Come si diventa modella, a chi ci si rivolge, da quali situazioni stare alla larga. Intervista a Giorgio Barbieri

Come si diventa modella, a chi ci si rivolge, da quali situazioni stare alla larga. Intervista a Giorgio Barbieri
Come si diventa modella, a chi ci si rivolge, da quali situazioni stare alla larga. Intervista a Giorgio Barbieri

Come si diventa modella? Avere le misure e i requisiti giusti per fare la modella è sicuramente un buon punto di partenza. Il problema è che moltissime ragazze non sanno da dove iniziare. A chi ci si rivolge per diventare modella? E a quali situazioni bisogna fare attenzione per evitare esperienze poco piacevoli? Quello delle modelle è un mondo sicuramente interessante, ma per niente facile, e partire con il piede giusto è molto importante.

Abbiamo chiesto a Giorgio Barbieri, scout presso Brave Model Management a Milano – uno dei nomi storici nel giro delle agenzie di modelle a Milano – di aiutarci a capire meglio come si inizia a fare la modella. Chi si deve contattare, come, cosa chiedere e cosa aspettarsi. Una guida molto utile per le moltissime ragazze che hanno le carte in regola per tentare la carriera di modella ma non sanno come fare.

Sono una ragazza, diciamo ho 17, 18 anni, misure perfette, nessuna esperienza. Da dove inizio se voglio fare la modella. Le fregature sono sempre dietro l’angolo, non ho contatti ma ci voglio provare partendo con il piede giusto. Cosa faccio?

Giorgio Barbieri: Mah… ci sono anche dei siti, come models.com, che ti danno già un’idea di quello che succede. Poi lì ovviamente è un rischio. Noi abbiamo un buon nome, ogni giorno riceviamo del materiale, e le guardiamo tutte. Una ragazza oggi con internet riesce a farsi un’idea, io penso.

Se viene uno ti ferma e ti propone ‘io ti faccio fare la top…’ è un po’ assurdo. Nel caso opposto se io fossi una ragazza andrei a vedere le cinque o sei agenzie più importanti che vedo su models.com, vedi le migliori modelle e vedi con chi lavorano… e poi proverei a vederle. A volte ci sono agenzie enormi che sono network. Noi non siamo network, noi preferiamo fare per conto nostro. Lavoriamo con quelli che fanno per conto loro, agenzie indipendenti.

Se tu sei una ragazzina a Milano, ed entri in un’agenzia network a Milano, in teoria loro ti fanno firmare un ‘network worldwide’, ma poi devi piacere anche a Londra, a New York anche se  loro non ti hanno mai visto, non sei mai sicura. Io consiglierei di farsi un giro, di non fermarsi alla prima agenzia.

Quando l’agenzia ti dice, certo però ti facciamo fare un corso di portamento a pagamento, un book fotografico che ti costerà tot euro… cosa si fa?

Giorgio Barbieri: Il corso di portamento a pagamento non capisco nemmeno bene a cosa serva. Se io vedo una ragazza che ha talento, che è bella, è mio interesse investire perché poi mi fa guadagnare. È ovvio che se una ragazza è nuova, mi dice “sì però io non posso fare la modella a tempo pieno, vado a scuola…” allora magari cerchiamo di trovare una via di mezzo per coprire a metà.

Anche perché se viene senza materiale, magari è bellissima, poi fai una foto, non è fotogenica, viene male. Magari ne parliamo con i genitori, se ne parla. Ma fare delle cose tipo ti faccio pagare per il book costa mille e poi ciao… non esiste. Il portamento… noi insegniamo gratis a tutte le nostre modelle a camminare, non a pagamento.

Personalmente io sono contrario anche alle varie Miss. Se una volta Miss Italia formava anche le modelle, ed è vero, oggi i canoni delle modelle sono completamente diversi da quello che vediamo ai concorsi di Miss. Quelle che vengono dai concorsi di Miss oggi magari lavorano in televisione… ma i canoni delle fashion models sono altri. La modella è un’attrice, prima di fare la modella. Deve essere lei che va davanti al cliente, che prende il lavoro, deve essere attrice più di un’attrice. È in competizione con duemila ragazze, deve distinguersi. Deve fare il lavoro in maniera seria, se lo fa in maniera sera lo fa anche benissimo.

Fare la modella non è solo una questione di numeri e di misure…

Giorgio Barbieri: Soprattutto di personalità. Infatti noi come scouter prima, poi i booker e poi i clienti, preferiamo delle ragazze che magari non sono perfette ma hanno una personalità perfetta. È una caratteristica innata. Ce ne sono alcune che sono pazzesche. Ci sono clienti che ti dicono “io cercavo una bionda, poi è venuta questa moretta qua, la abbiamo presa…” . Ecco, una ragazza così ha una personalità che si distingue.

Alessio Cristianini per Margherita.net in collaborazione con ADVERSUS

Ringraziamo Giorgio Barbieri
Model Scout
Brave Model Management Milano
http://www.bravemodels.com/

 

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