È vero che si dice che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno… ma è anche vero che molte grandi amicizie sono letteralmente saltate per aria a causa di prestiti (fatti o non fatti) di soldi tra amici o amiche.
Le statistiche dicono che le probabilità di fallimento dell’amicizia sono alte, altissime. Sia che il denaro venga effettivamente prestato, perché in chi lo presta si innesca una sorta di paura che non sarà l’ultima volta o che i soldi non rientreranno mai. Sia che l’amica a cui vengono chiesti i soldi opponga un rifiuto. In tal caso sarà la richiedente ad offendersi (oltre all’amica che si è sentita messa nella scomoda posizione di dire di no…).
In ogni caso, nel momento in cui si chiedono dei soldi ad un’amica si creano situazioni imprevedibili
1) Sicuramente si mette l’amica in una situazione di imbarazzo. Anche se lei magari di soldi ne ha tanti, doverli prestare ad un’amica cambia un po’ (molto) il rapporto
2) Anche doverli chiedere mette in una condizione non ottimale, di bisogno, e magari di risentimento latente nei confronti dell’amica se non accetta, o se accetta dopo aver tentennato…
3) E se poi il debito non viene ripagato, o viene ripagato solo in parte?
Qualsiasi siano i motivi per cui si può arrivare a chiedere un prestito ad un’amica, o ad un amico, le conseguenze possono essere davvero imprevedibili, e portare alla fine di grandi amicizie, se non addirittura a questioni legali (come è capitato ad un mio conoscente).
Ma come comportarsi se un’amica ci chiede dei soldi e non ce la sentiamo di prestarli?
Innanzitutto dipende dalla cifra, e dal tipo di amicizia. Se la cifra è alta la risposta “se li avessi te li presterei ma purtroppo non ho nemmeno una parte di quanto mi chiedi” è probabilmente la più diplomatica.
Se la cifra è modesta, o se l’amica sa che potreste fare il prestito, forse la frase “mi spiace ma non presto soldi ad un’amica, è un mio principio e non voglio mettere a rischio la nostra amicizia” è quella che potrebbe accettare con più facilità, anche se potete stare sicure che il rapporto non sarà comunque mai più lo stesso.
E voi, come vi comportereste, o come vi siete comportate, quando un amico o un’amica vi ha chiesto del denaro in prestito? O magari siete stati voi quell’amica che ne aveva bisogno? E come sono andate le cose?
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Margherita.net
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Purtroppo ho imprestato dei soldi ad una cara amica con la promessa che me li avrebbe restituiti entro pochi giorni, questo non è accaduto sono trascorsi più di due anni.Lei ha pensato che io ho dimenticato in quanto non le ho mai richiesto nulla.Penso che perderò i soldi anche se non sono molti (500 euro)mi vergogno a richiederli e lei ne approfitta che fare?
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io ho prestato soldi ad un mio amico piu di quattro anni fa lui fa finta di niente ma io non ho dimenticato anzi lui fa la bella vita come fare per richiederli indietro i soldi? ultimamente pure mi evita quindi io non presterei piu soldi ad un amico
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Assolutamente si!lo farei senza ombra di dubbio…lo so capita che quando dai troppa la gente se ne dimentica ma è più forte di me aiutare chi voglio bene
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Un bel pò di anni fa quella che era la mia più cara amica mi chiese in prestito una discreta somma, quattromilioni delle vecchie lire, per aiutarla nell’attività avendo appena avviato un pub con il nuovo compagno, promettendone la restituzione entro un mese circa….passati alcuni mesi iniziò a restituirmi i soldi a piccolissime rate da centomila, in piccolo taglio, ma solamente dopo che iniziai a minacciarla…fu così che i risparmi rientrarono nella mia vita a singhiozzo, anche se in parecchi mesi, ma l’amica ne uscì definitivamente appena consegnate le ultime diecimila in carte da mille…..
Non ho più imprestato nemmeno dieci centesimi…





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Una mia carissima amica purtroppo versa da anni in gravi condizioni economiche. Ha debiti praticamente con tutta la sua famiglia, parenti lontanissimi (che vivono all’estero) compresi, e con tutti i suoi conoscenti. Viviamo in due città molto lontane fra loro (sono stro..a se aggiungo “per fortuna”?) e un paio di volte mi sono sobbarcata un viaggio di molte ore per portarle la cifra di cui aveva assoluto bisogno, perché ovviamente necessitava di contanti e non potevo versargliela tramite banca o posta. La nostra amicizia si è negli ultimi tempi incrinata anche per il fatto che, praticamente una volta su due che mi contatta, lo fa per chiedermi soldi. Sono consapevole che me li chiede per soddisfare purtroppo necessità primarie e non frivolezze, ma non mi vergogno di dire che ogni volta che squilla il telefono e vedo il suo numero, mi si stringe lo stomaco e immediatamente penso: “Oddio, quanti ne vorrà stavolta?”.
Ho prestato soldi 750 euro ad una amica conosciuta da poco. inizialmente ero tranquillo cominciai a preocuparmi perche non vedovo tornare indetro un euro, lei con la faccia tosta mi chiede ancora che gli faccia dei regali. Ho capito di aver sbagliato e questo che mi serva di lezzione. attenzione a tutti.
Ho prestato dei soldi ad “un’amica” in un momento a suo dire di difficoltà economiche e come recita il proverbio “chi presta soldi ad un amico perde soldi e amico” è stato proprio così, non le ho mai chiesto i soldi indietro e mai lo farò, ma ancora oggi a distanza di molti anni quando mi vede fugge (abitiamo a distanza di una traversa) all’inizio ha cominciato con l’insultarmi, rivolgendomi accuse del tipo che la perseguitavo e che ero ovunque. Non so se ripeterei l’esperienza, ma forse si, se una persona amica ha necessità di un aiuto economico e per me è possibile farlo perchè negarlo? Premetto che avevo messo in conto il non averli più indietro, ma non avevo considerato l’allontanamento della persona. Grande delusione
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