La psicoterapia per curare gli attacchi di panico

Capita, in certi periodi di frequente, di soffrire di crisi d’ansia, anche piuttosto intense. Quante volte un’amica non ci ha detto “fatti prescrivere un ansiolitico, aiuta” vedendoci in preda ad una crisi d’ansia…

La psicoterapia per curare gli attacchi di panico
La psicoterapia per curare gli attacchi di panico

Intervista al Prof. Giovanni A. Fava – Professore di Psicologia Clinica presso l’Università di Bologna. “Nel panico c’è la sensazione di stare per morire o impazzire, di qualcosa di terribile che stia per succedere”. Capita, in certi periodi di frequente, di soffrire di crisi d’ansia, anche piuttosto intense. Quante volte un’amica non ci ha detto “fatti prescrivere un ansiolitico, aiuta” vedendoci in preda ad una crisi d’ansia. Quante volte non ci è capitato di ritenerci in preda ad una vera e propria ‘crisi di panico’?

Eppure – per fortuna – il vero attacco di panico non è così diffuso come si tende a pensare, anche perché si tratta di un problema importante, una patologia a tutti gli effetti, un attacco di ansia all’ennesima potenza se volete. E per risolverlo, in maniera definitiva, i farmaci non bastano. Si deve fare ricorso alla psicoterapia, sperando di finire nelle mani di uno specialista capace.

Abbiamo chiesto al Prof. Giovanni A. Fava, Professore di Psicologia Clinica presso l’Università di Bologna, di spiegarci meglio in cosa consiste un vero attacco di panico, e quali sono le terapie più appropriate. Ecco cosa ci ha detto.

Cosa caratterizza un vero attacco di panico rispetto ad un semplice ‘attacco d’ansia’ a cui, più o meno, siamo tutti soggetti di tanto in tanto?

Nel panico c’è la sensazione di stare per morire o impazzire, di qualcosa di terribile che stia per succedere. La persona, per i più diversi sintomi fisici che si attivano in contemporanea, è portata a pensare che sia qualcosa di fisico.

Cosa c’è dietro, o dentro, ad un attacco di panico? Come fa la psiche a scatenare una reazione tanto forte, anche a livello fisico?

Nel nostro cervello si creano reazioni chimiche che portano ad una attivazione a tutto campo

Quando si pensa ad un attacco di panico, si pensa subito alla terapia farmacologica come soluzione più rapida. Invece la psicoterapia come cura viene invece spesso trascurata, forse per i costi, forse per i tempi più lunghi rispetto ad una terapia farmacologica. In quali casi è indicata la psicoterapia, e come funziona la terapia nel caso degli attacchi di panico?

I farmaci hanno effetto puramente sintomatico. Fanno effetto finché uno li prende e, anzi, dopo qualche mese, c’è spesso una perdita di efficacia. La psicoterapia comportamentale invece produce effetti duraturi nel tempo in un periodo relativamente breve (qualche mese con sedute ogni settimana o due settimane). Occorre però uno psicologo in grado di effettuarla correttamente. Anche la psicoterapia produce modificazioni biologiche.

Ringraziamo il Prof. Giovanni A. Fava, Professore di Psicologia Clinica presso l’Università di Bologna

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