Il pessimo capo – Manuale di resistenza per un lavoro non abbastanza smart di Domitilla Ferrari

Un utile manuale di resistenza al pessimo capo che offre utili spunti anche per affrontare, senza lasciarsi sopraffare, le grandi trasformazioni che il mondo (e con lui il lavoro) sta subendo oggi .

Il pessimo capo - Manuale di resistenza per un lavoro non abbastanza  smart di Domitilla Ferrari
Il pessimo capo – Manuale di resistenza per un lavoro non abbastanza smart di Domitilla Ferrari

«Dalle 9 alle 18 con una pausa pranzo in mezzo, abbiamo visto scomparire il caffè con i colleghi, il chiacchiericcio utile anche a fare quattro passi tra un piano e l’altro, a farsi venire in mente idee, a stringere relazioni, a chiarire dubbi in maniera informale e quindi veloce. Tra una call e l’altra le pause sono proprio scomparse. Non c’era più tempo. Siamo andati in burnout. Io per giorni non ho fatto altro che call. Ho cambiato lavoro durante il lockdown e molte delle mie videochiamate erano con colleghi nuovi che, presentandosi, mi raccontavano del lavoro che stavano facendo non ho mai faticato tanto a conoscere ed entrare in contatto con persone nuove»

Pare che in Giappone abbiano chiesto a Zoom di prevedere una disposizione gerarchica dei partecipanti ai meeting digitali, in modo che i capi ottenessero un posto di rilievo nella griglia dei volti. È un’ottima metafora del modo in cui il mondo del lavoro – e la leadership – non sono riusciti a adeguarsi al cambiamento in corso.

Ma il lavoro non sta cambiando ora: è sempre in evoluzione, come tutto. Grazie alla tecnologia, all’innovazione, alla consapevolezza mutata della società . Lo smart working è un lascito durevole della crisi e modificherà in profondità il nostro modo di lavorare, fare riunioni, gestire routine, fissare obiettivi, ma non è la causa unica del cambiamento. Siamo noi, perché il lavoro è prima di tutto un luogo di relazioni e interazioni, e la chiave per rendere un lavoro migliore, più efficace e gratificante di un altro sta nella leadership. Un cattivo capo può rendere impossibile un ambiente di lavoro, danneggiare i risultati e deteriorare la salute mentale delle persone. Era vero prima ed è ancora più vero oggi che lo smart working ha reso più immateriali – e complesse – le nostre dinamiche quotidiane . Quanti (molti) più danni può fare allora un pessimo capo, oggi?

DOMITILLA FERRRARI, docente di Comunicazione Digitale all’Università di Padova, lavora come Chief Marketing Officer a Milano, dove vive . È tra le più influenti esperte di marketing e digitale in Italia. Crede che il mondo sia piccolo e le connessioni un dono. Considerata una celebrità nel campo del networking ne ha scritto in Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia) (Sperling & Kupfer 2014 ) e in Se scrivi fatti leggere . L’importanza della riconoscibilità in Rete (Sperling & Kupfer 2015).

Titolo Il pessimo capo
ISBN 9788830457140
Autore Domitilla Ferrari
N° di pagine 192

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