Sei soddisfatta della tua vita sessuale?

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Oh, che argomento delicato, imbarazzante forse, ma sicuramente molto vicino a molte delle ragazze, e ragazzi, che ci stanno leggendo. La vita sessuale di una coppia è uno di quei temi che spesso si preferirebbe evitare, un tema troppo pericolosamente vicino ai delicati equilibri che tengono insieme una coppia.

Una vita sessuale talmente tanto a rischio che ormai – in certe categorie sociali negli Stati Uniti pare – pare essere un fenomeno in via di estinzione. Le ansie da performance, lo stress del lavoro, la costante paura di perderlo e trovarsi sulla strada, le preoccupazioni per la situazione economica, il futuro poco roseo… ansie e preoccupazioni molto tipicamente americane (ma che stanno arrivando al galoppo anche da noi, come purtroppo molte delle cose che provengono da oltreoceano…) determinano una crisi anche nella sfera sessuale. Si fa meno sesso, all’interno delle coppie, e il livello di soddisfazione di entrambi i partner è ai livelli minimi (mentre la frustrazione sale ai massimi…).

Ma non sono solo fattori esterni a influenzare negativamente la nostra vita sessuale. Pensiamo alla scarsa stima in noi stessi, alle incomprensioni con il partner, alla poca trasparenza e onestà all’interno di molte coppie… tutti questi e altri fattori contribuiscono ad aumentare i problemi che riguardano la vita sessuale all’interno di una coppia.

Ma poi come si fa a misurare il successo o l’insuccesso ella vita sessuale all’interno di una coppia? Non esistono mica dei ‘successometri‘ o dei ‘soddisfattometri‘. Nè sono sufficienti le analisi quantitative. Una coppia che lo fa ogni giorno non è necessariamente una coppia soddisfatta dal punto di vista sessuale, così come una coppia che lo fa molto meno spesso deve per forza di cose essere considerata una coppia insoddisfatta. Anzi, a volte vale proprio il contrario…

Allora bisogna far ricorso ad uno strumento di giudizio alquanto empirico, impreciso, ma indiscutibilmente efficace. “Sono soddisfatta/o della mia vita sessuale?” è la domanda che ci si deve porre, e alla quale cercare di dare una risposta onesta. Come ha fatto Loredana, la quale ha poi anche pensato di segnalarci le sue riflessioni in una lettera di cui pubblichiamo qualche riga “quando devo andare a letto e penso di dover ancora fare l’amore con il mio ragazzo mi sento male. non è colpa sua, almeno credo, ma mia. Non ho più voglia, ecco. Non mi sento a posto con il mio aspetto e questo si riflette sulla mia autostima, e di conseguenza sulla mia vita sessuale. Non è che con un altro sarebbe diverso, almeno credo…“.

Anche Maria ci ha scritto, qualche settimana fa, raccontandoci la sua situazione, dove sembra che un problema di incomprensione di fondo sia alla base della sua frustrazione “inizio a pensare che siamo incompatibili dal punto di vista sessuale. Lui si sente un amante stile casanova, ci mette moltissimo impegno, ma nelle cose sbagliate! Quello che piacerebbe fare a me lui lo salta a piè pari, per dedicarsi ad attività ginniche che evidentemente soddisfano le sue fantasie. Ed è soddisfattissimo, quasi orgoglioso, alla fine. Ma io? A me chi ci pensa? Chi ha il coraggio di dirgli che così non mi va? Non vorrei certo fargli crollare il castello di carte…

Per onestà dobbiamo dire che la situazione, invertendo i fattori, rimane quasi la stessa anche se vista dal punto di osservazione maschile. Sentite Paolo “Non capisco davvero cosa le piace, di sicuro mi sembra perennemente annoiata a letto, pare che non veda l’ora che io abbia finito. All’inizio non ci facevo caso, pensavo fosse colpa mia, ma adesso inizio a pensare che la causa di questa situazione sia lei. O è davvero colpa mia e del fatto che non so capire quello che vuole?

L’insicurezza e la mancanza di dialogo giocano ruoli molto importanti nella genesi di situazioni come quelle che abbiamo descritto. E poi lo stress della vita moderna “Ho così tanti problemi con il mio lavoro, che mi sento quasi in colpa a dedicare del tempo alla vita sessuale… con il lavoro che occupa ogni secondo della mia vita e monopolizza le mie preoccupazioni non ho davvero più voglia di sesso. Incredibile, se me lo avessero pronosticato solo un paio di anni fa avrei detto che erano matti…

Voi cosa ne pensate? Noi non vogliamo nemmeno tentare di proporre delle soluzioni, tanto è complesso e radicato questo problema. Vogliamo solo segnalarlo e chiedervi cosa ne pensate.

Siete soddisfatte/i della vostra vita sessuale? E se non lo siete, quale pensate sia la causa del problema? Voi, il vostro partner, entrambi? O magari lo stress del lavoro e della vita che conducete? Aiutateci a compilare un breve elenco di testimonianze, anonime, sullo stato della vita sessuale all’interno della coppia. Le lettere, storie, opinioni più interessanti e utili alle altre lettrici e ai lettori verranno pubblicate su questa pagina. Andate sul nostro blog per dire la vostra.

Margherita.net


Io posso dire di essere soddisfatta ora a 46 anni sposata da 23.
Il mio percorso è stato un lavoro con uno psicologo e l’uso della preghiera come un “mantra” nel senso che distogliendo dalla mente i pensieri negativi mi permette di rimanere nella realtà del rapporto tanto da averlo migliorato sempre nel tempo fino alla piena e completa soddisfazione. Il lavoro fatto mi ha permesso di riflettere con mio marito sul nostro rapporto fuori e dentro il letto e cioè dirsi e capire fino in fondo cosa ci piace e cosa no (sembra banale ma non lo è), quali sono i nostri ruoli e cosa è giusto fare e cosa no. Una regola che ci siamo dati è di dedicarci un appuntamento fisso per il rapporto sessuale mettendo in pratica il detto “l’appetito vien mangiando”.
Non so se sono riuscita a essere chiara, se cio che ho scritto può essere utile a qualcuno mi farà piacere.
Saluti a tutti


Anch’io vorrei dire qualcosa. Ho un rapporto da anni con una persona che -credo – mi ami molto, e me lo dimostra con l’affetto e la continua ricerca di contatto, mi telefona tutti i giorni, ci tiene tanto alla nostra storia che fa i salti mortali ( e anch’io) per vedermi. Tutto bene, possiamo passare poche ore insieme solo una volta la settimana perchè siamo sposati entrambi, ma quando finalmente ci incontriamo lui è talmente focoso (da sempre, anzi è aumentata questa cosa con gli anni) che quasi mi aggredisce, sembra che voglia fare una gara di sesso, piu’ ne facciamo meglio è , diciamo che sono cose che mi lasciano addirittura tramortita dalla passione che ci mette, persino in macchina mentre andiamo al nostro punto di incontro fa cose che a volte mi dico: adesso ci ammazziamo…..non so se mi spiego, è veramente una cosa fantastica da una parte, ma tremendamente impegnativa dall’altra, perchè lui continua a chiedermi mentre siamo insieme: ma ti piace, ma cosa devo fare per, ma cosa provi, ma guardiamoci nello specchio, guardati mentre, ecc. mi senbra una gara, come arrivare a un record. Ho provato a spiegarglielo, ma lui quasi si è offeso: ma come, siamo così appassionati, dopo tanto tempo è sempre meglio, non capisco! Non capisce che a volte il troppo stroppia…vorrei piu’ dolcezza, non il conto di quante volte lo facciamo…..poi comunque è dolce, mi bacia e abbraccia di continuo, quando mi telefona devo scappare col cellulare perchè mi fa arrossire…insomma, mi sono spiegata bene? Qualcuno mi puo’ rispondere? grazie


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8 Comments

  • Ho letto con piacere la vst pagina,e con piacere vi dò la mia esperienza.Sei soddisfatta della tua vita sessuale? Qst è la domanda che mi sono rivolta ,e con un sorriso ho risposto sinceramenteMai come in qst momento sto riscoprendo che è meraviglioso amare ed essere amate….desiderare ed essere desiderate per quello che il proprio corpo esprime nell’atto del donarsi.Il nst segreto stà proprio nell’amore fatto di complicità,di fantasie,di curiosità….che mai sono le stesse,nel corteggiamento reciproco,nelle sorprese in funzione del piacere all’altro,nel sapere che l’altro ti ama cosi come sei e che il corpo nn è altro che un tuo alleato x far felice chi ami….nn abbiamo paura di cadere nell’abitudine perchè l’amore dell’uno è in funzione dell’altro. Ritrovarsi nei pensieri,nelle scelte,nelle fantasie….cercarsi sapendo che tu sei il centro ,e viceversa,dell’altro ,beh è semplicemente meraviglioso….scoprire di riuscire ad amare in modo completo e nn solo peraiuta l’amore a crescere….grazie ,ho dato a voi ciò che il mio cuore prova davanti all’uomo della mia vita!!!

  • ciao stella,ho letto il tuo intervento e devo dire che mi e piaciuto davvero,in queste parole ce il cuore,e si vede..
    volevo chiederti una cosa! ma in ttt queste volte hai mai avuto la sensazione di cadere nell abitudine!? o cmq di sentiri sottotono fino a nn sentire piu,quel entusiasmo,quella complicita,quella scintilla insomma!? nn so se s e capito qualcosa..

  • Buon giorno, ho letto molto attentamente tutto quello che avete scritto, e vorrei anche io poter dire la mia..Alla domanda che ci poniamo tutti, se siamo soddisfatti della nostra vita sessuale, rispondo con molta amarezza..NO,NON PIU’.
    Sono una ragazza molto giovane, ho 23 anni, so perfettamente di avere una vita intera davanti, ma certe cose penso che siano uguali, sia per noi giovani, che per chi ha qualche anno in più.
    Sono sposata da 3 anni, abbiamo una bimba meravigliosa di quasi 3 anni,lei mi occupa ogni secondo della giornata, ma non per questo non penso continuamente a mio marito.Il problema è il seguente: Da quando è nata la nostra bimba, sento sempre più lontano mio marito, lo sento distaccato, non presente nella coppia.
    Non mi parla molto dei problemi che ha, anche se io, sono sempre disponibile alla conversazione, a trovare delle soluzuoni, ma lui non me ne vuole mai parlare, e ogni volta mi risponde con un “cosa vuoi che ti dica, non o niente, sono le solite cose, non ho voglia di parlarne adesso”
    Più tempo passa più mi sento una PERSONA INUTILE,e questo mi fa stare davvero molto male, non mi guarda nemmeno più, sono sempre io che devo prendere l’iniziativa e la maggior parte esce fuori con “sono stanco, domani mi devo alzare presto”, e le rarissime volte che succede qualche cosa lo sento distaccato, lontano dal momento, quasi forzato.
    Io fin da ragazzina, non sono mai stata una persona fedele, non che andassi con tutti, ma ho sempre amato avere persone vicine, che mi cercassero, anche solo per la mia compagnia, è la mia natura, ho provato in tutti i modi di sottrarmi a questo mio desiderio irrefrenato, ne ho parlato con il mio lui, e l’unica cosa che fa è un’alzata di spalle, come se non gli importa se vado con un’altro.
    Penso di non essere l’unica in questa situazione, ma ormai dopo 3 anni evito di arrabbiarmi, anche a parlarne con lui non cambia mai niente..Sono stanca di questa situazione, stanca di sentirmi inutile!!
    Scusatemi per la mia dilungataggine, ma penso che mi possiate capire..
    SOno giovane, non so nulla della vita, di un rapporto con un’altra persona, ma penso che questo non centri…Grazie a tutti e scusatemi ancora

  • Salve a tutti i lettori,questa è una di quelle domandone direi e sarà ma io me la pongo spesso..sono del parere che parlare delle proprie voglie..fantasie sia indispensabile.come chiedere all’altra parte cosa stuzzichi…altrimenti si rischia di far diventare monotona la vita sessuale..io ne ho paura dell’abitudine eccome..sto iniziando un percorso di convivenza non è al 100%ma..alcune volte penso anche che sia meglio stare lontana dla partner appoggiandomi nella casa di famiglia..almeno qualche giorno..proprio x fargli mancare la mia presenza..spero funzioni…comunque bisogna sempre essere piacenti amiche donne..la fuori c’è un popolo di provocatrici e a volte sono gli stessi maschietti a buttare l’occhietto !!perciò + piaciamo a noi stesse + potremmo sentirci desiderabili..e meglio ancora se il nostro uomo avverte che ci desidera anche l’altro sesso appunto!!lo dice una donna che ha sempre lottato contro il proprio corpo e ancora oggi non è finita per quanto abbia vuto buonissimi risultati e x quanto mi sia sempre sentita dire che sono una bella ragazza..la soddisfazione può esistere nel momento in cui ci si sente a proprio agio nel proprio corpo altrmenti nasce la perdita di sicurezza e ci si spegne..poi anche loro a volte quando inziano a dire :giornata pesante sono a pezzi..beh ti fanno spegnere anche un incendio in corso..o almeno a me fa questo effetto !!e alcune volte è un toccasana farlo da stnchi si magari direrà meno..ma si dorme + serenamente perciò pensateci prima di rinunciarci.

  • Alla domanda se sono soddisfatta della mia vita sessuale? rispondo di NO.Ho 29 anni e ho avuto già altre esperienze sessuali con il mio ex ragazzo con cui sono stata 10 anni,e posso dre che è l’unica cosa che mi manca di lui.Il mio ragazzo attuale non ha avuto altre esperienze sessuali e sono due anni che stiamo insieme e devo dire che è migliorato tanto.Ma il fatto è che lui è un programmatore e io sono una passionale,insomma lo farei ovunque,quasi ovunque.Addirittura siamo arrivati a farlo una volta al mese e nonostante lui mi ami,mi adori e dice di desiderarmi non ho ancora capito come non gli scattino gli ormoni e non senta la mancanza di avere un contatto fisico con me,eppure quando capita di farlo sono rapporti soddisfacienti.Ho avuto anche dei dubbi sul fatto che fosse bisex,ma non ho prove a parte dei atteggiamenti che aveva inizialmente ma che ora non ha più,perchè probabilmente io lo completato.Vorrei delle opinioni e scusate se mi sono dilungata tanto…..Grazie!

  • Ciao!! Ho letto il vostro articolo e vorrei dire la mia!

    Sono soddisfatta della mia vita sessuale? SI.

    La mia vita sessuale ha avuto un picco di QUALITA’ da quando, due anni e mezzo fa, ho conosciuto A.!! Parliamo di cosa ci piace, di cosa non ci piace, delle nostre fantasie e del modo in cui ci pensiamo quando non siamo insieme.
    E’ veramente FONDAMENTALE avere un dialogo aperto e sincero con il proprio partner, per evitare situazioni spiacevoli come un finto orgasmo o altro.
    Piuttosto che fingere, è meglio dirsi che ci sono dei problemi!!!!!!
    Io non ho mai finto con lui, un po’ perché riesce a capire cosa mi piace, un po’ perché, quando qualcosa non mi sta piacendo, lo guido io.
    Se non arrivo ugualmente all’orgasmo, prendo la mia mano e mi faccio guardare ed/o aiutare, è divertente per entrambi e disinibitorio!
    A volte capita che, per tutta la settimana, ci vediamo, ma non lo facciamo…però non importa, perché ci sono i momenti in cui ci sentiamo completi facendoci le coccole, o semplicemente facendo delle attività insieme.
    L’amore è veramente meraviglioso!

    A volte però vorrei avere meno problemi per quanto riguarda la sfera della salute, ogni tanto mi impedisce di farlo il dolore o il fastidio, è terribile.

  • dunque. Sto insieme ad un ragazzo da ormai sei mesi. Premetto che siamo felicissimi e ci amiamo tanto. Ho però un problema. Quando gli faccio il p.ompino urla “che p.uttanona che sei” oppure “dai che sei un t.roione” e alla fine si mette ad urlare fortissimo “s.borroooooo” oppure “sparoooo”. Gli faccio sempre tutto quello che vuole, ingoio incluso, e lui fa delle schizzate niente male e la cosa mi eccita tantissimo, però non mi piace molto che urli così. Ho provato a parlargliene ma mi ha minacciato non voler più fare l’amore con me (mi fa impazzire, non voglio che smetta). Gli ho già parlato tante volte, ma non ne vuole sapere. Cosa devo fare? E’ un grosso problema che mi ferisce dentro.

    marisol

  • No, non lo sono e non so cosa fare. Mi trovo bene con lui da tutti gli altri punti di vista ma a letto proprio zero. Lo facciamo più o meno ogni tre giorni e sempre e dico sempre alla missionario, quando gli ho proposto di mettermi sopra la sua risposta è stata “non so se mi piace” e quando ci ho provato ho capito che non stava godendo e quindi siamo tornati alla solita posizione. In più in questo modo non riesco a raggiungere l’orgasmo, mentre con le dita riesco a venire subito e sebbene lui lo sappia non lo fa mai!! Sono arrivata anche a chiederglielo quasi pregando e lui mi ha detto di no. Non so cosa fare, anche perché poi mi fa sentire pure una ninfomane, mentre io chiedo soltanto di essere soddisfatta e, scusate il termine, ma mi sento solo uno “svuota-palle”.

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