Quando non piaci ai ‘suoi’. Problemi con la suocera?

Quando non piaci ai 'suoi'
Quando non piaci ai ‘suoi’

Come comportarsi quando i genitori di lui non ti possono vedere? Problemi con la suocera?Quando non piaci ai suoceri i problemi si fanno sentire, eccome. Ecco come affrontarli. E risolverli.

Non potevamo affrontare argomento più sentito, e più diffuso, ne siamo certe. Le lettere che riceviamo su questo argomento sono moltissime, e soprattutto sono tra le più intense e sofferte. Non piacere ai genitori di lui… che dramma!

Cerchiamo di capire meglio, basandoci su quanto ci scrivete, il problema, le sue cause, le possibili soluzioni.

Il problema. ‘Sto benissimo con il mio ragazzo, siamo fatti l’uno per l’altro. E vorrei tantissimo poter piacere anche ai suoi genitori, i quali però non perdono occasione per farmi capire chiaramente che per il proprio ‘bambino’ avevano in mente qualcuna che fosse diversa da come sono io.

La cosa mi fa soffrire moltissimo, anche perchè mi rendo conto di quanto questa situazione stia iniziando a pesare anche sulla nostra coppia’. ‘Se la madre del mio ragazzo vede che usciamo insieme troppo spesso tira subito il ‘guinzaglio’ e lui obbedisce immediatamente cancellando qualche appuntamento, rimanendo più a casa, trovando delle scuse per non vederci così spesso. Adesso ha addirittura messo in discussione la nostra prossima vacanza insieme…’. ‘Dalla semplice freddezza nel rapporto con i genitori di lui, che adesso è reciproca nonostante all’inizio io abbia provato di tutto per guadagnare la loro fiducia, siamo passati alla guerra aperta. Mi ha detto che ormai i suoi non perdono occasione, in privato, quando io non sono presente, per chiedergli se non sarebbe il caso di vedere comunque anche qualche altra ragazza, hanno addirittura cercato di combinargli un appuntamento con la figlia di amici, per fortuna lui non ci è cascato…’. E di lettere come queste, o anche più complicate, ne riceviamo davvero tante.

Le cause. Possono essere moltissime, le più varie e diverse, anche se il risultato è spesso lo stesso: l’ostilità più o meno palese nei confronti della ragazza (o moglie) del figlio. Eccone alcune

1. Antipatia / competizione tutta femminile. Spesso la ‘guerra’ parte dalla madre di lui, il padre è di solito più accomodante e spesso subisce anche lui, non si oppone più per evitare liti coniugali che altro. Deve stare attento a non dimostrare una qualche simpatia per evitare che la situazione si faccia critica anche per lui…

2. Gelosia nei confronti del figlio. In questo caso rassicurati, nessuna donna sarebbe mai abbastanza, anche perchè l’unica donna che potrebbe andare bene agli occhi della madre (e del padre che non osa contraddirla…) sarebbe un clone della madre stessa. La scienza ci sta lavorando… ?

3. Non corrispondi al progetto che i genitori di lui hanno fatto a suo tempo. Molto frequente. I progetti possono essere i più diversi, tu potresti semplicemente non essere la persona giusta, o essere la persona giusta con il figlio sbagliato! Non sei abbastanza ‘donna in carriera’ o magari non sei abbastanza portata a fare la ‘mamma a tempo pieno’, o ancora ‘hai troppi grilli per la testa’ o magari ‘troppe storie alle spalle’ o ancora… dobbiamo continuare?

4. Per completezza… ehm ehm… magari sei davvero tu che non vai bene… Dovevamo inserire anche questa possibilità nel ventaglio, permettetecelo. Non è mica detto che la colpa risieda sempre dall’altra parte, per cui · anche se minima · esiste anche la possibilità (tutta teorica s’intende) che sia proprio tu a non andare bene…

Le soluzioni.

Come risolvere la cosa? Domanda da un milione di euro. Dipende anche qui da una lunga serie di variabili. Intanto chiediti se davvero vuoi risolvere la cosa, se ne vale cioè la pena. Se la tua è una storia seria e consolidata ne vale certamente la pena, magari per storie più leggere e destinate a durare l’arco di una stagione conviene dedicare tempo ed energie ad attività più divertenti che non cercare di dirimere questioni con persone che di lì a poco non faranno più parte della tua vita. Cinico, forse, ma vero.

1. Parlane con il tuo partner. Cerca di capire come vede la situazione, se la cosa lo influenza e soprattutto se la cosa potrà avere effetti negativi a lungo andare. Cercate di costituire un fronte comune, con una strategia comune. Se lui tentenna perché ha paura di andare contro i suoi genitori… bling bling campanellino d’allarme! Forse il vostro futuro insieme non sarà tutto rose e fiori… ci siamo capite?

2. Senza mai prendere iniziative unilaterali, d’accordo con il tuo partner, parlane con i genitori di lui. A volte prendere il toro per le corna · come si dice, aiuta a spianare incompatibilità apparentemente irrisolvibili. Un colloquio chiaro e schietto con i genitori di lui potrebbe essere la soluzione più rapida, sempre che tu te la senta è chiaro.

3. Chiedi alle amiche. Quella che stai vivendo è chiaramente una situazione molto più comune di quanto tu possa pensare. Non sentirti in imbarazzo a parlarne con le amiche, quelle vere, e a chiedere cosa ne pensano. A volte basta poco per farsi un quadro della situazione, specchiandosi nelle esperienze di chi ci è già passato, ha sofferto e magari fatto anche qualche sbaglio, e per trovare la soluzione giusta. Parlane!

4. ‘Fregartene’? Spesso è la soluzione più intelligente, la mettiamo in chiusura perchè sia bene in evidenza. Non cercare di cambiare per piacere ai genitori di lui, non ne varrà mai la pena e soprattutto non centrerai mai l’obiettivo. Sarai sempre all’inseguimento di un’approvazione destinata a non arrivare mai, garantito. Se davvero state bene insieme allora concentrati sulla tua coppia, dai il peso giusto alle interferenze ‘parentali’ e soprattutto tieni sempre le antenne ben dritte. Ma fai capire chiaramente che non ci sono margini di cambiamento da parte tua. Tu sei così, confezionata in questo modo, prendere o lasciare!

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