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La dieta dimagrante: come mantenere i risultati ottenuti con la dieta

La dieta dimagrante: consigli per mantenerla

"Sappiate ascoltare, quindi, quando vi faranno i complimenti. Se tenete in considerazione le critiche, e so che lo fate, fatelo anche con i complimenti. Questa e' una regola"

Come si fa a mantenere la motivazione durante una dieta, come si fa a non farsi dissuadere da amiche e familiari? come si fa a consolidare gli obiettivi raggiunti e a non tornare indietro? Quante domande, tutte molto ben note a chi ha provato a mettersi a dieta almeno una volta nella vita. Le abbiamo girate al Dott. Emanuel Mian, Psicologo psicoterapeuta e responsabile di vari centri in Lombardia e Friuli Venezia Giulia per la diagnosi, cura e ricerca sui disturbi alimentari e dell'immagine corporea. Docente master "Dietetica e Nutrizione Clinica" Universita' di Pavia. Ecco le sue risposte.

Quali consigli ci può dare per creare l'ambiente più propizio, dal punto di vista psicologico, per il mantenimento di una dieta dimagrante?

Il primo consiglio e' creare quello che io chiamo il "terreno motivazionale". Se vivete insieme a qualcuno cercate di renderlo partecipe e magari fate la dieta insieme. Nei limiti del possibile ovviamente.

Se dovessero dirvi: " Eh, ma e' la decima dieta che fai...", cercate la loro collaborazione, dicendo che facendo in questo modo non vi aiutano e avete bisogno dei primi fan/sostenitori, che vorreste fossero proprio loro.

Se non vi sostengono, allora non ascoltateli proprio.

Se vi criticano, fate in modo di capire che è il loro modo (sbagliato) per spronarvi e magari per dirvi, sotto sotto, che vi vogliono bene.

Mangiare in piedi, di fretta, senza masticare adeguatamente e deglutendo grossi bocconi, oltre a mandare caotiche informazioni al vostro cervello e stomaco, vi rendera' nervose. Inoltre non vi fara' gustare cio' che mangiate.
Anche se avete mezz'ora di pausa pranzo, cercate di stare tranquille in quella mezz'ora.

Preoccuparsi serve a qualcosa?

Se avete solo 10 minuti per mangiare, evidentemente dovete rivedere anche l'organizzazione della vostra giornata. Non è comunque impossibile ritagliarsi 10 minuti, ma che siano realmente 10 minuti vostri. Questo vale anche per i lavori d'ufficio, quindi niente crackers e insalate sgranocchiati davanti al monitor del computer.

La regola dovrebbe essere di preparsi la tavola e di sedersi avendo dinanzi tutto quello che si mangerà, in modo da avere porzioni adeguate ed un quadro chiaro e completo delle quantità e qualità dei cibi.

Cercate quindi di preparare il "terreno di gioco" e cioe' il luogo dove prepararete i pasti e li gestirete. Sempre nel limite del possibile della vostra disponibilità di tempo e della location (lavorativa o meno) dove vi alimenterete.

Fatelo come se li preparaste per un ospite molto atteso ed importante. Quell'ospite siete voi.

Per mantenere la dieta durante il percorso, anche pesarsi quotidianamente o misurarsi continuamente non fanno altro che aumentare ansia e inquietudine che non sono i migliori compagni di percorso da desiderare. Datevi un giorno durante la settimana eventualmente per pesarvi e tenete conto che non sempre il peso è l'indicatore più adeguato dei vostri successi o meno.

Per alcune settimane potreste non perdere peso ma, grazie alla dieta e all'attivita' fisica (che reputo necessaria e non accessoria), comunque perdere una taglia, o assottigliare alcuni punti del vostro corpo, ecc. Non serve passare ore davanti allo specchio, siate critiche ma anche solidali con voi stesse.

Sappiate ascoltare, quindi, quando vi faranno i complimenti. Se tenete in considerazione le critiche, e so che lo fate, fatelo anche con i complimenti.
Questa e' una regola.

Una cosa che reputo importante e che faccio anche con le persone che seguo, è quella di compilare una lista di cose che si vorrebbero fare una volta raggiunto l'obiettivo, cose che la situazione attuale non ci permette di fare o di conseguire.

Capire i "perché" non è così importante come lavorare sul "come fare a…". Guardate al problema del peso come ad una sfida. Una sfida che potete vincere, ma deve essere importante per voi. È utile fare una cosa, anche piccola, ogni giorno per avvicinarvi all'obiettivo. Solo così lo si raggiungerà. Non esistono scorciatoie di nessun tipo.

EMANUEL MIAN - http://www.emanuelmian.it/
Psicologo psicoterapeuta e responsabile di vari centri in Lombardia e Friuli Venezia Giulia per la diagnosi, cura e ricerca sui disturbi alimentari e dell'immagine corporea. Docente master "Dietetica e Nutrizione Clinica" Universita' di Pavia.

A.C. per Margherita.net


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