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Come trattare l' insonnia Vorremmo darvi, oggi, alcuni consigli su come combattere quel tipo d'insonnia che potremmo definire primitiva od essenziale ( quando non se ne conosce l'origine ), oppure come riuscire a dormire in caso d'insonnia secondaria, nell'attesa che le cure della malattia, che ne è la causa, comincino a dare gli effetti desiderati.

Non vogliamo addentrarci in questo complesso settore della patologia , che va dalle nevrosi ad alcune endocrinopatie ( ipertiroidismo, ad es. ), dalla depressione nervosa a molte intossicazioni voluttuarie. Ricordiamo soltanto che ben nel 75% dei soggetti affetti da insonnia si può dimostrare la presenza dei disturbi psichici ricordati ( ansia e depressione ), i quali ,ovviamente, vanno trattati con precedenza assoluta dal medico specialista.

Possiamo però ricordare che sono utili, associate se necessario al medicamento, anche certe norme igieniche, quali una regolare attività fisica, specie se praticata verso sera o, anche, nel pomeriggio avanzato, la rinuncia al pisolino pomeridiano, che è ancora molto diffuso anche nei mesi invernali, e l'abitudine, che è bene acquisire, di andare a letto sempre con lo stesso orario.

Ci sono poi delle abitudini negative che, invece, è consigliabile perdere e sono l'assunzione di bevande alcoliche, che si raccomanda, appunto, di evitare, come si deve fare per il caffè e per tutti gli eccitanti in genere, compreso il fumo di sigaretta. Devono poi essere evitati tutti i farmaci responsabili dell'insonnia, come quelli psicostimolanti, che agiscono sull'attività della coscienza, sulla vigilanza e sulla percezione sensoriale, oltre all'uso di alcuni anti-ipertensivi ( come la clonidina ) ed alla brusca sospensione delle benzodiazepine, che sono notoriamente le più usate tra gli ansiolitici.

Esistono infine anche molte tecniche facilitanti l'addormentamento,che possono essere apprese in alcuni centri specializzati, dove si interviene cercando di condizionare il paziente con vari accorgimenti psicologici. Tra questi ricordiamo, ad esempio. che all'insonne è fatto assoluto divieto di rimanere a letto in stato di veglia per non interrompere il condizionamento positivo letto - sonno. Si insegna, in sostanza, a seguire quanto consigliato da Winocur, già da qualche anno, a coloro che soffrono d'insonnia: stare a letto solo per dormire o per fare l'amore, in caso diverso è obbligatorio alzarsi.

Due parole sui farmaci ipnotici. I barbiturici sono senz'altro efficaci, ma hanno molti effetti collaterali e possono dare dipendenza. Quando è necessario usare un farmaco, meglio ricorrere alle benzodiazepine che sono degli ansiolitici, come è noto, ma risultano ugualmente efficaci e possono essere usate con relativa sicurezza. In certi casi, però, danno assuefazione.

Esistono anche medicamenti con effetto ipnogeno, non barbiturici e non benzodiazepinici. E' appena necessario ricordare al lettore che l'uso di tutti questi farmaci richiede sempre e rigorosamente la prescrizione medica.

Prof. Giovanni Cristianini
http://www.geragogia.net/


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