L’Impatto Psicologico della Quarantena: Come Ridurre gli Effetti Negativi e Beneficiare della Quarantena?

Una review recente ha raccolto una serie di evidenze sull’impatto psicologico della quarantena esplorando gli effetti negativi che questa ha sulla salute mentale e indivi-duando i fattori che contribuiscono a ridurre tali effetti. Prof. Roberta Rossi – Istituto di Sessuologia Clinica di Roma

L’Impatto Psicologico della Quarantena:  Come Ridurre gli Effetti Negativi e Beneficiare della Quarantena?
L’Impatto Psicologico della Quarantena: Come Ridurre gli Effetti Negativi e Beneficiare della Quarantena?

Numerosi studi hanno esaminato gli effetti psicologici della quarantena e la maggior parte di essi hanno evidenziato effetti negativi sul benessere psicologico, tra i quali compaiono sintomi di stress, confusione e rabbia.

Una review recente, pubblicata poco dopo l’inizio della chiusura generale e condotta dal Dipartimento di Medicina e Psicologia del King’s College London, ha risposto all’urgente bisogno, riportato dai responsabili politici e raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Salute, di facilitare l’accessibilità alle evidenze scientifiche per gestire in modo efficace l’emergenza sanitaria e fornire tempestivamente al pubblico una guida di comportamenti adeguati da adottare. La review ha tentato, quindi, di raccogliere e sintetizzare una serie di dati scientifici riportati da 24 studi relativi a quarantene precedenti, i quali hanno dimostrato gli effetti psicologici di questa condizione sulle persone.

In particolare, i risultati hanno evidenziato che le persone accusano stress a causa della lunga durata della quarantena, della paura di contrarre il virus, della frustrazione e la noia che ne derivano. Anche le informazioni poco chiare e le perdite finanziarie sono tra i fattori stressanti riportati. A partire dai risultati emersi, i ricercatori hanno suggerito una serie di misure che mitigano tali effetti, quali assicurare un’esperienza della quarantena il più possibile tollerabile, fornire informazioni chiare, garantire servizi sufficienti e ricordare alle persone i benefici della quarantena piuttosto che i rischi.

La quarantena è per molti un’esperienza spiacevole che costringe a tenere sotto mano gomma e matita per cancellare, rinunciare o rimandare gli appuntamenti in agenda. La separazione dalle persone care, la perdita di libertà, l’incertezza generale, la paradossale rapidità con cui i “domani” diventano “ieri” e la noia possono, talvolta, avere effetti importanti per la salute mentale. Basta pensare ai suicidi segnalati, ai tassi di violenza triplicati durante questi mesi di lockdown forzato.

L’impatto psicologico della chiusura potrebbe durare ancora a lungo e, se la quarantena non fosse utilizzata come misura di salute pubblica, probabilmente gli effetti psicologici della diffusione del virus potrebbero essere peggiori. Tuttavia, sebbene la quarantena sia fondamentale, ogni misura andrebbe presa tenendo in considerazione il benessere psicologico delle persone cercando di garantire un periodo di chiusura e distanziamento fisico sopportabile per tutti. Comunicare informazioni chiare, informare le persone su cosa sta succedendo e perché, raccomandare attività da svolgere durante la quarantena, potrebbero alleviare gli effetti negativi legati alla quarantena stessa.

Ringrazio la dott ssa Roberta Galizia

Prof. Roberta Rossi
Istituto di Sessuologia Clinica www.sessuologiaclinicaroma.it
Servizio gratuito di consulenza telefonica (0685356211) tutti i giorni feriali dalle 15 alle 19.
Servizio gratuito di consulenza mail consulenza@sessuologiaclinicaroma.it

Margherita.net

NOVITÀ SU MARGHERITA