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Il medico in cucina In una precedente nota
abbiamo cercato d'insegnare a chi ci legge i sistemi ed i segreti per
fare una spesa intelligente e scrupolosa, premessa che giudicavamo indispensabile
per arrivare a realizzare una cucina sana. Non basta però saper
fare le compere in modo ragionato e previdente, se non si conoscono
poi tutti i vari espedienti per cucinare in modo salutare, vale a dire
attuando le tecniche di cottura più benefiche e vantaggiose,
variando alcuni sistemi di preparazione delle varie pietanze e mettendo
in opera tutti gli accorgimenti necessari per ottenere cibi saporiti
usando pochi grassi, poco colesterolo e poche calorie.
Intendiamo riferirci non solo a chi deve cucinare per le persone "
a rischio" o per coloro che sono già affette da qualche
patologia correlata alla malnutrizione, ma anche a chi si trova in una
comunissima condizione di sovrappeso e vorrebbe perdere qualche chilo
superfluo.
Il primo suggerimento che ci sentiamo di dovervi dare è quello,
ultranoto ma poco applicato, di cucinare sempre con meno grassi possibile.
E vi prego di non venirmi ad obiettare che limitando il loro uso ne
va di mezzo il sapore delle varie pietanze, che risultano così
meno appetitose e non riscuotono quindi l'approvazione dei commensali.
Vi posso anticipare che è tutta una questione di tecnica e di
esperienza, qualità che richiedono entrambe di essere affinate
in vario modo e migliorate con l'impiego di svariati accorgimenti.
Poi vi dirò come ci si deve comportare in cucina. Come prima
cosa, intanto, imparate a cucinare i cibi nel forno a microonde, al
vapore, alla griglia o a forno tradizionale, cercando di non aggiungere
grassi in alcun modo. A questo scopo dovete di conseguenza abituarvi
ad impiegare padelle e pentole con il fondo antiaderente e ricordarvi
sempre ( prima della cottura ) di ripulire la carne da tutto il grasso
visibile e di togliere al pollame completamente la pelle, prima di servirlo
in tavola.
Una volta che cibi e vivande siano stati cotti, nel modo sopra consigliato,
è necessario procedere ad aromatizzarli con qualche condimento,
senza il quale i piatti preparati nel modo consigliato correrebbero
veramente il rischio di restare senza sapore.
A questo proposito è bene anticipare subito che utilizzando
abitualmente in cucina le erbe aromatiche, si può riuscire con
notevole successo ad insaporire i cibi, evitando in questo modo o riducendo
di molto l'uso di condimenti grassi. Ad esempio aggiungendo alle carni
un misto "sapiente" di erbe aromatiche e di spezie essiccate,
riuscirete egregiamente a dare sapore ai vostri piatti senza usare troppi
supplementi di grasso, utilizzandoli in minima quantità e scegliendoli
semmai tra quelli "insaturi". Ricordatevi sempre di sostituire
di regola il burro con l'olio extravergine di oliva quando dovete condire
pasta, riso, patate e, naturalmente, le verdure cotte.
Non dimenticate poi di usare abbondantemente, quando sia possibile,
aceto balsamico e succo di limone, "condimenti" che danno
sapore e sono praticamente del tutto privi di calorie. Vi debbo raccomandare
inoltre di evitare il più possibile, nella preparazione delle
vostre pietanze, l'uso di sughi, salse e intingoli e di ricorrere piuttosto
all'olio di oliva, alla maionese magra, alla margarina "light"
ed a quella addizionata con acidi grassi polinsaturi.
Come potete constatare si tratta semplicemente di operare soltanto
dei piccoli ( ma importanti ) cambiamenti nella vostra tecnica culinaria,
senza peraltro essere costrette a rinunciare in alcun modo ai vostri
piatti preferiti. E' sufficiente che teniate conto di alcuni semplici
accorgimenti che, se vogliamo ribadirli, sono praticamente quelli già
menzionati di adoperare in genere meno grassi, di usare sempre olio
vegetale al posto del burro, della panna o del lardo e, poi, di non
esagerare con il consumo di uova intere, preferendo semmai abbondare
con l'albume piuttosto, che può essere usato anche in maggiore
quantità.
Ed infine vi voglio ricordare alcuni piccoli trucchi per ottenere porzioni
più piccole e ridurre quindi il quantitativo di calorie ingerito.
Possono sembrare sciocchezze, ma è dimostrato, ad esempio, che
talvolta servono anche il semplice accorgimento di non tenere mai in
tavola il piatto di portata, dopo che i commensali ( parlo soprattutto
di quelli a rischio ) si sono serviti, l'astuzia banalissima di usare
piatti più piccoli, che appaiano quindi maggiormente colmi (
si mangia anche con gli occhi ), e l'espediente di tenere la televisione
spenta durante i pasti e di non leggere mangiando, in modo da non perdere
il conto della quantità di cibo che state assumendo. Tutto serve.
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