Sindrome dell’ovaio policistico e sessualità

Un’ulteriore importante difficoltà è stata riscontrata per l’attrattiva sessuale: le donne con PCOS si sentono meno attraenti e desiderabili sessualmente a causa dell’effetto della sindrome sul loro corpo.

Sindrome dell'ovaio policistico e sessualità
Sindrome dell’ovaio policistico e sessualità

La Sindrome dell’ ovaio policistico (PCOS) è il più comune disturbo endocrino nelle donne di età riproduttiva, con una prevalenza stimata del 10-15% in tutto il mondo. È caratterizzata dall’ingrossamento delle ovaie, dalla presenza di cisti ovariche multiple e da alterazioni endocrinologiche e metaboliche, eccesso di peluria su viso e corpo, acne, anovulazione (assenza costante di ovulazione), disturbi mestruali, ovvero mestruazioni irregolari o l’assenza di queste per vari mesi, cicli scarsi o prolungati.

È un disturbo doloroso associato ad obesità, insulino-resistenza, dislipidemia e sindrome metabolica. Il trattamento per la PCOS è complesso e varia in base ai sintomi e se la donna desidera avere bambini: per le donne che vogliono concepire, il trattamento di prima linea consiste in una modifica dello stile di vita (perdita di peso, esercizio fisico, dieta sana, seguita da induzione dell’ovulazione); per le donne che non vogliono rimanere incinta, il trattamento solitamente consiste nell’assunzione della pillola contraccettiva orale, che riduce i livelli di androgeni. Tuttavia, gli androgeni giocano un ruolo importante anche nella funzione sessuale femminile, influenzando l’eccitazione ed il desiderio.

Ma come vivono la sessualità le donne con PCOS? In una review pubblicata lo scorso ottobre su Reproductive Biomedicine Online, la psicologa e sessuologa Hester Pastoor, insieme ai suoi collaboratori, si è occupata proprio di questo. Sono stati raccolti i dati delle diverse ricerche pubblicate su questo tema. La funzione sessuale dei soggetti era stata misurata con la somministrazione di diversi test e dall’analisi dei dati è emerso che la scala della soddisfazione sessuale era più bassa nelle donne con PCOS rispetto alle donne di controllo. Inoltre, le donne con PCOS presentavano ridotta frequenza di rapporti sessuali, scarsi pensieri e fantasie sessuali, e poche occasioni di stabilire relazioni durature.

Un’ulteriore importante difficoltà è stata riscontrata per l’attrattiva sessuale: le donne con PCOS si sentono meno attraenti e desiderabili sessualmente a causa dell’effetto della sindrome sul loro corpo, in particolar modo per la presenza di peluria e di obesità. Queste preoccupazioni risultano importanti dal punto di vista clinico, tanto che si è evidenziata la presenza di ansia, tratti depressivi, assenza di autostima e problematiche legate all’immagine corporea. Questo quadro di compromissione psico-fisica delle donne le rende maggiormente vulnerabili allo sviluppo di disfunzioni nella sfera sessuale e relazionale. Una vita sessuale soddisfacente è importante per le tutte le donne, si rende necessaria quindi la possibilità di rivolgersi a professionisti che sappiano trattare non solo l’aspetto medico, ma anche quello psicologico e sessuale.

Vanessa Russo
Istituto di Sessuologia Clinica

L’Istituto di Sessuologia Clinica (ISC) di Roma ricorda che per un confronto su questa e ulteriori tematiche, è possibile contattare il servizio di consulenza telefonica anonimo e gratuito, che risponde al numero 06-85356211 dal lunedì al giovedì, dalle ore 15.00 alle 19.00, dove esperti psicologi e sessuologi potranno fornire informazioni, ascolto e supporto.

 

Se ti è piaciuto questo articolo, non perdiamoci di vista. Aggiungi Margherita.net ai tuoi preferiti. Basta premere contemporaneamente i tasti CTRL e D sulla tua tastiera. Prova! :-)

SPECIALE NATALE 2018
 
 
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE