Hai scoperto che lui ti tradisce. E adesso?

Hai scoperto che lui ti tradisce. E adesso?
Hai scoperto che lui ti tradisce. E adesso?

È sicuramente uno dei momenti più terribili nella vita di una donna, o di una ragazza (o di un uomo naturalmente). Non stiamo parlando di gelosia, di paura di essere tradite, di sospetti. Stiamo parlando di quel momento terribile in cui, come un fulmine a ciel sereno si abbatte su di noi la certezza, inconfutabile, che il nostro partner ha un’altra storia.


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A volte la conferma non è altro – appunto – che una conferma a precedenti sospetti, altre volte (molte altre volte) arriva in maniera del tutto inattesa, ci coglie impreparate, come una frustata. Il risultato non cambia, ed è spesso drammatico e funesto per la coppia.

Sensi di colpa (lo ho trascurato?) che si mescolano a desideri di vendetta, senso di inadeguatezza (sarà più bella, più giovane?) che si alternano alla fortissima voglia di vedere, confrontarsi con la rivale. E un turbinio di decine, centinaia, di altri sentimenti, frammenti di sentimenti. Confusione, panico.

Cosa fare? Come comportarsi quando si scopre che il nostro partner ha una storia con un’altra donna? Andarsene? Certo, potrebbe essere la soluzione. Ma le storie, i rapporti, non sono spesso così semplici e chiari. I figli, la casa, il lavoro, tutto quello che si è costruito insieme negli anni non consente uno strappo così netto.

Cosa fare, dunque? È così difficile dare dei consigli. Dire di perdonare, o dire di non perdonare. Di far finta di nulla, o di cercare il confronto. Credere alle sue giustificazioni (quando ammette) o alle sue bugie (quando nega). Difficile, troppo personale, troppo doloroso. Quello che cercheremo di creare qui sotto è un elenco di consigli derivanti da esperienze dirette e indirette, al quale invitiamo a partecipare anche le lettrici che vorranno dire la loro su questo argomento.

Ecco i consigli di Margherita.net

1) Lo sai (con certezza, non stiamo parlando di sospetti) e lui non ha la più pallida idea di essere stato scoperto? Fare finta di niente, o metterlo di fronte ai fatti? Sicuramente la seconda delle due, anche e soprattutto se vuoi provare a ricostruire il rapporto. Un confronto, che non sarà sicuramente privo di momenti altamente drammatici, è probabilmente la soluzione migliore. Fallo parlare, vedi come si comporta. Nega l’evidenza, ammette? Porta giustificazioni? Si dimostra pentito?

2) Credergli o non credergli? Anche in questo caso. Come si fa a dare un consiglio che valga per tutte? La vostra storia, la vostra esperienza insieme ti saprà dire se è il caso di credere alla sua versione, o meno. D’altra parte lo credevi fedele quando invece non lo era, come credere alle sue giustificazioni adesso, solo dopo che è stato scoperto?

3) Rendergli pan per focaccia? Per innescare una sorta di ‘Guerra dei Roses’? È forse uno dei pochi consigli che ci sentiamo di dare con certezza: lascia perdere le vendette, non portano a nulla, e ti porteranno ad un livello al quale non vuoi appartenere.

4) Nega l’evidenza? Probabilmente non è l’uomo di cui ti eri innamorata, o magari non lo è mai stato. Se anche a questo punto vuole mentire e mancarti di rispetto anche quando si trova stretto all’angolo… ma la risposta la sai anche tu.

5) Ammette il tradimento e si dimostra pentito. Devi essere tu a decidere, in base alla vostra storia passata. Decidere se credergli innanzitutto. A volte dire di essere pentito è una scorciatoia troppo facile per il perdono. Ma il lupo perde il pelo… non il vizio. Anche in questo caso solo tu potrai capire se è il caso di credergli. E poi, in ogni caso, rimane la decisione più importante.

6) Lasciarlo o dargli un’altra possibilità? Ecco la decisione più grave, e definitiva. Chiudere una storia – magari una lunga storia – per un tradimento quando il resto del rapporto era perfetto? O chiudere una storia per un tradimento che non è altro se non la ciliegina su una torta fatta di piccoli e grandi soprusi, infelicità, problemi? O perdonare e ricominciare come o meglio di prima?

Voi cosa ne pensate? Come pensate ci si debba comportare quando si scopre di essere tradite dal proprio partner? Dirlo? Lasciarlo? Fingere di nulla? Accettare? Perdonare? Ricambiare…? Scriveteci, le lettere più interessanti verranno pubblicate in forma anonima su questa pagina.

Margherita.net

Ci sono finito per caso su margherita.net e ho letto i consogli che date se lui la tradisce. Io sono un uomo che ha tradito di recente. Ma dopo aver letto l’articolo, visto che non era pieno di cazzate al femminile ma di cose sensate, mi è venuto l’impulso di scrivere per portarvi la mia testimonianza.
Cercherò di dilungarmi ma è necessario per capire meglio lo stato d’animo e il motivo che mi ha portato a questo.
Non sono bello e non lo sono mai stato. Da adolescente ero timidissimo e questo mi ha creato molti problemi a farmi avanti nei confronti del sesso femminile. A 15 anni ho avuto la mia prima ragazza e con lei sono stato quasi 5 anni. In cinque anni ho avuto una piccola sbandata per una ragazza che mi ha letteralmente sedotto e io, che quasi non credevo a quello che mi stava succedendo, ci sono cascato come una pera matura. Ma è stata un’iniezione di fiducia che mi ha fatto crescere notevolmente. Abbiamo fatto cose da 17enni, qualche limonata e niente di più. Nemmeno del petting. Ma avevo tradito quella che era allora la mia ragazza. Ma il senso di colpa si spense quando anche lei mi disse di aver avuto una relazione estiva al mare. 1 a 1, palla al centro. Poi ho avuto qualche storiella di poco conto finché a 25 anni mi sono sposato. Il matrimonio è andato avanti per 6 anni, ma era visibilmente in crisi fin dal secondo anno. Io non l’ho mai tradita fino a quando ci siamo separati, malgrado i rapporti con lei fossero inesistenti negli ultimi due anni. Mi masturbavo in bagno per non tradirla. E poi, a 3 anni dalla separazione, scopro che avevo un palco di corna da far ridere a crepapelle un alce. Ho saputo con certezza che partecipava a orge organizzate in qualche villa.
Sono quasi alla fine, tranquilli.
Dopo di lei ho conosciuto una ragazza che era venuta a bere qualcosa in un locale assieme ad un’amica e a 2 militari abbordati chissà dove. Io lì facevo il dj e lei è venuta a conoscermi. Ci siamo messi assieme e quando il locale ha ben pensato a dar vita a delle serate solo per coppie (il primo caso di scambio coppia nel veneto), lei è stata invitata a fare la cameriera. Nessuno sapeva che noi fossimo assieme. Di occasioni ne ho avute parecchie in quel locale, è ovvio. Ma le ho sempre declinate tutte, anche quando lei non c’era.
E poi il fattaccio. Dopo nemmeno un anno, scopro che lei faceva tutte le cose che con me non ha mai voluto fare o le ha fatte raramente e un po’ di controvoglia (cose normali tipo andare al mare, fare un viaggio assieme, andare al ristorante), le faceva con un altro. Ma lei, messa di fronte all’evidenza che ha sempre negato fino all’esasperazione e, alla mia richiesta di scegliere cosa fare dandole quindi una seconda possibilità, mi ha risposto che non potevo chiederle una cosa simile. Non poteva decidere così, su due piedi. Mi ha detto, testuali parole:”e se non fosse il mio tipo? che faccio? rimango sola? non puoi lasciarmi così”. Infatti, l’ho fatta scendere dalla macchina e me ne sono andato via. Ma veniamo al fatto vero e proprio.
Ho conosciuto a novembre una ragazza in ICQ. Non sono un chattatore e non sto a raccontare il perché, ma ho sempre negato la possibiltà di conoscere seriamente qualcuno attraverso internet. Questa volta però lei mi ha conquistato. Quasi contemporaneamente, forse perché il mio tempo su internet era più lungo del previsto, ho intrapreso anche un’altra conversazione con una ragazza russa che stava imparando l’italiano. Con la prima, che chiamerò Anna per comodità, La relazione si faceva seria, ma lei è sposata e le cose non sono semplici da gestire. Inoltre abita in Romania, anche se parla italiano quasi meglio di me. A luglio l’ho incontrata per la prima volta e poi ci sono stati altri incontri segreti tra di noi. Tutti molto belli e abbiamo fatto pazzie entrambi per poterci vedere. La storia era bellissima. E poi la sorpresa: la ragazza russa decide di passare una decina di giorni in italia. Tra noi c’erano stati discorsi erotici in chat, ma tutto era a livello di gioco. Invece è venuta sul serio, e in tutti i sensi.
Vi chiederete: perché ho tradito Anna? Non lo so. So solo che dopo averlo fatto con la russa mi sono sentito una merda, ma poi ho pensato a tutte quelle volte che ho rinunciato per amore e l’ho presa in quel posto doppiamente. E poi la Russia non è dietro l’angolo e la cosa sarebbe finita lì. E invece succede qualcosa che milascia di stucco: dopo circa una settimana ricevo un’e-mail da Anna che mi dice che non poteva più sostenere la situazione e che doveva decidere se stare con il marito o se mollare tutto. Ha scelto la prima e alle mie richieste di darmi delle spiegazioni che l’hanno portata a questa decisione ho capito che c’era qualcosa che non andava. Solo di recente l’ho rivista visto che ora abita a 20 km da casa mia. E mi ha spiegato tutto: doveva decidere e voleva capire qualcosa di più di me. Da buon avvocato ha voluto indagare come poteva nella mia vita privata e ha aperto la mia e-mail e ha visto le foto che ci siamo scattati io e la russa nei 10 giorni di vacanze italiane. Foto molto esplicite che potrebbero far gola a Rocco Siffredi. E così, molto elegantemente, tipico del suo essere, ha chiuso la relazione.
Per concludere posso dirvi che è vero che io ho tradito questa persona, ma è anche vero che da parte mia non c’era alcun coinvolgimento sentimentale verso la russa. E sono molto pentito di questo. E ho capito che io non so tradire. C’è gente che cornifica la sua donna ogni volta che capita l’occasione e non viene mai scoperto nemmeno se gliela fa sotto gli occhi mentre io sono riuscito a farmi sgammare da una donna in romania, consumando un tradimento in italia con una russa. Bel pirla che sono.
Ma è giusto così. Prima mentivo molto e ho capito che non serve a nulla. Ho imparato a non mentire più. Ora ho imparato a non tradire, anche se non mi servirà. Ho deciso che single è meglio. Non rischi di tradire ma soprattutto non mi cresceranno più le corna.

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