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Le unghie invecchiano dopo i 25 anni: cosa cambia dopo i 40 e cosa puoi fare

Le unghie delle mani crescono di circa tre millimetri al mese. Con l’età, però, il ritmo rallenta. Cominciano a comparire sottili righe longitudinali…

Le unghie invecchiano dopo i 25 anni: cosa cambia dopo i 40 e cosa puoi fare
Le unghie invecchiano dopo i 25 anni: cosa cambia dopo i 40 e cosa puoi fare

Le unghie delle mani crescono di circa tre millimetri al mese. Con l’età, però, il ritmo rallenta. Cominciano a comparire sottili righe longitudinali, le unghie si sfaldano più facilmente e perdono quella luminosità che nessuno smalto sembra riuscire a restituire. Spesso sono cambiamenti innocui. Ma non tutto dipende dall’età, e alcuni problemi richiedono più di una buona routine di cura. La cosa davvero utile è capire quando non c’è motivo di preoccuparsi e quando, invece, è il caso di farle controllare.

Perché le unghie cambiano con l’età

Le unghie crescono a partire dalla matrice ungueale, il tessuto che si trova sotto la pelle, alla base di ciascuna unghia. Con il passare degli anni, la crescita tende a rallentare e la lamina ungueale può diventare più soggetta a righe, sfaldamenti e alterazioni del colore.

L’età, però, è solo una parte della storia. La circolazione sanguigna, i cambiamenti nella struttura dell’unghia, gli anni trascorsi a contatto con acqua e detergenti e i piccoli traumi possono contribuire al problema. Il peso di ciascun fattore varia da persona a persona.

Non esiste un trattamento capace di invertire tutti i cambiamenti legati all’età. Proteggere la lamina ungueale e limitare i danni evitabili è un buon punto di partenza. Se, però, all’origine c’è una condizione medica, bisogna occuparsi anche di quella.

Righe sulle unghie: quando sono innocue e quando meritano attenzione

Osservando da vicino un’unghia che invecchia, potresti notare sottili linee che corrono dalla cuticola verso la punta. Queste righe longitudinali sono comuni e spesso innocue, soprattutto quando compaiono gradualmente su più unghie.

Le scanalature orizzontali sono un’altra cosa. Note come linee di Beau, possono comparire quando la crescita dell’unghia viene temporaneamente interrotta da una malattia importante, un trauma, alcuni farmaci o altre forme di stress fisico. Man mano che l’unghia cresce, la scanalatura si sposta verso la punta.

Righe e solchi, da soli, non raccontano tutta la storia. Alcune alterazioni ungueali possono accompagnare carenze nutrizionali, condizioni infiammatorie o malattie sistemiche, ma il solo aspetto dell’unghia raramente permette di stabilirne la causa.

Presta attenzione ai cambiamenti improvvisi, ai solchi pronunciati e alle anomalie che interessano una sola unghia senza una spiegazione evidente. Anche le fossette persistenti e le modifiche della forma meritano una valutazione medica, soprattutto se compaiono altri sintomi.

Unghie fragili e sfaldate: come proteggerle

Con l’età, le unghie possono diventare più vulnerabili, ma non è l’unica spiegazione della loro fragilità. I ripetuti passaggi dal bagnato all’asciutto, i detergenti, i solventi, i prodotti per le unghie e i piccoli urti quotidiani possono contribuire al problema. Anche i disturbi della tiroide e alcune carenze nutrizionali possono renderle più fragili.

Comincia dalle basi. Tieni le unghie relativamente corte, evita di limarle in modo aggressivo e indossa i guanti quando lavi i piatti o maneggi detergenti domestici. Il contatto ripetuto con acqua e prodotti per la pulizia può peggiorare una fragilità già presente.

Anche l’idratazione aiuta. Applica una crema mani ricca o un unguento sulle unghie, sulle cuticole e sulla pelle circostante, insistendo sulle zone più secche lungo i bordi. Non risolverà ogni causa di fragilità, ma può ridurre la secchezza e proteggere la pelle.

Se le unghie continuano a sfaldarsi nonostante questi accorgimenti, non dare subito la colpa all’età. Se diverse unghie diventano insolitamente fragili o il problema persiste per settimane, potrebbe essere il momento di parlarne con un professionista sanitario.

Perché le unghie diventano opache o gialle

Le unghie gialle non sono necessariamente un segno di cattiva salute. Gli smalti colorati possono macchiare la lamina ungueale, soprattutto dopo un uso prolungato, e anche il fumo può causare ingiallimento. Le infezioni fungine possono produrre alterazioni simili, spesso accompagnate da ispessimento, sfaldamento o deformazione dell’unghia.

Una base protettiva può aiutare a prevenire le macchie lasciate dallo smalto. Se le unghie sono già fragili, può essere utile sospendere per un po’ lo smalto colorato ed evitare metodi di rimozione aggressivi.

La differenza importante è tra una macchia che scompare e un cambiamento persistente. Se l’ingiallimento continua anche dopo aver smesso di usare lo smalto, oppure l’unghia diventa spessa, friabile, deformata o si stacca dal letto ungueale, falla controllare. Un’infezione fungina è una possibilità, ma anche altri disturbi possono avere un aspetto molto simile.

Il caso della biotina

La biotina viene spesso pubblicizzata come la soluzione alla fragilità delle unghie. Le prove scientifiche sono meno convincenti di quanto suggeriscano le promesse commerciali. Alcuni piccoli studi hanno rilevato miglioramenti nello spessore o nella consistenza delle unghie, ma le ricerche disponibili non dimostrano che gli integratori siano efficaci per chiunque abbia unghie fragili.

Assumerne di più non significa necessariamente ottenere risultati migliori, soprattutto se non si ha una carenza. Prima di acquistare l’ennesimo integratore, vale la pena chiedersi se all’origine dei cambiamenti ci sia un problema da individuare.

C’è anche una questione di sicurezza da non sottovalutare. La Food and Drug Administration statunitense ha avvertito che la biotina può interferire con alcuni esami di laboratorio, producendo risultati fuorvianti. Tra questi ci sono alcuni test per gli ormoni tiroidei e per la troponina, un marcatore utilizzato nella valutazione di possibili infarti. A seconda dell’esame, il risultato può essere falsamente alto o falsamente basso.

Se assumi biotina, informa il medico e il laboratorio prima di fare gli esami del sangue. Potranno indicarti se sia necessario sospenderla temporaneamente e per quanto tempo. Non tutti i test sono interessati da questa interferenza e non dovresti interrompere una terapia prescritta senza un parere medico.

Come dovrebbe essere una buona routine per le unghie

Non serve una routine elaborata. Tieni le unghie a una lunghezza gestibile, idrata regolarmente mani e unghie ed evita di tagliare le cuticole o spingerle indietro con troppa forza. Indossa i guanti quando pulisci casa o maneggi detergenti. Cerca anche di limitare i ripetuti passaggi dal bagnato all’asciutto.

Se usi smalti colorati, una base protettiva può aiutare a ridurre le macchie. Evita i metodi di rimozione aggressivi e lascia riposare le unghie se iniziano a sfaldarsi, seccarsi o spezzarsi. Anche la cura dei piedi conta: mantienili asciutti, cambia i calzini umidi e scegli scarpe che permettano all’umidità di disperdersi.

Resisti alla tentazione di trattare ogni unghia ispessita o scolorita come una micosi. Se sospetti un’infezione, chiedi un parere prima di iniziare una terapia. È particolarmente importante se soffri di diabete, hai problemi di circolazione o presenti altre condizioni che possono complicare la cura dei piedi.

Spesso, il modo in cui un’unghia cambia dice più del suo aspetto in un dato momento. Righe sottili che compaiono gradualmente su più unghie sono in genere meno preoccupanti di una nuova striscia scura, una deformazione inspiegabile, un distacco persistente o un cambiamento improvviso.

Le tue unghie potrebbero non crescere mai più rapidamente come quando eri giovane. Alcuni cambiamenti sono difficili da invertire. Ma proteggerle dai danni evitabili, prestare attenzione ai nuovi sintomi e ricorrere al trattamento giusto quando la causa è identificabile può aiutare a mantenerle in condizioni migliori.

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