
Facciamo ancora fatica a crederci, eppure tutto lascia pensare a questo: nel 2026 i jeans aderenti faranno il loro grande ritorno. Dopo anni di proporzioni rilassate, tagli nonchalant e gambe extra wide, la moda sembra lentamente – ma inesorabilmente – orientarsi di nuovo verso silhouette più snelle e definite.
Del resto, non c’è nulla di sorprendente. La moda si muove come un pendolo: ogni tendenza dominante, prima o poi, genera la propria controtendenza. Le vite alte seguono quelle basse, le gonne mini lasciano spazio alle maxi, e le linee aderenti diventano la risposta naturale a un lungo periodo di volumi esagerati. La moda non è una linea retta, ma un movimento ritmico tra estremi. Ciò che un tempo appariva innovativo, a un certo punto si satura – e apre la strada al suo opposto.

Secondo noi, ci troviamo esattamente in uno di questi momenti di svolta. I primi segnali di un ritorno a silhouette più slim sono già visibili, e il denim gioca un ruolo chiave in questa trasformazione.
I jeans delle ultime stagioni
Sebbene il panorama moda recente sia stato dominato da pantaloni ampi, blazer squadrati e abiti fluidi, sulle passerelle sono già comparsi timidi accenni di jeans più aderenti. I primi indizi di un cambio di rotta. Anche nello street style – soprattutto tra modelle e insider – il denim eccessivamente baggy sembra perdere terreno. I modelli dritti si fanno più stretti, i volumi meno estremi. A farsi ancora attendere, per ora, sono i veri skinny.

Le passerelle primavera estate 2026
Eppure, tutti i segnali vanno in questa direzione. Le collezioni primavera estate 2026 lo confermano senza esitazioni.
Da Dior – nome tutt’altro che secondario – abbiamo visto jeans dal taglio slanciato in diverse tonalità, dal lavaggio chiaro all’indaco profondo. La vita oscilla tra media e bassa, mentre le gambe scivolano morbide sulle scarpe: un equilibrio perfetto tra raffinatezza e modernità.

Alexander McQueen ha osato ancora di più, presentando un modello simile ma con vita estremamente bassa, addirittura priva di cinturino: un’estetica cruda, audace e inconfondibilmente McQueen.
E poi c’è Celine. Voilà. La maison ha (finalmente) riportato in scena i jeans skinny nella loro versione più iconica: aderenti, elasticizzati e senza compromessi. Indossati con un blazer lungo e stivaletti in suede a punta, evocano un puro immaginario anni ’90.

Naturalmente, come sempre, esiste una contro-tendenza. Questa volta arriva da Sportmax, linea del gruppo Max Mara. In passerella, jeans dai volumi estremi, con pinces marcate e lunghezze esagerate. Abbinati a giacche in pelle o a look double denim – persino due giacche di jeans sovrapposte – hanno dato vita a un total denim look di forte impatto.
Tutto è concesso, ma…
In altre parole, siamo in una fase di transizione in cui davvero tutto è permesso: dall’ultra wide all’ultra slim fit. Ma chi osserva con attenzione può già percepire il movimento del pendolo. E sembra – lentamente ma con decisione – oscillare verso il ritorno delle linee più aderenti.
Charlotte Mesman per Margherita.net
















