
Corto, nonchalant e appena androgino: il taglio boyish torna tra le tendenze per i tagli corti femminili 2026. Pensiamo a una chioma corta con la parte superiore più lunga, capelli leggermente più lunghi sulla nuca, una riga centrale o laterale e, soprattutto, una finitura naturale, appena spettinata.
La modella Libby Bennett mostra bene in passerella quante possibilità offra un taglio del genere: a volte femminile e sofisticato, altre volte grintoso o, al contrario, piacevolmente messy.

Il bello di acconciare i capelli corti? Non serve andare dal parrucchiere per ogni look. Con lo stesso taglio corto puoi giocare all’infinito con riga, texture e volume. Da un rilassato look off-duty a uno stile da passerella impeccabile: ecco cinque modi per dare ogni volta un carattere completamente diverso alla stessa coupe boyish.
1. Liscio e brillante: la coupe boyish come power look

Per la sfilata Dolce & Gabbana autunno/inverno 2026-2027, il corto taglio boyish di Libby Bennett assume un aspetto completamente diverso. La texture morbida e naturale lascia spazio a una finitura liscia, quasi scultorea. I capelli hanno una riga laterale profonda e senza tempo finger waves, che richiamano il glamour degli anni Trenta: questa acconciatura vista sulla passerella di Dolce & Gabbana è una di quelle che viene subito voglia di replicare. Sembra complicata, ma con la tecnica giusta e un po’ di pazienza puoi creare queste onde raffinate anche a casa. Il look si abbina perfettamente al tailoring deciso e al contrasto tra elementi maschili e femminili della collezione della maison italiana.
Come fare: lava i capelli e, quando sono ancora umidi, applica uniformemente il gel dalle radici alle punte; poi crea una riga laterale, pettina i capelli con un pettine a denti fini appiattendoli contro la testa e, con le dita, forma un’onda a S sul lato più lungo della riga, fissandola con una molletta per onde. Crea onde più piccole sul lato della testa e fissale allo stesso modo. Lascia quindi asciugare completamente i capelli senza rimuovere le mollette. Toglile solo quando i capelli saranno del tutto asciutti, senza poi spazzolarli. Fissa il resto dei capelli con il gel sulla nuca e sistema le ciocche ribelli con una piccola quantità di gel aggiuntivo. Al posto del gel puoi usare anche una mousse, ma per questa acconciatura un gel effetto gloss dona una luminosità più bella. Per saperne di più su come realizzare le finger waves, leggi il nostro tutorial Come realizzare le finger waves.
2. Sculptural waves: la coupe boyish come statement da passerella

Da Alexander McQueen autunno/inverno 2026-2027, il corto taglio di Libby Bennett diventa una vera opera d’arte. La riga laterale profonda è la base, ma i capelli vengono poi disposti contro la testa in onde e rolls perfettamente arrotondati. Il look ricorda le classiche finger waves, ma con un twist moderno, quasi architettonico. Forse anche perché l’acconciatura è leggermente meno rigorosa e levigata rispetto a quella di Dolce & Gabbana. La riga laterale, per esempio, non è netta e perfettamente dritta, ma più morbida, con un po’ di volume su entrambi i lati.
Come fare: non è un’acconciatura che si replica in fretta, ma puoi lasciarti ispirare. Il risultato finale non deve essere identico. Inizia con i capelli umidi e applica un gel a tenuta forte o una setting lotion. Crea la riga laterale (non deve essere perfetta), solleva le ciocche su entrambi i lati e asciuga i capelli dal basso, all’altezza delle radici, per creare volume. Ora, con un ferro arricciacapelli stretto, crea ricci orizzontali e definiti sulla ciocca anteriore e ai lati della testa. Fissa i ricci con la lacca. Per tutti i giorni puoi limitarti a una o due onde morbide sul lato: manterrai l’ispirazione McQueen, ma con uno styling più semplice da realizzare.
3. Slick e sofisticata: la coupe boyish à la Tom Ford

Da Tom Ford autunno/inverno 2026-2027, il corto taglio di Libby assume un aspetto curato, quasi classico. I capelli sono pettinati all’indietro e di lato, con una riga ben definita e una lucentezza discreta. Se il look Dolce & Gabbana è deciso e scultoreo, questa versione appare più pulita e misurata: una rilettura contemporanea del classico taglio maschile. La caratteristica distintiva è che i capelli non aderiscono piatti alla testa, ma vengono portati all’indietro con una sorta di quiff e un certo volume.
Come fare: distribuisci una crema levigante o un gel leggero sui capelli umidi e pettinali all’indietro con un pettine a denti fini. Mantieni i lati piuttosto aderenti alla testa, ma asciuga la parte anteriore con una spazzola rotonda, sollevandola per creare una sorta di ciuffo. Un prodotto brillante renderà il look ancora più sofisticato.
4. Wet look: la coupe boyish come puro statement glamour

Da Roberto Cavalli autunno/inverno 2026-2027, il corto di Libby Bennett era completamente pettinato all’indietro e di lato, senza riga. La lucentezza effetto vetro e la totale assenza di texture conferiscono al look una precisione bagnata, quasi laccata. Il risultato è cool, sexy e sfacciatamente glamorous: un wet look moderno che trasforma la coupe boyish in puro power look da passerella.
Come fare: è uno styling che richiede parecchio prodotto ma che, per fortuna, è piuttosto semplice. Inizia con un gel a tenuta forte o una cream high-shine sui capelli bagnati e pettinali all’indietro con un pettine a denti fini. Lavora per sezioni per ottenere il massimo controllo e una superficie perfettamente liscia. Fissa con una lacca a tenuta forte o uno gloss spray per ottenere quella finitura bagnata e riflettente. Per tutti i giorni puoi ammorbidire il look usando meno prodotto e pettinando i capelli all’indietro in modo più morbido, così saranno meno «laccati» e più effortless sleek.
5. Imperfect slick-back: la coupe boyish dal carattere raw

Dopo la sfilata Mugler, abbiamo avvistato Libby off-duty con uno styling slick-back volutamente imperfetto. I capelli sono portati all’indietro e di lato, con una riga laterale, ma senza la ricerca della perfezione. La texture naturale rimane visibile, insieme alle tracce di prodotto che mantengono l’insieme raw e non levigato. La leggera lucentezza e la finitura non del tutto precisa conferiscono al look un’aria nonchalant e boyish – come se i capelli fossero stati semplicemente spinti all’indietro con le mani. Il risultato è grintoso, naturale e deliziosamente disinvolto.
Come fare: applica una cream o una paste a tenuta leggera o media sui capelli umidi o asciutti e pettinali o portali all’indietro con le dita, lasciando visibili sia la texture sia il prodotto. Non rendere i capelli troppo lisci e non usare un gel a tenuta forte. Il fascino di questa acconciatura sta nella sua imperfezione intenzionale. Per tutti i giorni è una delle varianti più facili: un solo prodotto, poca precisione, massimo effetto.
Charlotte Mesman per Margherita.net














