![]() |
Oroscopo di oggi | Addome piatto e senza smagliature? | Cellulite. Come eliminarla | Voglia di cambiare look? | Scarpe per l'estate |
|
Home | Donne e salute | Psicologia | Donne attratte da uomini impegnati
Perché alcune donne sono attratte da uomini già impegnati?L'attrazione verso una persona affonda le sue radici profonde nel desiderio sessuale, nella soddisfazione istintuale di quella bramosia. Innamorarsi vuol dire anche vivere il desiderio di possesso ed esclusività dell'amato. Ma cos'è allora che spinge una donna a frustrare questo desiderio ricercando l'amore di un uomo impegnato? Noi amiamo nel modo in cui abbiamo imparato ad amare durante la nostra infanzia e vogliamo essere amati in maniera conforme con le nostre esperienze infantili. Laddove, nell'infanzia, le figure genitoriali non vengono interioriorizzate come calde ed empatiche, nella vita adulta la ricerca di un rapporto amoroso dovrà fare i conti con i propri vissuti interiori e potrà tendere verso situazioni difficili o addirittura impossibili. Ci si può innamorare del ragazzo della migliore amica, del capo ufficio sposato, o della persona che non ricambia in maniera esclusiva. Desiderare solo uomini già impegnati può significare non stare completamente in un rapporto o addirittura non desiderarlo affatto. Si evita così il dolore di una eventuale separazione con l'oggetto d'amore, si evita di rivivere quella ferita di non essere stati amati sufficientemente o magari abbandonati. "Non soffro perché non ti ho mai avuto completamente". La donna attratta dall'uomo impegnato lo conosce davvero a fondo o piuttosto si abbandona alle fantasie amorose inseguendo un sogno, riempiendo le inevitabili caselle vuote dell'identità dell'altro con parti di sé proiettate? In un rapporto triangolare, l'amante è costretta a vivere in clandestinità, crede di avere le parti più belle dell'altro, ma in realtà ne gode solo in parte e, forse, non lo conosce nemmeno profondamente. E' più difficile amarsi condividendo la quotidianità, con tutti i problemi reali, che farlo saltuariamente, andando a mangiare al ristorante, incontrandosi in un motel. Eccitante, forse si, ma manca qualcosa. E' possibile che l'altro non sia realmente amato per quello che è, ma come ricettacolo delle proprie proiezioni ideali, come creatura che si vorrebbe poter plasmare secondo i propri modelli interiori, secondo i propri bisogni. E infatti accade spesso che, quando l'uomo sposato accenna ad una separazione dalla moglie e diviene quindi realistica la possibilità di vivere finalmente un rapporto alla luce del sole, la donna fugge. Nell'amore impossibile, i fantasmi edipici vengono replicati mediante la ripetizione triangolare: lui, lei e l'altro (l'ostacolo), si ama colui che non si può avere come, nell'infanzia, inconsciamente, si amava il genitore del sesso opposto, desiderato ma mai raggiunto. Questo tipo di situazione ricorda piuttosto quegli innamoramenti adolescenziali,
quando emozioni e sensazioni rimangono su un piano istintivo, in attesa
di evolvere in un amore completo e maturo, condividendo un percorso
di crescita. Può esserci una inconscia soddisfazione nel ruolo protettivo,
materno, ma, più Può capitare che l'uomo impegnato finisca per dividersi tra l'amante, che può dare ciò che nel rapporto ufficiale ormai manca, e la moglie, non vivendo completamente né l'una né l'altra. Sono molte le donne che chiedono allo psicoterapeuta "suggerimenti" per poter scoprire se l'uomo sia veramente interessato a loro o sono soltanto alla ricerca di un'amante Non ci sono delle regole fisse che possano determinare dei comportamenti-spia
per capire se una persona è interessata veramente o se sta cercando
solo un amante. Esistono uomini che riescono a vivere perfettamente
due relazioni contemporaneamente. L'uomo sposato, anche se sta male
con la moglie, difficilmente la lascia di sua spontanea volontà.
Oscilla continuamente tra la voglia di porre fine al rapporto e il senso
di colpa: solitamente è la donna Il bambino, nella sua fantasia inconscia, si considera l'unico destinatario dell'interesse della madre, molto probabilmente, la convinzione di essere l'oggetto del desiderio della madre continua anche nell'età adulta: lasciarla vorrebbe dire ferirla così come (lasciare la moglie vorrebbe dire ferirla). Non sempre gli uomini vivono liberamente le proprie emozioni, sono portati a negarle con l'illusione di sfuggire alla sofferenza. Tutto ciò può ridurre il ruolo dell'amante ad una sorta di evasione passionale/sessuale. Un segnale di possibili "intenzioni più serie" potrebbe essere l'esistenza di momenti di condivisione profonda, di interessi comuni, vicinanza al di là della sola sfera sessuale. Anche un allontanamento dalla compagna "ufficiale" potrebbe essere indicativo di un interesse più autentico. Quando una donna lascia perdere
Quando una donna provoca e aspetta
Quando una donna decide di sfidare
04 Dicembre 2009 Dott.ssa Mariacandida Mazzilli, psicologa, psicoterapeuta
IN PRIMO PIANO SU MARGHERITA.NET
|
OROSCOPO DELLA SETTIMANA
|