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weekend a Taipei, Taiwan
Diario
di viaggio.
Un weekend a Taipei, Taiwan
Un giorno (e due notti) a Taipei. (seconda
parte) Vai alla prima parte Vai
alla seconda parte Vai alla terza parte
Vai alla quarta parte
Fuori dall'hotel la prima cosa che colpisce è l'odore di cibo.
Fritto. Un odore che ci accompagnerà per tutto il weekend.
Primo giro di
ricognizione della zona intorno all'hotel. Negozi bellissimi dappertutto,
centri commerciali che - basta prenderne uno a caso per far impallidire
via Montenapoleone a Milano - pullulano di coppie intente a fare shopping.
E che shopping. Aria frizzante, luci dappertutto, davvero un primo impatto
con Taipei molto divertente.
A sovrastare
la zona, visibile ovunque si vada, è la Taipei 101. Decidiamo
di tentare la 'scalata'. Sembra chiusa... (in effetti la Taipei 101 è
il Taipei Financial Center, e alle 8 di sera gli uffici sono chiusi).
Sembra chiusa, ma in effetti ai piani alti rimane aperta ai turisti, e
vi si accede attraverso il centro commerciale che si trova alla
base del grattacielo.
Basta salire
al quinto piano, dove si trovano i bar e i ristoranti, e seguire le indicazioni.
Per accedere all'osservatorio situato all'89esimo piano si paga un biglietto
di (circa) 9 euro a persona, ci si mette in fila e si aspetta qualche
minuto. Si entra nell'ascensore (pressurizzato!) assieme ad una ventina
di persone e ad una guida, che in tre lingue fornisce delle rapide informazioni.
La corsa dura solo 35 secondi, un monitor indica la posizione
della cabina dell'ascensore rispetto all'edificio, la velocità,
il piano eccetera. Davvero molto suggestivo.
All'89esimo
piano un ambiente da togliere il fiato. Finestre tutto intorno, una vista
incredibile. I palazzi che avevamo visto da terra adesso sembrano delle
casette. Le luci tenui del piano consentono una vista perfetta della Taipei
by night che avevamo finora immaginato solo attraverso le foto delle
guide turistiche. Strade trafficate, insegne al neon, palazzi illuminati...
incredibile. Al piano un bar e vari negozi di souvenir, oltre ad uno stand
per le foto ricordo.
Pagando un piccolo
sovrapprezzo (circa 2,50 euro) si può salire a piedi al 91esimo
piano. All'aperto. Vento molto forte (a questa quota, siamo ad oltre 400
metri dal suolo...) e formiche nella pancia. Una ringhiera di protezione
altissima e guardiani vigili (a dire il vero intenti a fare delle foto
ad un gruppo di giapponesi quando siamo saliti noi...) lungo tutto il
perimetro.
Si torna all'89esimo
piano, e si aspetta l'ascensore. Che vola verso il basso, verso il piano
di partenza (nonostante la pressurizzazione le orecchie si fanno sentire).
Fine della visita, che richiede una ventina di minuti in tutto. Esperienza
da fare sicuramente, non si vola a Taipei tutti i giorni.
Terminato il
primo assaggio con la città, in attesa di riprendere il giro la
mattina seguente, è ora di cena. Anzi, è già piuttosto
tardi, almeno per gli standard locali. Ancora di salvezza, il bellissimo
Bar / Ristorante Cheers, all'interno dell'hotel, il Grand Hyatt
Taipei. Musica live - molto raffinata - e pubblico selezionato. Un misto
di ospiti dell'hotel e di avventori che vengono appositamente per gustare
i piatti (cucina internazionale), i vini (ottima la selezione) e la musica
offerti dal locale.
Domani sarà sabato, giornata di shopping (leggi).
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