
Nelle collezioni moda primavera-estate 2026 i quadretti sono protagonisti assoluti, declinati in una varietà infinita di colori e interpretazioni. È il momento perfetto per rinnovare il guardaroba di stagione.
Già lo scorso anno avevamo visto il ritorno dei quadretti tra le tendenze, ma in versioni più audaci e strutturate, come i grandi plaid firmati Burberry. Per la primavera-estate 2026, invece, le silhouette si alleggeriscono e i motivi si fanno più minuti e raffinati: dal Vichy al classico pied-de-poule. Stampe che donano al guardaroba primaverile un’allure giocosa ma senza tempo, ideali per aggiornare gli outfit con nuance più leggere e luminose.
Quadretti protagonisti alla Paris Fashion Week

Serve una conferma? Basta guardare allo street style dell’ultima Paris Fashion Week (lo scorso marzo), dove i quadretti erano ovunque. Da Carven, abbiamo avvistato la fashion editor Kate Lanphear di T Magazine (The New York Times) con un cappotto pied-de-poule: un’immagine che dice tutto.
Anche influencer e modelle – solitamente fedeli alle tinte unite – hanno ceduto al fascino dei pattern a quadretti. L’influencer italiana Mary Cavallo ha scelto un corto cappottino in pied-de-poule bianco e nero.
Libby Taverner, modella tra le più presenti sulle passerelle della stagione, è stata avvistata da Loewe con un lungo cappotto a quadretti, indossato sopra jeans scuri, stivali stringati alti in tonalità chiara e un dolcevita nero con zip. Un look impeccabile per l’inizio della primavera, quando il sole è ancora timido.
Dal Vichy al pied-de-poule

Le collezioni primavera 2026 celebrano i quadretti in tutte le loro sfaccettature, dimostrando che non esiste un solo modo di interpretarli.
Cappotti lunghi, bomber e le intramontabili barn jacket si vestono di micro-quadretti delicati, come quello indossato da Libby Taverner: una fantasia discreta, facile da abbinare e visivamente equilibrata.
Tra i motivi più diffusi spicca anche il Vichy in tonalità pastello – rosa cipria e azzurro cielo in primis. Questo pattern dall’estetica anni ’60 e ’70 è perfetto per evocare una mood primaverile, grazie alla sua freschezza quasi “effetto dentifricio”. Lo ritroviamo su abiti, bluse, pantaloni e coordinati: l’alleato ideale per le prime giornate miti.

Non mancano i quadretti dal carattere più deciso e maschile. Avvistati, tra gli altri, sulla passerella di Acne Studios, ma già presenti anche nelle collezioni dei grandi brand accessibili, si distinguono per palette più intense e dimensioni più ampie. Spesso compaiono su camicie e top senza maniche, perfetti con un paio di jeans.
Per un’eleganza senza tempo, via libera ai micro-quadretti in bianco e nero o nelle varianti nero e beige, protagonisti di gonne, tailleur e top femminili.
E per le più audaci, il trend di stagione è il mix “quadro su quadro”: coordinati in cui top e bottom condividono la stessa fantasia sono tra le scelte più attuali.
Come indossare i quadretti in primavera

I quadretti sono perfetti per la primavera perché aggiungono profondità e struttura senza appesantire l’insieme. Prova a combinare una giacca a micro-quadretti con jeans bianchi e ballerine per un look casual ma curato. Oppure scegli un lungo cappotto pied-de-poule sopra un abito midi leggero, per un gioco di layering sofisticato.
Un cappotto lungo a quadretti sopra pantaloni grigi sartoriali, abbinato a un cardigan colorato e completato da sneakers chiare o flat shoes, è un’altra opzione impeccabile per l’inizio della stagione.
Fondamentale, infine, il ruolo del colore: tonalità come rosa soft, verde menta e camel sono perfette per il periodo di transizione. Anche l’outfit più essenziale acquista così un’immediata, raffinata spinta fashion.
Charlotte Mesman per Margherita.net














