Il taglio cesareo 2

Ginecologia
Ginecologia

In molti ospedali, durante il taglio cesareo il partner può essere presente in sala operatoria.
Ciò dipende se la donna è sveglia durante l’intervento chirurgico e quanto urgente è l’intervento.

preparazione
prima di essere che una donna venga sottoposta ad un taglio cesareo, l’ostetrica prepara all’intervento. Potrebbero essere somministrati farmaci che aiutano a ridurre le secrezioni a livello della bocca e delle vie aeree superiori e riducono la secrezione di succhi gastrici. L’addome verrà lavato e rasato.
Viene posto un catetere in vescica; mantenere la vescica vuota diminuisce la possibilità di danneggiarla durante l’intervento. Un ago-cannula viene posto in una vena del braccio o della mano; ciò consente di ricevere i liquidi ed i farmaci necessari durante l’intervento.

anestesia
l’anestesia viene somministrata in modo che non si senta alcun dolore durante l’intervento chirurgico. L’anestesia potrà essere generale, epidurale o spinale.
Il tipo di anestesia utilizzato dipende da molti fattori, compreso quello dello stato di salute della donna e del bambino. Il medico parlerà con la donna al riguardo del tipo di anestesia e terrà conto dei desideri.

parto
il medico effettuerà una incisone attraverso la cute e la parete dell’addome: un’altra verrà eseguita sulla parete dell’utero. L’incisione sull’addome può essere trasversale – orizzontale – o verticale, appena al di sopra dei peli pubici; l’incisione sulla parete dell’utero può essere trasversale o verticale.
Quando possibile, l’incisione trasversale è quella preferita perché viene eseguita nella parte più bassa e più sottile dell’utero e porta ad un minore sanguinamento; inoltre, guarisce con una cicatrice più resistente.
Talvolta, tuttavia, è necessaria una incisone verticale – per esempio nei casi in cui è presente una placenta previa o se il bambino è in una posizione anomala.
Il bambino verrà estratto attraverso l’incisione, verrà tagliato il cordone ombelicale e, quindi, verrà rimossa la placenta. L’utero verrà suturato con unti che si assorbiranno. Per chiudere la cute vengono usati dei puti o agrafe metalliche.

complicanze
come qualsiasi intervento chirurgico, il taglio cesareo comporta dei rischi. Questi problemi insorgono in un piccolo numero di donne e solitamente vengono trattai con facilità:
– può insorgere una infezione a livello di utero, degli organi pelvici circostanti
o della incisione cutanea
– potrebbe esserci una perdita di sangue da richiedere una trasfusione
– l’intestino o la vescica potrebbero essere danneggiati

dopo il parto
la donna che rimane sveglia durante l’intervento chirurgico può probabilmente tenere subito in braccio il proprio bambino. Verranno valutati regolarmente la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, la respirazione e l’addome.
Subito dopo l’intervento viene rimosso il catetere dalla vescica. Verranno somministrati dei liquidi per via endovenosa per 1-2 giorni, finchè la donna non sarà in grado di mangiare e di bere.
L’incisione addominale farà un po’ male nei primi giorni. Il medico potrà prescrivere antidolorifici.
La degenza ospedaliera dopo un taglio cesareo è solitamente di 4 giorni.
La lunghezza del ricovero dipende dalle ragioni del taglio cesareo e da quanto tempo impiega il corpo a recuperare.

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