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5 regole per…
Il bon ton degli sms

Dopo internet e la posta elettronica, gli sms sono la vera rivoluzione degli ultimi anni: utili, sintetici, non disturbano e soprattutto, finora, non soggetti allo spamming che invece invade le email di chiunque, anche degli utenti più protetti. Sono il divertimento dei teen-agers, i messaggeri muti degli amanti clandestini e soprattutto uno strumento utilissimo per rapide comunicazioni di lavoro. Ma ci sono delle regole di buona educazione che è bene seguire per usarli in maniera intelligente e allo stesso tempo educata. Ve ne elenchiamo alcune:

  • Quando si riceve un sms è sempre buona regola dare un cenno di riscontro; non c'è niente di più antipatico di non sapere se la persona a cui avete mandato un messaggio lo ha letto o meno. Un semplice 'grazie' o 'ok' è sufficiente per chiudere il cerchio dell'sms, e far capire in questo modo che il vostro messaggio è stato letto;

  • Non inviare messaggi a gruppi, a meno che non dobbiate dare comunicazioni a tutti per una cena tra amici o simili: inviare gli auguri di buone feste a tutta la rubrica non è gentile nei confronti di nessuno, significa non aver voglia di pensare un augurio specifico per ogni singolo amico e soprattutto 'mettere tutti nello stesso gruppo'. Ricevere un messaggio di auguri di questo genere non è piacevole per chi lo riceve;

  • Non inviare 'catene di s. antonio' via sms, l'uso degli sms è intelligente proprio perché si evita di disturbare telefonicamente qualcuno, ma se inviamo messaggi inutili diventa anche lui uno strumento di disturbo;

  • È utile abbreviare le parole, ma non esagerate, rischiate di scrivere messaggi illeggibili;

  • Infine il monito più importante per voi: cancellate tutti i giorni la memoria dei messaggi ricevuti e inviati. È noto che ormai gli sms sono una delle cause più frequenti di divorzio o rottura di fidanzamenti. Tenetelo bene a mente!

Margherita.net