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Aiutiamo l' Iperidrosi

L'iperidrosi è una "condizione" per cui una persona del tutto sana ha una eclatante sudorazione localizzata alle mani, ai piedi e/o alle ascelle. Tale sudorazione è scarsamente collegata alla temperatura ambientale e non ha nulla a che vedere con la necessaria sudorazione fisiologica.

L'entità della sudorazione è tale da creare problemi di carattere pratico, lavorativo, personale e sociale. L'iperidrosi localizzata alle mani rende problematica la "stretta di mano" e quindi il più comune modo di presentarsi e salutarsi nella vita privata e lavorativa. L'iperidrosi ascellare, con la formazione di aloni e chiazze di sudore sui vestiti, condiziona fortemente l'abbigliamento e la vita sociale.

I soggetti affetti da iperidrosi, sono portati a sentirsi a disagio ed a "vergognarsi" della loro condizione. Si sentono anche non compresi in quanto il loro problema viene spesso erroneamente attribuito all'ansia.

In realtà, situazioni stressanti possono solo essere fattori scatenanti di un "peggioramento" dell'eccesso di sudorazione in persone che, però, non hanno alcuna forma di ansia patologica. L'iperidrosi di questo tipo non è una "malattia" in senso stretto, ma è una "condizione" con la quale si nasce. E' dovuta ad una disfunzione del sistema nervoso autonomo preposto alla sudorazione di tipo costituzionale e, per questo, viene definita "iperidrosi primaria o idiopatica".

I soggetti affetti da iperidrosi, dovrebbero sempre consultare un medico specialista, preferibilmente un "neurologo o dermatologo esperto di iperidrosi" per effettuare accertamenti ed escludere le forme "secondarie" ad altre malattie. E' dalla concertazione tra medico e paziente che dovrebbe anche essere attuata la migliore strategia terapeutica personalizzata.

Purtroppo, nel sistema sanitario attuale, le persone affette da iperidrosi, non trovano facilmente un punto di riferimento medico adeguato e quindi tendono a curarsi da sole, scambiandosi notizie ed esperienze, spesso inesatte, poco concludenti, se non dannose.

A questo si deve aggiungere che l'iperidrosi non è ben conosciuta, come condizione invalidante, neppure dalla classe medica (dai medici non esperti del campo).

Si deve anche prendere atto che, purtroppo, sul territorio nazionale, sono ancora molto pochi i centri specializzati in grado di effettuare test diagnostici e di prescrivere ed attuare le terapie più innovative attualmente disponibili.

I soggetti affetti da grave iperidrosi dovrebbero essere informati sulla natura della disfunzione di cui soffrono, consigliati su base scientifica da medici esperti e seguiti nel tempo in modo da poter vivere riducendo al minimo tutte le problematiche, anche di carattere psicologico, che sono conseguenza e non causa della iperidrosi stessa.

Associazione Iperidrosi (Onlus)
(per approfondimento: www.associazione-iperidrosi.it)


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