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Donne e salute
| Starbene
| Una dieta per ingrassare
Una
dieta per ingrassare Per accontentare molte nostre lettrici affrontiamo,
in questa nota, il problema della magrezza, senza ritornare su temi
già trattati come il Peso Ideale e l'Indice di massa Corporea
(BMI), che sono stati già ampiamente trattati in passato. Possiamo
soltanto dire, a questo proposito, che non bisogna dimenticare l'esistenza
di numerosi fattori che possono intervenire nel determinare il peso
di ciascun individuo.
Ma, a proposito di magrezza, bisogna subito chiarire due punti importanti,
e cioè se ci troviamo di fronte ad una magrezza vera e propria
o, invece, ad un dimagrimento che è sopravvenuto, ad un certo
punto, per una causa od un complesso di molteplici fattori.
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Generalmente una tale distinzione può essere fatta studiando
la storia anamnestica del paziente, per capire se il dimagrimento si
è instaurato di recente, e si presenta in modo progressivo, o
si è invece determinato in tempi lunghi, sì da poterlo
confondere con uno stato continuativo di magrezza. Quali sono le cause
più frequenti di un dimagrimento? Ne elenchiamo qui soltanto
alcune: l'ipoalimentazione che può comprendere malnutrizione
e diete rigorosamente vegetariane, le affezioni batteriche e parassitarie,
quelle neoplastiche, alcune malattie infiammatorie ( artrite reumatoide,
connettiviti...), malattie digestive, metaboliche ( insufficienza renale
, ipertiroidismo, diabete, mellito...), certe affezioni cardiache e
psichiatriche.
Le magrezze invece debbono distinguersi in "costituzionali"
o "patologiche". Il primo caso riguarda individui in buona
salute che vengono definiti, appunto, magri costituzionali, ereditari
o anche stenici. Le forme patologiche di magrezza, invece, si caratterizzano
per danni provocati da malattie di durata molto lunga o, addiruttura,
non risolvibili, che vanno dall'anoressia mentale, a certi disturbi
nervosi e ad alcune malattie digestive croniche.E' evidente che in questi
casi, come nel dimagrimento, non si può curare la magrezza ,
ma piuttosto, se possibile, il fattore eziologico che la determina.
In sostanza magrezze e dimagrimenti sono entrambi caratterizzati da
scarsità più o meno accentuata di tessuto adiposo: la
magrezza costituzionale o ereditaria può essere permanente, mentre
il dimagrimento si presenta come occasionale ed è spesso transitorio.
Se vogliamo, a questo punto, accennare alla terapia, possiamo premettere
che nel dimagrimento la cura consiste soprattutto nel trattamento della
malattia causale, mentre nelle magrezze costituzionali, secondo alcuni,
non occorre un trattamento particolare se non quello di supporto, rappresentato,
generalmente, dal modesto aiuto che può essere dato da qualche
dieta ipercalorica. Ma su questo punto si potrebbe discutere a lungo.
Se invece ci vogliamo riferire alle magrezze patologiche, cioè
quelle di origine psico-affettiva ( anoressia con denutrizione o malnutrizione),
spesso si è costretti a consigliare la paziente di ricorrere
allo psichiatra od allo psicoterapeuta.
Non saprei dire a quale varietà clinica appartengano le nostre
lettrici che ci scrivono per conoscere diete che siano "ingrassanti"
e che, quindi, si preoccupano di un problema inverso a quello dell'obesità,
che è certamente più frequente anche tra chi ci legge.
Sappiamo però che un numero crescente di giovani donne è
spinto dai moderni modelli estetici a ridurre il loro peso a valori
così bassi da non essere sempre compatibili con uno stato di
salute loro confacente.
Per queste tipo di ragazze, che non soffrono di squilibri psicologici,
e che desiderano ritornare al loro peso forma ed allo stato di salute
precedente, oltre che per quelle che hanno avuto qualche episodio morboso
transitorio ( magrezza secondaria) o tendano, per vari motivi, a nutrirsi
in modo inadeguato ( malnutrizione), riportiamo una nostra efficace
dieta ipernutritiva da 3500 kcal, suddivise in una prima colazione,
uno spuntino, il pranzo, una merenda e la cena.
E soprattutto vorremmo loro ricordare che, anche seguendo la dieta
abituale, si possono assumere, in più, alimenti che hanno delle
"calorie nascoste" ( sono riportati nella dieta che abbiamo
riportato e nella conclusione ), i quali contribuiscono efficacemente
ad aumentare il peso corporeo.
Dunque:
prima colazione: latte + caffè (oppure orzo) 300 gr, burro
25 gr, marmellata 20 gr, biscotti dolci 30 gr, zucchero 30 gr.
spuntino: fette biscottate 40 gr , marmellata 10 gr
pranzo: pastasciutta 80 gr, parmigiano 35 gr, carne 200 gr, verdura
200 gr, pane 100 gr, frutta 200 gr, olio 30 grammi
merenda: frutta 200 gr, biscotti dolci 30 gr
cena: riso o pasta 80 gr, omelette al formaggio (un uovo) 60
gr, verdura 200 gr, pane 100 gr, frutta 150 gr, olio 30 gr
A questo punto, visto che ne ho accennato, ho anche il dovere di dire
alle nostre affezionate lettrici dove sono rimpiattate le cosiddette
"calorie nascoste": lo capirete seguendo i consigli che troverete
qui di seguito, e con i quali concludo questa nota medico-dietetica.
- aggiungere sempre del parmigiano sugli alimenti (riso, pasta, verdure
cotte)
- abbondare sempre nel consumo del formaggio
- aggiungere olio crudo sugli alimenti
- aggiungere maionese alla carne, al pesce e sul pane
- usare spesso la panna
- consumare molta frutta secca
- terminare il pasto con un gelato.
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