|
Home | Donne
e salute | La
salute delle donne | Levitra, la mentina dell'amore
Levitra,
la mentina dell'amore
Intervista alla Professoressa Roberta Rossi dell'Istituto di Sessuologia
Clinica di Roma, ecco cosa ci ha detto.
Si parla della cosiddetta 'mentina dell'amore' ci può spiegare
in parole semplici in cosa consiste la novità di questa 'mentina'
rispetto ai prodotti che ormai tutto conosciamo, come Viagra e Cialis,
tanto per citare due tra i nomi commerciali più noti?
La cosiddetta "Mentina dell'amore", termine giornalistico coniato
per indicare il Levitra 10 mg orodispersibile, si presenta come una piccola
compressa bianca dal gusto di menta che si può assumere senz'acqua,
perché si scoglie sulla lingua dopo pochi secondi, e rapidamente
fa effetto. L'assorbimento è ottimale e facilitato anche dalla
mucosa orale, la quale fa aumentare la biodisponibilità, cioè
la quantità di sostanza a disposizione per determinare l'effetto.
Può essere impiegata in qualsiasi momento della giornata: non esistono
restrizioni all'assunzione con il cibo, anche in corso di un pasto altamente
calorico e ricco di grassi. Discrezionalità e libertà: sono
queste le differenze sostanziali con gli altri prodotti che ne fanno una
novità in ambito farmacologico.
Come agisce questo nuovo prodotto?
Il suo principio attivo, Vardenafil, è il più selettivo
inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5), enzima presente in
grande quantità nelle pareti vascolari del pene. L'inibizione di
questo enzima facilita l'erezione perché aumenta i livelli di GMPc
(guanosilmonofosfato-ciclico) nei corpi cavernosi, con conseguente rilassamento
della muscolatura liscia e afflusso di sangue ai corpi cavernosi. L'effetto
farmacologico di vardenafil inizia entro 15 minuti dall'assunzione e si
mantiene a lungo nel tempo fino a 8-10 ore dalla somministrazione.
Si tratta di un prodotto che può essere utilizzato (o dovrebbe)
solo da chi ne ha un effettivo e dimostrato bisogno, oppure questa famiglia
di prodotti si sta lentamente allargando anche a fasce di popolazione
maschile che non hanno problemi di erezione ma che non disdegnano un 'aiuto'
extra?
Dai dati a disposizione risulta che la maggiore assunzione di questi
farmaci avviene non tanto a scopo "curativo" ma molto più
spesso per fini ludici, un uso inappropriato in assoluto, ma come resistere
da parte maschile al fascino della promessa di virilità che questi
farmaci danno? Diciamo che si dovrebbe porre attenzione, soprattutto nelle
fasce più giovani ad un utilizzo di questo tipo e soprattutto verificare
che questo non nasconda un reale senso di inadeguatezza che a quel punto
andrebbe affrontato diversamente.
Ci sono effetti collaterali importanti che chi si appresta a provare
questo prodotto dovrebbe tenere bene presenti prima di assumerlo?
Ovviamente la prescrizione deve comunque essere fatta da parte di un
medico, ma possiamo dire che la cosiddetta "mentina" sembra
essere ben tollerata da chi ne fa uso. Levitra 10mg è infatti il
dosaggio ideale in quanto è sufficiente per essere pienamente efficace,
ma al tempo stesso abbastanza contenuto da non causare effetti collaterali
rilevanti nella maggioranza dei pazienti che lo assumono.
In base alla sua esperienza clinica si tratta di un prodotto più
o meno efficace rispetto a quelli già in commercio?
La discrezionalità e libertà di cui abbiamo parlato all'inizio
ne fanno due aspetti psicologici abbastanza importanti ai fini di una
buona efficacia, accanto all'azione del farmaco ovviamente.
E' una nuova formula pensata per chi non vuole programmare, ma si vuole
sentire libero e sicuro, per chi quindi non vuole regole alle quali sottostare
( il cibo, l'acqua, il tempo) , ma soprattutto non vuole sentirsi diverso
dagli altri uomini. Tutto questo costituisce di certo una novità
nell'ambito di questa tipologia di prodotti che penso avrà un buon
ritorno.
Lei è personalmente favorevole o contraria all'assunzione di
questo genere di prodotti da parte di chi non ne avrebbe realmente bisogno?
Come dicevo prima l'uso di questi farmaci senza l'indicazione specifica,
quindi la presenza di una difficoltà di erezione, è sempre
un abuso. Questa tipologia di uomo dovrebbe interrogarsi se dietro un
desiderio di maggiore performance non si nasconda una qualche insicurezza,
che rischia di diventare tale una volta provata l'ebbrezza del farmaco
Quindi,
decisamente sì per chi ha delle reali difficoltà, che vanno
valutate insieme ad uno specialista nei suoi aspetti organici e psicorelazionali,
per trovare insieme una adeguata risposta terapeutica. Come sessuologa
direi certamente no in tutti gli altri casi.
Grazie
A.C. per Margherita.net in collaborazione con Adversus
Si ringrazia la Professoressa Roberta Rossi
Istituto di Sessuologia Clinica www.sessuologiaclinicaroma.it
Servizio gratuito di consulenza telefonica (0685356211)
tutti i giorni feriali dalle 15 alle 19. Servizio gratuito di consulenza
mail consulenza@sessuologiaclinicaroma.it
IN PRIMO PIANO SU MARGHERITA.NET
|