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Il meteorismo Si intende con questo termine una condizione patologica caratterizzata da un aumento di gas contenuto nell'intestino, con distensione addominale e, talora, con dolori diffusi.

Oltre ai dolori la sintomatologia può essere rappresentata da senso di tensione, timpanismo e, nei casi con ampia raccolta di gas, da sollevamento del diaframma con disturbi respiratori e tachicardia. Non è di per sè un sintomo importante, ma in certi casi è associato ad altre patologie come costipazione, dispepsia, aerofagia, megacolon, ma anche ipertensione portale, insufficienza cardiaca, malattie pancreatiche.

Va comunque precisato che studi approfonditi avrebbero dimostrato che nei pazienti con tali disturbi non sempre sono presenti abnormi volumi di gas e che spesso i sintomi lamentati dipendono da alterazioni della motilità intestinale che possono provocare dolore anche in assenza di una condizione chiaramente meteorica.
Resta comunque acquisito che la principale fonte di gas intestinale è dovuta all'azione fermentativa della flora batterica su alcuni zuccheri e sulle proteine che sono presenti nel lume dell'intestino. E' noto che i cibi ricchi di oligosaccaridi e polisaccaridi non vengono digeriti nell'intestino tenue e, quando giungono nel colon, comportano, pertanto, una grande ( e talora eccessiva ) produzione di gas.

Ne consegue che tale fenomeno si ha in seguito alla ingestione di certi cibi come i legumi, i broccoli, i cavolfiori, le rape, le cipolle, le patate, il grano, l'avena, il granturco, ecc... L'esempio più tipico è rappresentato, tra i legumi, dai fagioli che contengono alcuni oligosaccaridi ( come il raffinosio e lo stachiosio ) che non possono essere metabolizzati ( digeriti ) dagli enzimi prodotti dalla mucosa intestinale e vengono quindi completamente "fermentati" dalla flora batterica esistente nel colon.
Va aggiunto che si ha presenza di batteri solo nel colon e che i gas prodotti sono soprattutto l' anidride carbonica e l'idrogeno, oltre a piccole quantità di gas cosiddetti "odoriferi" che conferiscono il caratteristico e sgradito odore alle flatulenze.

I farmaci consigliati sono il dimeticone ed il carbone vegetale, anche se in studi controllati non si è mai dimostrata con certezza la loro efficacia. La terapia raccomandata resta sempre quella della malattia principale.

Prof. Giovanni Cristianini
http://www.geragogia.net/


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