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Invito all'attività fisica Una delle prescrizioni mediche che i pazienti fanno più fatica ad accettare è senza dubbio quella di iniziare, per vari motivi, un programma corretto e continuativo di attività fisica da praticare nella vita di ogni giorno.

Vediamo anzitutto le patologie che maggiormente possono giovarsi del movimento, inteso come terapia, e le varie motivazioni che vengono addotte, molto spesso, dagli interessati per giustificare la frequente interruzione di tale utilissima attività, specie da parte di coloro che più ne avrebbero bisogno. Queste scuse che vengono frequentemente invocate da molte persone per non abbandonare l'abituale stile di vita sedentario sono sempre le stesse e adducono come giustificazione la stanchezza accumulata alla fine della giornata di lavoro, l'obesità eccessiva, le malattie cardiache e, spesso, l'età, dimenticando che uno stile sano di vita basato sulla attività fisica serve anche, tra l'altro, a mantenere l'invecchiamento nei limiti della fisiologia.

Ma vediamo, ora, quali sono le principali indicazioni per una pratica regolare della attività fisica in opposizione al sedentarismo meccanizzato che domina un po' la società moderna. Innannzitutto dovrebbero cominciare a "muoversi" coloro che soffrono di turbe metaboliche come gli obesi e coloro che obesi ancora non sono, ma che possiamo definire come soggetti in sovrappeso sulla base del famoso Indice di Massa Corporea (BMI ) e della plicometria ( misurazione dello spessore delle pliche cutanee ) , oltre ad altri criteri e parametri dei quali abbiamo già fatto cenno, in passato, trattando dell'obesità giovanile. Naturalmente dovrebbero praticare una attività fisica continuativa anche gli ipertesi ed i diabetici, specie quelli cosiddetti di tipo 2°, che ammalano solitanmente in età adulta-presenile e sono spesso obesi.

Ci sono anche altre situazioni cliniche che possono giovarsi dell'attività fisica, ma noi ci occuperemo solo delle patologie che abbiamo nominato, perché sono le più importanti e si correlano molto spesso tra loro e con numerose altre malattie. In altre parole quando il peso è eccessivo, come accade nei pazienti obesi o in sovrappeso, il medico può disporre di due mezzi fondamentali per ottenere il necessario calo ponderale: la riduzione dell'apporto calorico ( dieta ) e la pratica regolare di una attività fisica continuativa che riduca la massa grassa aumentata e preservi l'integrità dell'apparato muscolare (massa magra), con tutti i vantaggi che ne derivano all'organismo.Perché è importante che il dimagrimento interessi soprattutto le masse grasse e non i muscoli? Semplicemente perché non risulti ridotto il dispendio energetico da una indesiderata e dannosa ipotrofia muscolare, che interverrebbe negativamente anche sul tono e sulla forza muscolare. E' dimostrato inoltre che una regolare attività fisica migliora una eventuale ipertensione arteriosa e, nei diabetici, interviene positivamente sulla tolleranza al glucosio.

Numerosi altri benefici si possono ottenere, con una attività fisica praticata regolarmente, sulla funzione respiratoria, sull'apparato cardiocircolatorio, sui lipidi ematici ed anche su alcune condizioni di stress nervoso.
E' ovvio che non possiamo darvi, in questa sede, un vero e proprio programma di allenamento che dovrà essere stabilito sempre dal vostro medico sulla base delle vostre condizioni cliniche e dei risultati che si vogliono raggiungere nel vostro caso specifico.

Ci limitiamo, per concludere, a fornire solo alcuni consigli generali a quelle delle nostre lettrici che fanno una vita troppo sedentaria o comunque poco attiva sul piano fisico. Non vorrei attirarmi le ire di coloro che sono costrette a fare i lavori di casa, magari dopo avere fatto un turno di lavoro in fabbrica o in ufficio, consigliando di limitare al massimo l'uso degli elettrodomestici, ma posso invece consigliarvi di salire abitualmente le scale a piedi, di utilizzare il più possibile la bicicletta, di non usare l'autobus negli spostamenti brevi o, se lo dovete proprio fare, di prendere l'abitudine a scendere qualche fermata prima di quella stabilita.

Dovrete trovare il tempo, naturalmente, ed anche la volontà per adottare un tale stile di vita, ma vi sarà di aiuto il pensiero che in questo modo brucerete i grassi di deposito ( dannosi ed antiestetici ) come carburante per i vostri muscoli.

Prof. Giovanni Cristianini
http://www.geragogia.net/


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