Sull’orlo di una crisi di nervi? 6 sintomi da non trascurare

Sull'orlo di una crisi di nervi? 6 sintomi da non trascurare
Sull’orlo di una crisi di nervi? 6 sintomi da non trascurare

Se tutto fila liscio, tenere ritmi di vita frenetici può durare anche anni, ma questo stile di vita lascia dietro a se strascichi che prima o poi ti vengono presentati con gli interessi. Un esempio? Rivedere una foto di due anni fa e scoprire che sono già passati due anni, cioè 24 mesi, cioè 730 giorni che per te si sono succeduti senza soluzione di continuità e tutti vissuti senza prendere fiato.

E osservare quella foto rendendosi conto che sei cambiata (e molto) e non te ne sei nemmeno accorta. Se tutto fila liscio, dicevamo. Ma se tutti gli ingranaggi non sono ben oliati le conseguenze sono peggiori, come il rischio di far crollare all’improvviso il castello di incastri e orari messo in piedi per stare dietro a tutto.

Come capire se stai vivendo con il piede sull’acceleratore e rischi di schiantarti? Ecco alcuni segni:

  • Il tempo che non hai è sempre al primo posto tra i tuoi pensieri e preoccupazioni: senti sempre come un nodo alla gola e sei divorata dai sensi di colpa e la lista delle cose da fare non diminuisce mai.
    Tip: o impari a delegare le cose meno importanti (pulizia della casa, spesa etc) o ti siedi ed elimini qualche cosa che sai benissimo non farai mai per mancanza di tempo, ma che il fatto di stare nella tua lista quotidiana ti crea comunque  disagio perché non la stai facendo (sei iscritta in palestra e non riesci mai ad andarci, hai accettatto un incarico extra al lavoro pensando di poterlo fare…)
  • Hai rinunciato agli ultimi inviti dei tuoi amici per stanchezza o mancanza di tempo. Se lo hai fatto consapevolmente hai fatto benissimo, non c’è niente di peggio che doversi divertire per forza quando il solo e unico pensiero è quello di starsene a casa immerse in un bagno caldo e rilassante. Ma se ci hai rinunciato di default, senza nemmeno sapere il programma della serata e magari nemmeno rispondendo alle mail delle amiche… allora c’è qualcosa che non va.
    Tip: se una serata con le amiche che non vedi da tempo ti manca, allora al diavolo il lavoro e gli impegni familiari, chiamale e cerca di organizzare l’uscita in una serata che va bene a te, magari anche con molto tempo in anticipo, cosicché il pensiero della serata di divertimento in arrivo ti allevierà le giornate ipercinetiche.
  • Se il cambiamento improvviso di un impegno segnato sulla tua agenda ti fa venire una crisi isterica, sappi che non è normale. Le agende sono fatte per evolvere quotidianamente e se vuoi essere nel flusso della vita lavorativa, l’elasticità mentale è d’obbligo.
    Tip: non mettere mai gli impegni importanti appiccicati uno all’altro e non prenderli tutti o al pomeriggio o al mattino, pensa sempre agli spostamenti, al traffico e alla possibilità che potresti anche non farcela a reggere molti impegni in un sol giorno. Meglio alternare riunione di lavoro e scappata dal parrucchiere o manicure.
  • Se continui a ripetere come un disco incantato ‘devo andare in palestra’ ma sai benissimo di non avere né il tempo né l’energia, cambia strategia. Organizzati in casa con wiifit, tapis roulant e pesi e fai esercizio al mattino appena sveglia. Inizierai meglio la giornata e ti sentirai di avere pensato a te stessa anche solo per mezzora.
    Tip: inutile ripetere ciò che tutti sanno, l’esercizio fisico fa bene prima alla mente e poi al corpo, ma in caso di stress psicofisico l’esercizio fisico è una vera valvola di sfogo e di miglioramente dell’umore.
  • Un chiaro segnale di iperattività è la trascuratezza dell’aspetto finanziario: essere organizzati e soprattutto ordinati con bollette, carte di credito, assicurazioni e commercialista è il must per avere una quotidianità senza (troppi) imprevisti e tempo perso a risolvere problemi causati dalla tua disorganizzazione. Di solito la cosa si nota guardando la tua scrivania domestica su cui campeggiano pile di buste semiaperte o intonse con mittente banche, aziende elettriche e amministratore condominiale.
    Tip: dedica la stessa accuratezza e precisione che usi nel tuo lavoro alla tenuta dei tuoi conti, con scadenziario e ordine impeccabile nei file. Dover pagare multe per ritardata presentazione della dichiarazione dei redditi non è propriamente un toccasana per i nervi di nessuno, figuriamoci di una persona stressata.
  • Se tutti intorno (genitori e parenti) ti ripetono come una mantra ‘stai lavorando troppo’ o ‘come sei sciupata’, non limitarti a non vederli più per non sentirti dire cose che non vuoi sentire, ingoia un po’ di orgoglio e fai una riflessione sul tuo stile di vita.
    Tip: non si può cambiare da un giorno all’altro, ma un cambiamento anche piccolo ogni settimana ti dà subito il senso di abbandonare almeno un po’ il percorso obbligato che si è creato. Prendi un album di foto vecchie, magari di quando non lavoravi ancora, e prova a ricordare cosa facevi nelle giornate che da giovane ti sembravano interminabili. Se nessuna delle persone che frequentavi allora fanno ancora parte della tua vita e non perché hai cambiato città o stato ma per mancanza di tempo, non c’è molto da aggiungere… prenditi immediatamente una pausa.

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