Coronavirus 2020. Come sopravvivere alla convivenza forzata di queste settimane

Forse in molte lo avrete già pensato, intuito, fantasticato. In Cina, al termine della permanenza forzata in casa – finita l’emergenza coronavirus – ci sono le file fuori dagli uffici per chiedere il divorzio. Ecco come (cercare di) evitare che capiti anche a voi…

Coronavirus 2020. Come sopravvivere alla convivenza forzata di queste settimane
Coronavirus 2020. Come sopravvivere alla convivenza forzata di queste settimane

La convivenza forzata è sicuramente una prova alla quale non eravate state preparate. Certo è facile quando la mattina alle otto lui ti saluta e va a lavorare. Ci si rivede la sera, lui è stanco, un po’ di televisione, cena, ancora televisione, a letto… per dormire.

Ma adesso? Adesso si condividono gli stessi spazi, 24 ore su 24… certo, un concerto sul balcone, un applauso a mezzogiorno, una passeggiata in cucina… ma poi… siamo di nuovo lì. Una di fronte all’altro. Quando non ci sono anche i figli.

Non proprio la situazione ideale, ma in momenti di emergenza si deve fare buon viso a cattivo gioco. E magari evitare la visita all’ ‘ufficio divorzi’ una volta che l’emergenza sarà passata. E per darvi una mano, ecco un elenco di consigli per cercare di traghettare il matrimonio incolume fino alla fine dell’emergenza coronavirus.

Sta sempre attaccato alla televisione
Se è l’audio che ti infastidisce, ordina un paio di cuffie e obbligalo ad usarle. In tempo di guerra non si discute, agli ordini si obbedisce.

Sta sempre sul computer e tu non hai più accesso alla tua vita online (lo smartphone non è la stessa cosa)
Se avete solo un computer in casa valuta seriamente di prenderne un altro, i prezzi – soprattutto se l’uso si riduce a navigazione e social – è molto contenuto anche per i laptop nuovi.

È sempre sul letto, non puoi nemmeno rinfrescare la stanza perché lui è sempre lì
Stabilisci le regole. A letto si dorme, poi fuori e la camera viene sistemata (insieme) e tenuta in ordine.

Ti segue sempre e ovunque (all’interno delle mura di casa) come un cagnolino
Eh… una situazione in cui moltissime si riconoscono. Più tu hai bisogno di spazio più lui cerca di stare insieme. Guarda il lato positivo… vuole starti vicino. O sarà l’obbligo a stare in casa e la mancanza di alternative?

Passa ore al telefono
Prova a portare pazienza. La situazione è difficile per tutti, se riesce ad impegnare il suo tempo in questo modo, lascia che faccia. O preferisci che ti segua in giro per la casa come al punto precedente?

È sempre in bagno, per un motivo o per l’altro, il bagno è sempre occupato
Questo è un problema. Organizzatevi e se necessario stabilite orari e permanenze massime. Tanto di tempo a disposizione ne avete… E comunque sappiatelo, così vi preparate psicologicamente: se avete solo un bagno in famiglia, il matrimonio o la convivenza sono in serio pericolo, se ne avete due siete già in zona ‘si può salvare’. Lo stesso vale per il computer. Ma se un computer è un investimento che si può fare e si può ordinare online, un bagno è ben più difficile da costruire.

Mangia tutto il tempo, è sempre con la testa nel frigo o a sbriciolare sul divano
Se la cosa ti irrita, o se così facendo stravolge tutti i tuoi piani organizzativi di quanto cibo entra in casa e quanti giorni deve durare… parlane chiaramente. O entra più cibo in casa, o se ne consuma di meno. Fagli notare come inattività fisica e pasti continui stiano incidendo sul suo già non impeccabile aspetto fisico…

E voi? Come state vivendo questa convivenza forzata, e come vi state organizzando per superare gli inevitabili piccoli grandi conflitti che questa comporta?

Margherita.net

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