Le novità nel campo della chirurgia estetica

Come sta cambiando la chirurgia estetica? E come stiamo cambiando noi nei confronti degli interventi volti a migliorare il nostro aspetto, correggere i difetti, cercare di riportare indietro le lancette dell’orologio biologico?

Le novità nel campo della chirurgia estetica
Le novità nel campo della chirurgia estetica

Come sta cambiando la chirurgia estetica? E come stiamo cambiando noi nei confronti degli interventi volti a migliorare il nostro aspetto, correggere i difetti, cercare di riportare indietro le lancette dell’orologio biologico? È un fatto ormai appurato che a dare un nuovo impulso alla chirurgia estetica siano stati gli ormai (fin troppo) onnipresenti social media, i selfie, le video chat. Vedersi in video e in foto fa scattare spesso il desiderio di correggere difetti, veri o solo presunti, che prima non ci infastidivano.

A questo aggiungiamo il fatto che negli ultimi anni la chirurgia estetica ha fatto dei passi molto importanti, sempre meno invasiva, e sempre più naturale. Nuovi materiali,  nuove tecniche e un approccio volto ad abbellire senza stravolgere hanno sdoganato forse una volta per sempre gli interventi di chirurgia estetica. Ne abbiamo parlato con il Dr. Davide Lazzeri, Specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva a Roma, e gli abbiamo chiesto di guidarci tra le novità e gli sviluppi più nuovi della chirurgia estetica.

“La rinoplastica non chirurgica, nota come rinofiller, è uno dei trattamenti più richiesti”

La chirurgia estetica è in perenne evoluzione. Nuovi materiali, nuove tecniche permettono di effettuare interventi che solo pochi anni fa erano impossibili, o richiedevano interventi di altro tipo. Quali sono le novità più interessanti nel campo della chirurgia estetica, quali le tendenze soprattutto per quanto riguarda gli interventi che riguardano il viso?

Esistono numerose novità in fatto di trattamenti di medicina estetica del volto. L’imperativo per il chirurgo oggi è rispettare le caratteristiche del singolo senza standardizzare i trattamenti e senza stravolgere l’aspetto a prescindere dalla tipologia di trattamento. Indubbiamente la rinoplastica non chirurgica, nota come rinofiller, è uno dei trattamenti più richiesti. Si tratta di iniezioni di acido ialuronico volte a correggere i difetti del dorso del naso e addolcire la punta senza intervento chirurgico.

Altro punto importante è che l’età media di chi desidera l’utilizzo di botox per rimuovere le linee di espressione e le rughe della fronte ed intorno agli occhi sta scendendo gradualmente. Lo si usa sempre più spesso anche nelle ragazze più giovani a scopo preventivo con effetti più moderati. Infine, la novità del 2020, che sarà tendenza nel 2021 diffondendosi ulteriormente, è la ridefinizione della parte inferiore del volto ricreando una linea mandibolare ben definita, con una chiara definizione tra collo e area del mento attraverso iniezioni di acido ialuronico all’angolo mandibolare e al mento. Ne trae giovamento anche la pelle del collo che risulta essere più stirata.

“La novità del 2020, che sarà tendenza nel 2021 diffondendosi ulteriormente, è la ridefinizione della parte inferiore del volto”

Una volta il lifting del viso era un intervento importante, oggi si possono usare dei ‘fili estetici’ per ottenere risultati una volta irraggiungibili. Come viene effettuato questo tipo di intervento, e quali sono poi i tempi di convalescenza, prima di poter riprendere una normale vita sociale?

L’invecchiamento si manifesta tipicamente con perdita di tono, di elasticità e turgore della cute che tende a scivolare verso il basso per effetto della gravità ed inoltre si evidenziano maggiormente le rughe d’espressione. Un elemento chiave è rappresentato dalla perdita dei volumi del viso dovuto alla riduzione del grasso presente nei vari compartimenti al di sotto della pelle. In definitiva crolla l’architettura del volto e peggiora progressivamente la qualità della cute. Sebbene un tempo il lifting fosse l’unica arma a disposizione per bloccare l’invecchiamento del volto e riportare indietro l’orologio biologico, oggigiorno è necessario un approccio globale.

Attraverso trattamenti di medicina estetica come l’impianto di acido ialuronico e l’iniezione di prodotti biostimolanti le rughe vengono riempite e i volumi andati persi vengono ricostituiti. Il nutrimento profondo aiuta a ritrovare il turgore, la tonicità e l’elasticità cutanea andati persi determinando un miglioramento globale dell’apparenza e della qualità della cute. I fili di trazione sono un ottimo espediente per trazionare la cute e ridefinire il contorno in attesa della chirurgia.

Tutti questi trattamenti permettono di eseguire l’intervento di mini-lifting che garantisce un riposizionamento corretto dei muscoli e della cute del volto, nelle migliori condizioni di idratazione, tonicità ed elasticità.

Le labbra, parliamo di uno degli interventi più conosciuti. Ma anche di uno di quegli interventi che – soprattutto qualche anno fa – più si notava e spesso non per essere riuscito bene. Le cosiddette labbra a canotto sono nel frattempo sparite dal panorama, o quasi, e le labbra sono diventate molto più naturali, spesso quasi impossibili da individuare. Cosa è cambiato in questi anni sotto il profilo dei materiali, della tecnica, forse anche dell’esperienza dei chirurghi?

“Riusciamo a dare volume ridisegnando il contorno delle labbra aggiungendo volume solo dove necessario”

I filler riassorbibili a base di acido ialuronico sono sicuramente la procedura più efficace per ottenere un aumento delle labbra naturale. Sebbene abbiano una durata limitata, è possibile individualizzare il risultato secondo i desideri del paziente. Quindi non lascia sequele alla paziente. Dopo anni di svariate mode legate alla forma ed al volume delle labbra, stiamo attraversando un periodo di buon senso.

Si dà molto spazio all’eleganza e al gusto artistico nel risultato. Quando si intende aumentare il volume delle labbra è necessario Quindi prestare massima attenzione alle proporzioni del volto. Non serve adeguarsi ad una formula precisa ma ciò che conta è l’equilibrio. Riusciamo a dare volume ridisegnando il contorno delle labbra aggiungendo volume solo dove necessario per ottenere un effetto naturale ed evitare uno spiacevole effetto canotto. E soprattutto individualizzando il risultato da paziente a paziente.

Come funziona nella pratica un intervento per aumentare il volume delle labbra? Si tratta di un intervento doloroso, quanto dura, cosa succede alle labbra se si decide di non ripetere l’intervento?

L’aumento di volume delle labbra è uno dei trattamenti di medicina estetica più richiesti al momento. Si tratta di iniezioni di acido ialuronico che consentono di ridefinire il profilo e donare nuovo volume alle labbra, creando delle labbra più piene e con profilo più giovanile. Forma e volume vengono personalizzate sulla base della situazione di partenza delle pazienti e sui desideri della stessa. La procedura è indolore, grazie all’applicazione preventiva di una crema anestetica. L’effetto del prodotto dura sei mesi, e dopo che l’acido ialuronico si è riassorbito completamente non lascia alcuna sequela anche in chi non volesse procedere ad ulteriori trattamenti.

Alla onnipresenza dei social media si sono oggi aggiunte videoconferenze e smart working e – stando a quanto si legge – il risultato è stato un aumento vertiginoso delle richieste di interventi di chirurgia estetica. Questo corrisponde alla sua esperienza, e se sì quali sono al momento i tipi di interventi più richiesti?

I selfie, la pervasività dei social e l’uso costante dei mezzi di video interazione soprattutto nel periodo di lockdown hanno dato molto tempo alle persone di focalizzarsi su quelli che percepiscono come inestetismi e difetti corporei. L’inevitabile conseguenza è stato il ricorso alla consulenza del chirurgo estetico. Tra gli interventi più richiesti sicuramente ci sono il ringiovanimento della fronte e dello sguardo mediante tossina botulinica e mediante l’intervento di blefaroplastica. Molte richiedono genericamente di migliorare la qualità della propria pelle cercando di recuperare luminosità e idratazione mediante iniezione di prodotti biostimolanti e ridensificanti.

“Tra gli interventi più richiesti sicuramente ci sono il ringiovanimento della fronte e dello sguardo”

Curiosamente, numerosi pazienti mostrano con i propri smartphones la propria immagine riflessa come appare durante una videochiamata.  Difatti la telecamera degli smartphones e dei tablets utilizza angoli di   ripresa dal basso che mettono in evidenza l’eventuale presenza di lassità della pelle del viso e del collo o quella del doppio mento. In questo caso, l’opzione chirurgica del minilifting, è l’unica possible.

Ringraziamo il Dr. Davide Lazzeri
Specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva a Roma
http://doc.davidelazzeri.com/
@dr.davide.lazzeri

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