look che regalano un twist moderno. Non più styling ultra sleek e disciplinati, ma un’eleganza nonchalant, calibrata al millimetro. Da Parigi a Milano le maison decretano che la “trasandatezza controllata” è il nuovo chic. Ecco tre look visti in passerella.
Dries Van Noten: nonchalance studiata e micro frange

Per la Primavera Estate 2026 di Dries Van Noten il mood era un inno alla libertà, all’ottimismo e a una profonda connessione con la natura. Un’atmosfera che si è riflessa chiaramente negli hair look, perfettamente allineati a una più ampia (macro)tendenza parigina: capelli rilassati, ma consapevolmente costruiti.
In passerella abbiamo visto variazioni della classica French twist, lo chignon arrotolato qui reinterpretato in chiave morbida, mai severa. Alcune modelle portavano tutti i capelli raccolti all’indietro con un effetto volutamente disinvolto; altre lasciavano ricadere ciocche frontali lungo il viso, con una finitura leggermente beach. Dalla stessa French twist fuoriuscivano piccole ribellioni di capelli, mentre su qualche silhouette le lunghezze cadevano sciolte lungo la schiena. Qua e là, minuscole micro-trecce punteggiavano l’acconciatura.

A rendere davvero distintivo il look erano le mini e micro frange. Sembravano tagliate sul momento, quasi d’istinto: irregolari, un po’ DIY, e proprio per questo ultra contemporanee. L’effetto finale richiamava i capelli raccolti in fretta dopo un tuffo in mare: spontanei, pratici, sicuri di sé. Non un vero wet look, né un autentico beach hair, ma un mix magnetico di disordine e precisione, con la micro frangia a fare da contrappunto grafico.
Non a caso questo “chill updo” con micro frangia è stato considerato uno degli hair look più interessanti per la stagione estiva 2026.
Etro: hair da festival con retine gioiello

A Milano, Etro ha celebrato il movimento e la vitalità dei capelli lunghi. Gli hair look della Primavera Estate 2026 hanno abbracciato un’estetica bohémien dichiarata, con onde sciolte che evocavano trecce prima intrecciate su capelli bagnati, lasciate asciugare e poi aperte. Una texture perfettamente in sintonia con la collezione esplosiva di colori, frange e stampe, ispirata al carnevale, alla musica del Sud Italia e alla pura espressione.
Su alcune modelle i capelli erano coperti da retine a maglia larga, riccamente decorate con perline colorate, a enfatizzare il mood boho-chic. Altre indossavano grandi cappelli da cui fuoriuscivano lunghezze fluenti e leggere.

Nulla era impeccabile nel senso tradizionale del termine: i capelli apparivano naturali, carefree, vibranti di texture, pronti a danzare insieme agli abiti. Un’interpretazione libera e moderna dei capelli da festival, elevata e raffinata per la passerella.
Hermès: libertà controllata e accenti wet
Anche da Hermès i capelli lunghi, sciolti e in movimento erano protagonisti. La collezione Primavera Estate 2026, ispirata alla libertà selvaggia della Camargue nel Sud della Francia, richiedeva acconciature naturali ma al tempo stesso eleganti. Il risultato? Onde morbide e lunghezze lasciate libere di muoversi.

A un primo sguardo i capelli sembravano spontanei, ma era evidente il lavoro accurato di styling. Soprattutto nella parte frontale compariva una delicata finitura wet look. I capelli erano portati all’indietro da un lato, senza una riga netta o rigorosa, creando una leggera asimmetria e un effetto rilassato ma moderno.
Su altre modelle, in particolare con tagli medio-corti o corti, i capelli erano invece pettinati completamente all’indietro, sempre con una finitura wet.
Nessun accessorio a rubare la scena: tutta l’attenzione era concentrata su texture, brillantezza e movimento. Un hair look che amplificava l’immagine di una donna sicura di sé, capace di oscillare con naturalezza tra forza e sensualità – esattamente la visione di Hermès.
Conclusione
Micro frange, retine bohémien o accenti wet: i capelli lunghi dell’estate 2026 celebrano libertà e imperfezione. Le chiome devono vivere, muoversi, persino scomporsi – purché con intenzione. Una tendenza che invita a lasciarsi andare, e proprio in quell’attitudine trovare (la propria) cifra di stile.
Charlotte Mesman per Margherita.net
















