Vacanze separate

 

vacanze-separate200È uno dei tormentoni più ricorrenti, quello delle vacanze separate. Ogni anno, in questo periodo, si tirano fuori servizi e opinionisti che dicono la loro su situazioni e sensazioni molto personali. Spesso senza averne avuto un’esperienza diretta.

Basandoci sulle molte lettere che ogni giorno arrivano in redazione, e che ci raccontano storie personalissime e molto comuni, proviamo a dire la nostra. O meglio, la vostra.

Non ci avevo mai pensato prima, dice Monica, 32 anni, ma quando lui mi ha detto di voler andare in vacanza con i suoi amici, come quando non eravamo ancora sposati, mi è cascato il mondo addosso. All’inizio non volevo sentire ragione, ma dopo essermi consigliata con alcune amiche ho deciso di lasciarlo andare. E di andare in vacanza da sola anche io.

Il risultato? Sono stata malissimo, non mi sono goduta nemmeno un attimo della vacanza ‘separata’ e ancora adesso continuo a chiedermi cosa abbia combinato il mio partner durante le due settimana di lontananza. Ed ho paura di darmi una risposta…

Ma non tutte vivono le vacanze separate allo stesso modo, come scrive Annalisa, 37 anni: Sono quasi dieci anni che io e il mio partner ci separiamo in occasione delle vacanze estive e non rinuncerei a quel mese di libertà per nulla al mondo. Tradimenti? Qualcuno, penso da entrambe le parti, anche se non abbiamo mai avuto il coraggio di confessarcelo apertamente. Eppure la nostra relazione ne esce ogni anno più rafforzata, come se questo piccolo break dalla routine coniugale – e tutto il resto – fossero una specie di panacea per i piccoli e grandi problemi della coppia.

Due storie molto diverse, due modi di vivere questa lontananza forzata e volontaria. La vacanza separata è in un certo senso un gioco, un po’ perverso. Una fuga dalla quotidianità, un modo di vedere e conoscere altre persone. In un certo senso un tradimento autorizzato.

Ma non tutte le persone che decidono di andare in vacanza lontane dal proprio partner hanno in mente l’avventura. Stefania ha 28 anni e non ci pensa nemmeno: Amo il mio compagno, ci intendiamo su tutto, siamo innamorati come il primo giorno. Eppure non so rinunciare a questo scampolo di indipendenza che ogni anno, da cinque anni orami, mi voglio ritagliare.

E non ho mai pensato a tradire il mio partner. Mi carico lo zaino in spalla e parto assieme a qualche amica. Occasioni? Certo che se ne sono presentate, ma non mi interessano. Vado in vacanza da sola per rilassarmi, non per cercare l’avventura romantica…

La vacanza separata come un momento di libertà, quindi. Tre storie e tre modi di viverla. Se volete raccontarci la vostra esperienza o le vostre riflessioni su questo tema scriveteci, le vostre storie saranno pubblicate su queste pagine.

 
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Un commento su “Vacanze separate

  1. Ciao a tutti,
    Mi sta incuriosendo la vicenda di una mia amica che più che passare vacanze separate si ritrova a fare le vacanze da sola ma perché a suo marito all’improvviso arriva un impegno di lavoro al quale non può mancare . Questo e’ già il quarto anno consecutivo che succede. Gli anni precedenti organizzavano viaggi interessanti, ma in questi ultimi anni approfittano della casa che hanno al mare dove abitano anche suoceri e genitori. Non hanno figli. I week end lui sempre all’estero per lavoro. Lei si lamenta perché sempre sola. Le ho proposto di prendere un aereo e raggiungerlo, I soldi non le mancano. Non ha recepito. Mi dispiace vederla così . A me son venuti un sacco di dubbi. Voi che ne pensate?

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