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Cafe in Bangkok
Tamarind
Cafe in Bangkok Cinque anni orsono Sylvie Bruzeau, francese, e
Luka Wong, taiwanese, aprivano le porte del 'Tamarind Café' nella
nostalgica, romantica e remota città di Hanoi, in Vietnam. Un salto
nel buio che ha avuto come risultato un locale trendy e di successo, caratterizzato
dalla sua originale cucina vegetariana. Un paio di anni dopo è
nato il secondo 'Tamarind Café', questa volta in una metropoli
asiatica completamente diversa, Bangkok, dove il locale è diventato
una oasi di tranquillità e benessere per, expats e turisti, ma
anche moltissimi 'locals' che non si accontentano più di frequentare
i soliti inflazionatissimi posti.
Sylvie Bruzeau
e Luka Wong si incontrano in Giappone, dove Sylvie lavorava in un albergo
di lusso, e dove lavorava anche come modella, e dove Luka collaborava
con un fashion designer di fama internazionale. Un incontro apparentemente
casuale tra due giovani donne che si trovavano per caso nello stesso posto
nello stesso momento, un incontro che avrebbe cambiato la loro vita. 'Un
giorno Luka mi ha detto che voleva aprire un ristorante. Le serviva un
partner e aveva pensato a me', racconta Sylvie.
Sono le cinque del pomeriggio e siamo sedute ad un tavolino all'interno
del 'Tamarind Café' di Bangkok. Silvie è alta e snella,
i capelli corti e modernissimi che la rendono senza ombra di dubbio ancora
più francese se possibile. Davanti a noi un profumatissimo té
al gelsomino nelle piccole tazze di terracotta laccata. Poco più
avanti tre amiche chiacchierano di fronte a vari piatti pieni di stuzzichini,
e sui sofà soffici nell'angolo opposto quattro turiste, dall'età
avanzata, si riposano dalla frenetica giornata di shopping a Bangkok.
' Mi piacque
subito l'idea', racconta Sylvie. 'Luka aveva già trovato una location
a Hanoi e dunque ci siamo trasferite lì. Era davvero un'avventura.
Non parlavamo il vietnamita e non conoscevamo la cultura. Ma eravamo piene
di energie e decise a riuscirci. Allora a Hanoi c'erano pochi locali come
il nostro, avevamo un buon progetto e c'era bisogno di un ristorante dove
gli stranieri potevano contare su una buona igiene.'
I primi mesi Sylvie li passa sempre davanti ai fornelli del 'Tamarind
Café', insieme al suo staff vietnamita. Sulla carta si trovano
piatti esclusivamente vegetariani. 'Dunque niente carne e pesce, ma neanche
ingredienti come la salsa di pesce, molto in uso nell'Oriente. I piatti
sono un misto di influenze francesi, vietnamite, giapponesi, tailandesi.
Luka ed io abbiamo viaggiato tutte e due, tanto, e le nostre esperienze
si ritrovano nella nostra cucina.'
Il menu curato
e colorato fa sì che si abbia veramente voglia di provare la cucina
del 'Tamarind'. Creative sushi, springrolls vietnamiti, lasagne vegetariane,
tofu ripieno e per coloro che soltanto a fatica rinunciano alla carne
una bistecca vegetariana ai funghi. I dolci hanno nomi che ispirano, come
'chocolate fondue', 'chocolate cake', 'heavenly waffles' e 'lemon cheese
cake'. 'Mi è sempre piaciuto cucinare', racconta Sylvie. 'Più
che cucinare lo chiamerei 'sperimentare'. Ci sono così tante possibilità
al di fuori dei piatti standard. E poi mi dà proprio soddisfazione
vedere che la gente si diverte a mangiare quello che ho cucinato.'
Che tutto al 'Tamarind Café' sia fatto in casa lo si vede subito.
Dal pane alla pasta fresca. Gli ingredienti sono di alta qualità.
Verdure fresche, frutta e spezie vengono dal mercato locale e sono scelti
da Sylvie stessa. Il cioccolato per i dolci deve ovviamente venire dall'estero,
come l'olio di oliva che viene dal nostro paese e la salsa di soia che
viene dal Giappone. I vini provengono dalla Francia, ma anche dall' Australia
e dal Sud America. L'assortimento di tè - per la maggior parte
asiatico - è, a dir poco, impressionante e occupa una pagina intera
del menu. I succhi di frutta vengono preparati al momento con frutta fresca
e gli amanti dei cocktail non possono non gustarsi la specialità
della casa, il 'Tamarind Kiss'.
' 
La scelta per
un menu strettamente vegetariano era ovvia, racconta Sylvie. 'Sono vegetariana
da sette anni. Non per scelta o per religione. È stato un processo
graduale. Mangiavo sempre meno carne e pesce e mi accorgevo che stavo
meglio'.
Benessere, attenzione per anima e corpo. È la filosofia del 'Tamarind
Café'. 'Volevamo creare un posto dove la gente si sentisse subito
a casa. Soprattutto a Bangkok dove ci sono tanti locali alla moda. Bello
per una volta, ma non sempre ti senti al tuo agio. Noi volevamo un ambiente
rilassato, alla mano, un posto dove poter essere te stesso.
' E così Luka Wong e Sylvie Bruzeau hanno arredato il loro café
con tanto amore e gusto, con tavoli che 'invitano a prendere posto' e
con divani comodi, con cuscini molto ma molto morbidi. All'inizio i muri
alti del Tamarind Café sembravano un po' vuoti e presto è
nata l'idea di usarli per esporre fotografie d'arte. Da allora il 'Tamarind
Café' viene anche chiamato 'Gallery F-stop'. Ogni mese un nuovo
artista.
Ma non soltanto
le fotografie al muro sono artistiche e creative. Questo vale anche per
la presentazione dei piatti, che è trendy e 'fusion', il che rende
un brunch, un lunch o una cena da 'Tamarind Café' ancora più
piacevole. Nel frattempo abbiamo già provato varie volte la cucinae
l'atmosfera del 'Tamarind Café' di Bangkok e ogni volta - come
fosse la prima volta - ci godiamo questo posto magico che Sylvie e Luka
hanno saputo creare.
'Tamarind Café' è aperto dal lunedì al venerdì,
dalle 3 del pomeriggio. Il sabato e la domenica apre alle 10 di mattina
per il brunch. Un pasto composto da un primo e un secondo e una bibita
alla frutta costa circa 500 baht (10 Euro circa).
Tamarind Café Hanoi - 80 Ma May
Street, Hanoi, tel. 04 9260580
Tamarind Café Bangkok - Sukhumvit
Soi 20, Bangkok, tel. 02 663 7421 / 4261
www.tamarind-cafe.com.
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