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L'inquinamento

Qualcuno potrà anche osservare che, di questi tempi, si parla forse un pò troppo d'inquinamento ambientale e, talvolta, non sempre a proposito.Resta però il fatto che occorrerebbe interessarsi molto di più, nelle sedi e nei luoghi opportuni, di un tale problema e soprattutto dei provvedimenti necessari in questo campo per ridurre il rischio che esso comporta per la salute dei cittadini.

L'inquinamento è la conseguenza, ovviamente dannosa, di molte attività umane ed interessa l'aria, le acque ed il suolo.Se vogliamo, in particolare, occuparci dei danni prodotti dall'aria inquinata, come ci siamo proposti in questa nota, risulta evidente che a subirne soprattutto le conseguenze è il nostro apparato respiratorio che viene direttamente a contatto dell'aria attraverso le vie aeree ( trachea, bronchi, alveoli polmonari ), appunto, le quali vengono danneggiate dalle sostanze che inquinano l'aria che vi transita.

Ma quali sono queste sostanze inquinanti, o meglio quali sono le fonti di tale inquinamento? E' presto detto:sono costituite soprattutto dai combustibili che inquinano due volte l'aria che siamo costretti ad inalare, e diciamo due volte perchè risultano inquinanti sia quando vengono prodotti che quando poi vengono utilizzati per produrre calore ed energia.

Per comprendere meglio le cause di tale fenomeno dobbiamo tenere presente, per prima cosa, che la combustione è semplicemente una reazione chimica tra l'ossigeno ( dell'aria, nel nostro caso ) e gli atomi di svariate altre sostanze. Quando la combustione è completa, evenienza niente affatto frequente, si ha sempre la produzione finale di acqua e di anidride carbonica, quando è incompleta, invece, avviene l'immissione nell'aria atmosferica di sostanze non completamente combuste o di impurità contenute nella sostanza combustibile che si trasferiscono, tali e quali, nell'aria stessa, dove possono rimanere sospese.
Le principali sostanze inquinanti dell'aria vengono raggruppate in cinque diverse categorie, rappresentate dal monossido d'azoto, dall'anidride solforosa, dagli idrocarburi, dagli ossidi dell'azoto e da diverse polveri sospese, come avviene nel caso del fumo.

Le combustioni responsabili dell'inquinamento avvengono soprattutto negli impianti di riscaldamento ad uso domestico, pubblico ed industriale e nei motori degli autoveicoli, oltre che essere correlate anche ai trasporti ferroviari, aerei e marittimi. Ma quali sono le azioni dannose sull'uomo di ciascuna delle sostanze inquinanti che abbiamo nominato?

L'anidride solforosa, ad esempio, è un gas che deriva in gran parte dalla combustione del petrolio e, sulle vie respiratorie, agisce aumentando le secrezioni mucose ed il tono dei muscoli bronchiali, danneggiando particolarmente coloro che già soffrono di bronchite e/o di asma. Gli ossidi di azoto, invece, si vengono a formare nei motori a scoppio e sono immessi nell'ambiente attraverso i tubi di scappamento delle automobili. Sono sostanze che irritano la mucosa respiratoria e favoriscono le infezioni respiratorie, sia virali che batteriche.

Il monossido di carbonio, che si sviluppa quando una combustione avviene in carenza di ossigeno,è tristemente famoso perchè è spesso associato alle morti accidentali (gas illuminante) o ai tentativi di suicidio. Alcuni idrocarburi poi, derivanti sempre dalla combustione,hanno notoriamente una azione cancerogena che è stata ormai ampiamente dimostrata.Anche l'ozono, utile come scudo protettivo dai raggi ultravioletti ad alta quota, ha effetti negativi sull'apparato respiratorio, quali la tosse ed un aumento delle infezioni bronchiali. Ricordiamo infine che le polveri, contenute soprattutto nei fumi prodotti dai motori diesel, rimangono sospese in aria quando hanno diametro ridotto (inferiore a 10 micron )e possono arrivare sino agli alveoli polmonari, dove posso causare lo sviluppo di tumori.

Il quadro che abbiamo, molto brevemente, delineato, è tuttavia sufficiente a giustificare l'interesse comune per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico ed anche l'allarme che è stato causato dalle recenti acquisizioni scientifiche a proposito dei pericoli che corre la nostra salute a causa dello stesso.
Per finire non possiamo non fare presente al lettore che l'inquinamento dell'aria è responsabile solo del 20% delle malattie dell'apparato respiratorio, mentre il restante 80% è dovuto al fumo di tabacco.

Prof. Giovanni Cristianini
http://www.geragogia.net/


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