![]() |
Oroscopo di oggi | Capelli che cadono in primavera | Che cosa è l'amore? | Hippie Couture, anni '70: Marco Iafrate | Tendenze smalti e nail art estate 2013 |
|
Home | Donne e salute | Starbene | Starbene La liposuzione In questi ultimi giorni abbiamo saputo dai mezzi di comunicazione di alcune gravi e drammatiche conseguenze che si sono verificate nel nostro paese per alcuni interventi chirurgici di liposuzione, attuati per la correzione del più diffuso degli "inestetismi", la cellulite, che affligge, in modo più o meno evidente, quasi il 90% delle donne. Abbiamo pensato, quindi, che non potevamo esimerci dal fornire alle nostre lettrici alcune semplici ed utili informazioni su tale malattia (o semplice difetto estetico?) che risulta statisticamente così diffusa. COSA È LA CELLULITE? La cellulite, quindi, può presentarsi in forma lieve con caratteristici cuscinetti adiposi localizzati sotto la vita oppure in forma più estesa che può arrivare a gravi deformazioni, con danno estetico importante, fino al classico aspetto a "culotte de cheval" (calzoni da cavallerizza). QUALI SONO LE CAUSE? Naturalmente una diagnosi corretta è essenziale per impostare un adeguato ed efficace intervento terapeutico: ci si basa a questo scopo anche su esami strumentali che comprendono, tra gli altri, lo studio ecografico delle varie adiposità. La terapia può essere medica o chirurgica. Nel primo caso i risultati sono generalmente più graduali e meno evidenti, la cura si basa sulla modificazione di certe abitudini di vita e su alcune applicazioni della medicina estetica (dietologia, linfodrenaggio, mesoterapia, massoterapia, eccetera). LA TERAPIA Sotto tale denominazione sono incluse tecniche diverse che comprendono la liposuzione tradizionale (o lipoaspirazione con cannule), la liposuzione ultrasonica e quella "laser". La liposuzione tradizionale consiste nell'aspirazione del grasso sottocutaneo introducendo sottocute una cannula di pochi millimetri di diametro alla quale è collegata una pompa aspirante. Il grasso può essere estratto anche semplicemente con una speciale siringa da 60 ml che, nelle mani di un chirurgo esperto, può dare esito a due litri di grasso all'ora. La qualità estetica del risultato dipende dal tipo di pelle (nelle donne giovani si hanno i risultati migliori) e dal tono muscolare del soggetto. Il grasso che viene rimosso non si riforma più, ma non si deve dimenticare che un successivo, eventuale aumento ponderale porterà ad una distribuzione del grasso neoformato su tutta la superficie del corpo. E' compito del medico somministrare, dopo l'intervento, dosi adeguate di antibiotici per almeno una settimana. Prof. Giovanni Cristianini IN PRIMO PIANO SU MARGHERITA.NET
|
OROSCOPO DELLA SETTIMANA
|