|
Home >
Società >
Informazione alternativa su Internet
Lo
ha detto la televisione... (e quindi deve essere vero...). Così
come deve essere tutto vero quello che leggiamo sui giornali, chiaramente.
Per una vita siamo stati abituati a fidarci di quanto ci veniva detto
dai mezzi di comunicazione 'istituzionali'. Per una vita ci siamo sentiti
rassicurati quando ci dicevano di stare tranquilli, ci siamo allarmati
quando ci veniva detto che eravamo in pericolo.
Mia suocera inizia sempre i suoi discorsi allarmistici con "Alla
televisione ho visto che...", lo stesso fa mia madre. Gli uomini
invece sembrano ancora fidarsi più della carta stampata, meno frivola
e quindi sicuramente più affidabile. "Lo ho letto su
[inserite il titolo di un quotidiano o di un settimanale "serio"
a vostra scelta]".
Deve essere una sensazione rassicurante, quella di sapere che le cose
stanno sicuramente in un certo modo, visto che ce lo dice la televisione,
o lo leggiamo sul quotidiano. La situazione si fa meno tranquillizzante
quando invece di affidarsi ad occhi chiusi all'informazione ufficiale
si inizia a cercare qualche informazione più diretta, meno pre-cotta,
magari su internet... Oddìo le parole informazione e internet
nella stessa frase... ma perchè no?
In un mondo della comunicazione che fa sempre più marketing
(e cioè promozione commerciale, politica, ideologica all'interno
di articoli che dovrebbero essere informativi e non promozionali) e sempre
meno informazione, sembra che internet si stia delineando come l'unico
luogo in cui tentare di trovare la vera informazione. Notizie viste
da angolazioni inedite, pur riguardando i temi che fanno i titoli di testa
di giornali e telegiornali (sapendo cercare ed applicando chiaramente
il sempre valido principio del 'cum grano salis').
Una volta, parlo di 7-8 anni fa, quando il Web era in piena fase di boom,
si parlava di Internet come mezzo di comunicazione rivoluzionario perché
immediato. Adesso dovremo iniziare a considerare internet un medium rivoluzionario
perché vi si trova (tra l'altro) un'informazione attendibile? Probabilmente
sì.
Strano, vero? Chi lo avrebbe mai detto? Eppure sono sempre più
numerose le persone che vanno a cercare informazioni economiche, di politica
estera o interna, in giro per la rete. E il panorama che emerge è
a dir poco sorprendente. Troppe le differenze tra l'informazione istituzionale
e quella (chiamiamola così) alternativa. Troppe per continuare
ad accettare acriticamente solo una delle due campane. E allora, visto
che fortunatamente l'accesso all'informazione su internet è gratuito,
perché non inserire nel nostro browsing quotidiano una visita
ad alcuni siti tra i molti (locali e internazionali) che ogni giorno si
occupano di raccogliere e divulgare le notizie che solitamente non leggiamo,
o che leggiamo in forma parziale e a volte (ma poco poco...) addomesticata?
Come fare? Usate i motori di ricerca, usate parole chiave in italiano
o in inglese legate agli argomenti di attualità o di politica che
vi interessano e iniziate a spulciare tra i siti che ne parlano. Scegliete
i migliori, inseriteli nei vostri bookmarks, create la vostra rassegna
stampa alternativa, da affiancare a quella che tradizionalmente vi
fa compagnia con il caffelatte la mattina. Sono sempre più numerosi
quelli che la mattina posizionano un bel laptop sul tavolo, dove una volta
sistemavano un quotidiano (lo so, non fa molto colazione tipo pubblicità
dei biscotti, ma che ci volete fare?) e lo 'sfogliano' con il mouse mentre
fanno colazione.
Quali siti consultare? Dove cercare? Scopritelo da soli, non è
difficile. Il gioco è proprio questo: ogni testa pensante ha il
dovere e il diritto di individuare e scegliere i siti di informazione,
controinformazione o informazione alternativa (chiamateli come volete)
che ritiene essere i migliori. E poi seguite i link...
margherita.net
|