
Durante le fashion week di Milano e Parigi, il colore ha fatto un ritorno deciso nel panorama beauty. In prima linea, proprio lui: il rossetto. Labbra rosse, arancioni e bordeaux hanno riacceso le passerelle, segnando un cambio di rotta rispetto alle ultime stagioni dominate dal minimalismo del “no make-up make-up”.
Ma dimenticate l’idea di un trend uniforme. Sulle passerelle dell’autunno inverno 2026/2027 non esiste un unico look condiviso. Anzi, il vero statement è la selettività: alcune modelle appaiono quasi completamente al naturale, mentre altre sfoggiano accenti beauty decisi e mirati. Il risultato? Quando il colore entra in scena, lo fa con massimo impatto.
Precisione sulle labbra
Il rossetto si indossa con rigore quasi couture. Le labbra sono perfettamente definite, piene di pigmento e rifinite con un elegante finish matte vellutato.

Da Lanvin, sotto la direzione creativa di Peter Copping, una selezione di modelle ha sfilato con labbra bordeaux profonde. Il risultato è cinematico, sofisticato: un richiamo alla Hollywood classica che dialoga perfettamente con i drappeggi morbidi e le linee architettoniche della collezione.
Da Celine, guidata da Michael Rider, il rosso diventa puro segno grafico. Labbra rosso acceso, tracciate con precisione millimetrica, emergono con forza sui silhouette minimalisti della maison.
Quando una modella con queste labbra entra in passerella, lo sguardo si posa immediatamente lì: la bocca diventa il fulcro visivo.

L’arancione come accento contemporaneo
Da Mugler, il rossetto si reinventa in chiave più audace. Alcune modelle sfoggiano labbra arancione quasi neon: intense, vibranti, perfettamente applicate.
In contrasto con le silhouette futuristiche e scultoree della maison, il colore funziona come un accento luminoso e ultramoderno.

Non solo labbra
Non tutte le sfilate scelgono di concentrare il colore sulle labbra. In alcuni casi, lo statement si sposta altrove.
Da Sportmax, le labbra restano nude e naturali, mentre il focus si accende sugli occhi: ombretti arancioni brillanti creano un contrasto netto con il resto del make-up, volutamente essenziale.
La strategia resta la stessa: il colore è dosato con intelligenza, e proprio per questo amplifica il suo effetto.
Il beauty come strumento di styling

Dalle passerelle di Milano e Parigi emerge con chiarezza una nuova visione: il beauty è sempre più un vero e proprio strumento di styling. Il make-up non è più uniforme, ma diventa un mezzo per creare accenti visivi e ritmo all’interno dello show.
Alternando modelle al naturale a look più costruiti – o spostando il focus da labbra a occhi – le sfilate acquistano dinamismo e tensione visiva. Il risultato è meno omogeneo, ma decisamente più interessante.
Come interpretare il trend
La versione da passerella si traduce in un unico, forte accento. Punta su un rossetto rosso matte iconico come il MAC Ruby Woo e applicalo con precisione, usando un pennello per un contorno impeccabile. Il resto? Pelle fresca, sopracciglia morbide, trucco occhi appena accennato.
Oppure ribalta le regole: labbra nude e occhi protagonisti, con un tocco di colore deciso.
Il nuovo statement
Il ritorno del rossetto questa stagione non parla di nostalgia né di eccesso. È una questione di precisione, contrasto e timing. Il colore torna sulle passerelle – ma solo dove può fare davvero la differenza.
Charlotte Mesman per Margherita.net














