Rinoplastica Vs Rinofiller. Paura del bisturi ma con il desiderio di un profilo perfetto?

Paura del bisturi ma con il desiderio di un profilo perfetto? Oggi la medicina estetica viene in nostro aiuto con un trattamento che ci permette di avere il naso dei sogni senza l’impegno di sottoporci ad un intervento. Di Marco Zorzetto

Rinoplastica Vs Rinofiller. Paura del bisturi ma con il desiderio di un profilo perfetto?
Rinoplastica Vs Rinofiller. Paura del bisturi ma con il desiderio di un profilo perfetto?

Il rinofiller a base di acido ialuronico, come ci spiega la Dott.ssa Daniela Ricciardi, maxillo facciale ed esperta in chirurgia nasale, è una valida alternativa per migliorare il naso in pochi minuti!

Come funziona il trattamento?
E’ una procedura mini invasiva che prevede l’iniezione di una sostanza nel sottocute nasale al fine di modificarne la forma…bastano piccole quantità di acido ialuronico di media o alta densità, a seconda della imperfezione da correggere.

Dott.ssa Daniela Ricciardi, chirurgo maxillo facciale, specializzata in chirurgia del naso e rinofiller. www.questionedinaso.net
Dott.ssa Daniela Ricciardi, chirurgo maxillo facciale, specializzata in chirurgia del naso e rinofiller. www.questionedinaso.net

Quali sono i benefici del rinofiller?
E’ un trattamento veloce, per nulla invasivo e che non richiede degenze ospedaliere né particolari attenzioni post-intervento; in cinque, dieci minuti si possono ottenere i risultati desiderati. Il beneficio maggiore è dato dall’avere un risultato immediato evitando la procedura chirurgica della rinoplastica.

In cosa differisce da una rinoplastica?
E’ completamente differente: il trattamento di rinofiller viene intrapreso solo per correggere problemi di natura estetica, mai funzionale. La rinoplastica, di contro, permette di correggere in maniera permanente le strutture nasali intervenendo sull’osso, sulle cartilagini e sulla pelle: questo intervento chirurgico consente di correggere ogni tipo di naso. In aggiunta, il rinofiller, agendo come riempitivo, permette solamente un aumento e non una riduzione delle dimensioni nasali, di conseguenza è sconsigliabile in presenza di nasi già “importanti”.

Nello specifico quali problemi può risolvere?
Le correzioni possibili sono molteplici: si può utilizzare per eliminare lievi gibbosità intervenendo sulla radice nasale che viene riempita portandola allo stesso livello della gobbetta, ma anche per dar maggior personalità ad una punta ipo-proiettata e quindi poco sporgente.

Altri casi risolvibili con questo trattamento?
Si può correggere un naso a sella che presenta schiacciamenti o vuoti da riempire e si può anche correggere un naso torto andando a riempire il lato concavo; in quest’ultimo caso è necessario comunque agire solo in presenza di problemi lievi in quanto si rischierebbe altrimenti di andare ad allargare eccessivamente, attraverso il riempimento, il frontale nasale.

E’ un intervento doloroso?
Non è assolutamente doloroso, l’unico fastidio lieve è dato dalle iniezioni effettuate con un aghetto molto piccolo. Il trattamento prevede l’applicazione di una crema anestetica che rende pressoché impercettibile la successiva iniezione. Il post-operatorio prevede un leggero senso di addormentamento della parte interessata, legato ad un lieve gonfiore che sparisce nel giro di qualche ora.

Dopo il trattamento si può tornare alle normali attività?
Assolutamente sì. Il rinofiller non necessità alcun tipo di degenza ospedaliera né tantomeno giorni di convalescenza: è un trattamento ambulatoriale e come tale permette un’immediata ripresa delle attività. Subito dopo il trattamento, si può applicare del ghiaccio o trattare la zona con l’utilizzo di creme topiche all’ossido di zinco, che ne limitano il gonfiore. Per alcuni giorni è consigliabile proteggere la pelle con uno schermo solare 50+: normalmente possono presentarsi dei piccoli ematomi e del lieve gonfiore che in pochi giorni vanno scomparendo.

Quanto dura l’effetto del rinofiller?
L’effetto dell’acido ialuronico non è permanente ma, nell’area nasale, è come se quasi lo fosse. Molto probabilmente questa parte del viso ha una particolare tipologia di vascolarizzazione che garantisce tempi di riassorbimento del filler molto più diluiti e lunghi rispetto ad altre zone trattate. In genere l’effetto dura dai 7 mesi ad un anno con un riassorbimento del componente pari al 30/40%. In genere, per esperienza personale, il protocollo prevede il secondo trattamento riempitivo ad un anno di distanza, mentre il terzo richiamo è molto raro che avvenga in quanto la pelle, che nel naso ha una memoria molto accentuata, tende ad espandersi andando a stabilizzarsi sulle nuove fattezze.

Qual è il paziente tipico di questo tipo di intervento?
E’ il paziente che non ha tempo oppure che non vuole o ha paura di sottoporsi ad una rinoplastica. Questo trattamento attira in egual misura uomini e donne che vogliono risolvere un piccolo problema o semplicemente migliorare il proprio profilo, mascherando i piccoli difetti.

Ringraziamo la Dott.ssa Daniela Ricciardi, chirurgo maxillo facciale, specializzata in chirurgia del naso e rinofiller. www.questionedinaso.net

Marco Zorzetto in collaborazione con ADVERSUS

 

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