OGGI È  
Donne, moda e tendenze capelli . Il sito delle donne online
Margherita nei tuoi preferiti? Click!

Home | Viaggi e vacanze | kos

Kos - L'isola dei fiori

L'aereo compie una curva stretta di 180 gradi sopra il mare dall'intenso colore blu. Possiamo già distinguere le onde. Alla sinistra vediamo una baietta con una spiaggia dorata. Poi appaiono sui due lati le colline dal colore terracotta. L'aereo si tuffa… siamo atterrati sull'isola Kos. (Foto: il porto di Kos)

Kos fa parte del 'Dodecaneso', un gruppo di dodici isole di fronte alla costa turca.

In primavera l'isola è cosparsa di fiori: oleandri, ibiscus, bougainville, gelsomini e altri fiori mediterranei. Sull'isola si trova inoltre la frutta migliore: pesche succose, uva dolcissima, pomodori morbidi come burro e addirittura banane. Quando scendiamo dall'aereo rimaniamo piacevolmente colpiti dall'aria secca e calda, impregnata dei profumi di pini e olivi.

Un autobus piuttosto impolverato ci porta alla città di Kos. L'aria condizionata consiste di due ventilatori minuscoli che - a dire la verità - rinfrescano soltanto l'autista. La radio suona il sirtaki, la tipica musica greca. Seguiamo la strada principale che ci porta in mezzo alle colline. I campi hanno il colore della terracotta. A sprazzi compare la vista straordinaria del mare e della costa turca.

Dopo quaranta minuti arriviamo alla città di Kos. Le case bianche riflettono la luce del sole che sta tramontando. Le montagne si stendono dolcemente verso il porto. Le prime navi rientrano dopo una giornata passata sul mare.

Sul lungomare si accendono le prime luci. Le palme si muovono nel vento serale. Alcuni turisti tornano appena adesso dalla spiaggia, altri sono già 'tirati' per la sera.

Quando passeggiamo per la prima volta nella piccola città rimaniamo impressionati dalla quantità di siti archeologici. Nel centro, vicino al mercato della frutta, si trova un campo esteso che contiene tra l'altro le rovine di un santuario dedicato ad Afrodite. Ad ovest della città si trovano i resti di strade romane, di antichi bagni pubblici, di una basilica e un piccolo anfiteatro.

Percorrendo le cosiddette 'barstreet' dove si balla di notte, si arriva ad un platano vecchissimo. Pare sia stato piantato dal famoso medico Ippocrate che avrebbe insegnato ai suoi allievi proprio in quel punto.

Cliccate qui per andare alla prossima pagina

Guida di Kos

La città di Kos
Shopping
La cucina di Kos

 

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

SEGUI MARGHERITA.NET

Teniamoci in contatto!
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net. Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox

ADVERSUS UOMINI
10 cose che le ragazze notano (eccome) in un uomo
Fai di Margherita.net la tua homepage. Basta fare click qui
Teniamoci in contatto! :-)
Iscriviti gratis alla newsletter di Margherita.net.
Ricevi i nostri aggiornamenti settimanali direttamente nella tua mailbox