Test sierologici per rilevare gli anticorpi al virus SARS-CoV-2. A maggio il nuovo test prodotto da Roche

La rilevazione di tali anticorpi può aiutare ad indicare se una persona ha sviluppato l’immunità al virus, ed è centrale nel supporto all’identificazione delle persone che sono state infettate dal virus, soprattutto se asintomatiche.

Test sierologici per rilevare gli anticorpi al virus SARS-CoV-2. A maggio il nuovo test prodotto da Roche
Test sierologici per rilevare gli anticorpi al virus SARS-CoV-2. A maggio il nuovo test prodotto da Roche

Si parla sempre più insistentemente di test anticorpali, il prossimo passo nella lotta al virus SARS-CoV-2, anche in chiave della (si spera) possibilità di individuare gli individui che avendo già avuto contatto con il virus hanno sviluppato gli anticorpi e potrebbero (su questo virologi ed immunologi continuano a non dare risposte chiare, e sicuramente quando le danno sono spesso contrastanti) essere immuni. Con tutto ciò che ne consegue.

A questo aggiungiamo il fatto che la maggior parte dei test sierologici finora in circolazione sono considerati poco attendibili, e che per poter elaborare una strategia che abbia una base solida è importantissimo poter disporre di test i cui risultati siano attendibili. È notizia di questi giorni che la casa farmaceutica Roche sta per commercializzare un test sierologico che potrebbe dare i risultati nel giro di pochi minuti, molto utile in questa fase, se non altro per poter cercare di capire quante sono le persone che effettivamente hanno finora contratto (anche se in maniera asintomatica) il virs dall’inizio dell’epidemia. Abbiamo chiesto a Roche Diagnostics Italia di rispondere ad alcune delle nostre domande.

Il test sierologico che Roche ha annunciato potrà stabilire se una persona è già venuta in contatto con il virus SARS-CoV-2 anche noto come Covid-19. Si tratta di un test che deve essere effettuato in laboratorio, oppure è prevista anche una versione cosiddetta home-kit per poterlo eseguire in casa?
Il test sierologico di cui Roche ha annunciato la disponibilità entro la prima metà di maggio (test Elecsys Anti-SARS-CoV-2) non può essere acquistato da privati cittadini presso le farmacie poiché è un test di diagnostica in vitro per i laboratori, che può essere effettuato solo presso le strutture sanitarie dotate della strumentazione specifica adatta e solo da professionisti sanitari adeguatamente formati.

Elecsys® Anti SARS-CoV-2 è un test immunometrico in vitro per la rilevazione qualitativa degli anticorpi della Sindrome Respiratoria Severa Acuta da Coronavirus 2 (SARS-CoV-2) nel siero e plasma umano. Supporta la rilevazione degli anticorpi sviluppati dall’organismo in risposta al SARS-CoV-2 nei pazienti che sono stati esposti al virus che causa il COVID-19.

La rilevazione di tali anticorpi può aiutare ad indicare se una persona ha sviluppato l’immunità al virus, ed è centrale nel supporto all’identificazione delle persone che sono state infettate dal virus, soprattutto se asintomatiche.

Inoltre, il test può supportare la prioritizzazione di screening di gruppi di individui esposti ad elevato rischio, quali ad esempio i professionisti sanitari, che avendo già sviluppato un certo livello di immunità, possono continuare a svolgere e/o riprendere la propria attività lavorativa.

Quale è il grado di attendibilità di questo test? Se non mi sbaglio si usano i parametri di specificità e di sensibilità per stabilire il livello di affidabilità di un test sierologico.
Relativamente al test Elecsys® Anti SARS-CoV-2, Roche è fiduciosa rispetto ai dati sulla performance che sta raccogliendo e che condividerà una volta lanciato il test.

In quanto tempo si possono avere i risultati del test?
Il test Elecsys® Anti SARS-CoV-2 è effettuato su sistemi analitici Roche specifici, completamente automatizzati, che possono fornire risultati in circa 18 minuti, con una capacità di processazione fino a 300 test all’ora (a seconda del sistema analitico utilizzato).

Quando saranno disponibili i test sierologici Roche, e come si fa per poter avere accesso a questo test?
Roche sta lavorando affinché il test possa essere disponibile nella prima metà di maggio nei Paesi che accettano la marcatura CE, collaborando attivamente con la statunitense Food and Drug Administration per ottenere l’autorizzazione con procedura di emergenza (Emergency Use Authorisation).

Ritiene che in un futuro prossimo chi risulterà positivo alle IGG, e cioé ha sviluppato gli anticorpi al virus del Covid-19 potrà ritenersi immune e quindi libero di spostarsi o tornare al lavoro in maniera più tranquilla, per se stesso e per gli altri?
Roche Diagnostics Italia non rilascia commenti su questo; invita tuttavia a seguire le indicazioni che saranno fornite dalle istituzioni governative e regionali.

Margherita.net In collaborazione con ADVERSUS

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